Carpe Diem, cogli l’attimo che fugge - Teatro Trastevere (Roma)

Scritto da  Mercoledì, 26 Dicembre 2012 

La filosofia oraziana sulla libertà dell'uomo nel gestire la propria vita e il proprio tempo trasposta in scena attraverso la rilettura di una famosa pellicola cinematografica. Al Teatro Trastevere dal 18 al 23 dicembre “Carpe Diem – cogli l’attimo che fugge”, per la regia di Tommaso Marrone, porta in scena un tema sempre attuale: la “filosofia” del carpe diem, secondo cui l’uomo non può né conoscere, né determinare il proprio futuro, può concentrarsi solo sul presente. Ecco che i giovani, allora come oggi, in ogni loro più o meno manifestata passione, per essere pienamente responsabili del loro e del nostro futuro, devono sempre cercare di cogliere le occasioni, le opportunità, le gioie che si presentano, senza alcun condizionamento.

 

 

CARPE DIEM, cogli l’attimo che fugge
regia di Tommaso Marrone
con Francesco Nannarelli, Marco Zordan, Simone Fantozzi, Brando Viloria, Gianluca Mastronardi, Simone Milli, Andrea Cristallini, Biagio De Angelis, Nicole Petruzza, Clementina Pagliuso
e con Maurizio di Florio e Bruno Annecchini
musiche originali di Andrea Cristallini

 

 

Era il 1989 quando Peter Weir diresse uno splendido film con Robin Williams protagonista. Il film era “L’attimo fuggente”, traduzione impropria (e unica per l’Italia) di “Dead Poets Society”, tradotto più felicemente in “La setta dei poeti estinti”.
Ambientato in un college degli Stati Uniti, nel secondo dopoguerra, narra la storia del professor John Keating, eccentrico e reazionario insegnante di lettere alle prese con una classe di giovani allievi, personalità diverse ma già disegnate e con sfaccettature uniche, e con il rigido metodo di insegnamento dei tempi.
Più favorevole ad un approccio intimo, colloquiale, fuori dagli schemi, con un piglio meno freddo ed analitico di quello che contraddistingueva la regola dell’epoca, il professor Keating insegnerà ai suoi studenti a guardare le cose da un punto di vista diverso, a cogliere le opportunità quando capitano perché “…strano a dirsi, ognuno di noi in questa stanza un giorno smetterà di respirare, diventerà freddo e morirà.” Ma le rivoluzioni, anche quelle intellettuali, non si fanno senza vittime di guerra e il gruppo di studenti presto scoprirà che scardinare un’epoca comporterà sacrifici e vittime sacrificali.
Tommaso Marrone mette in scena un testo fedele alla sceneggiatura originale di Tom Schulman con i ritocchi necessari alla trasposizione da un linguaggio cinematografico, che può indugiare di più sui primi piani e sui tempi morti, ad uno teatrale con un ritmo più serrato e invenzioni sceniche, riuscite, tese a ricreare per esempio l’atmosfera che si instaurava tra i poeti nella grotta a suon di letture di Whitman ed Emerson.
Per l’interpretazione del professor Keating ci si affida al bravo Francesco Nannarelli, un attore naturalmente a suo agio nel ruolo cardine del professore, bonario ma deciso, eccentrico artistoide del senso della vita che col suo fare dai modi gentili riesce sia a scardinare i meccanismi rigidi di un’epoca decadente che a plasmare e rendere individui quelli che in precedenza erano studenti uniformati e militareschi. Il gruppo di ragazzi tutto è perfettamente nel ruolo dei rispettivi caratteri con punte notevoli in Simone Fantozzi, forse il migliore del gruppo per intensità, e Marco Zordan.
Le musiche, forse la parte meno convincente dell’operazione, tendono a sottolineare qua e là i cambi scena ma non sono particolarmente belle nè riuscite.
“Carpe Diem” si rivela infine un bello spettacolo corale, fatto di momenti emozionanti e coinvolgenti alternati ad altri più dinamici e comici con un nutrito numero di talenti tra le sue fila, capitanati da un bravo attore a tutto tondo.

 

 

Teatro Trastevere - via Jacopa de’ Settesoli 3, 00153 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 335 6874664, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: feriali ore 21, domenica ore 18
Biglietti: intero € 12,00 - ridotto € 10,00

 

 

Articolo di: Mario Fazio
Grazie a: Ufficio stampa Tiziana Cusmà
Sul web: www.teatrotrastevere.it

 

 

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