Carne - Teatro dell' Orologio (Roma)

Scritto da  Domenica, 24 Aprile 2016 

La premiata ditta Frosini/Timpano, celebrati autori ed attori della scena contemporanea teatrale italiana, riconosciuti per i loro lavori con il premio Rete Critica 2012, il Nico Garrone 2013 e la candidatura al Premio Ubu 2012 come migliore novità drammaturgica, portano in scena "Carne", un testo firmato da Fabio Massimo Franceschelli. In una tranquilla quotidianità casalinga si crea una situazione potenzialmente da sit-com: due coniugi, Lei e Lui, discutono e litigano sulla carne. Comici dialoghi si alternano a buffi monologhi e a tipici screzi coniugali; si sorride con leggerezza e nel ridere riflettiamo, ci mettiamo in discussione, ridefiniamo le nostre certezze.

 

CARNE
di Fabio Massimo Franceschelli
diretto e interpretato da Elvira Frosini e Daniele Timpano
disegno sonoro e musiche Ivan Talarico
collaborazione artistica Alessandra Di Lernia
assistente alla regia Sonia Fiorentini
progetto grafico Davide Abbati
produzione Frosini/Timpano, Kataklisma Teatro

 

CarneLa scena è deserta, buia, due microfoni su asta aspettano. L’attesa si fa sinistra… ad un tratto le luci svelano la parodia mimica di due corpi grotteschi, vittime della cosidetta “plastinazione” di Gunther von Hagens, l’artista fautore della mostra “Body Worlds”, arricchitosi sulla, ehm, sotto la pelle di 200 “mal spirati”. Con sguardo feroce e cristallizzato, si rimproverano l’un l’altro di essere carnivori o vegetariani. D’un tratto i corpi si sciolgono in vita, accogliendoci in un rassicurante battibecco di coppia sui pro e contro del mangiar carne.

Il carnivoro è lassista, transigente, autoreferenziale e sicuro della propria supremazia di specie. Sono dunque mordo! La vegetariana è integerrima, sensibile, esplora alternative, difende a spada tratta la vita in tutte le sue forme. Affronta la questione morale, etica, sostenibile. Ma il primo istinto di ogni specie è la conservazione, anche a scapito delle altre difese fino ad un istante prima! La vegetariana scopre di aspettare un bambino ed il dottore la avverte dell’importanza di risolvere la sua anemia.

CarneApriti cielo a grondar sangue! Laddove c’era un prato di legumi, seitan e tofu ora c’è un insaziabile ed atavico desiderio di carne! Di ogni genere e razza! Se non fosse fuori scena potrebbe arrivare a mordere la platea! Il povero carnivoro originario è disorientato, barcolla, si dimena, tirato per la costoletta, ops… giacchetta e cannibalizzato dai desideri della legittima consorte.

Daniele Timpano e Elvira Frosini, con il loro umorismo stralunato e cinico riescono a farsi beffe delle contraddizioni della nostra società instabile, disinformata, ipocritamente buonista. Spassose le storielle a sostegno delle rispettive posizioni. Accorto e ben costruito il disegno sonoro di Ivan Talarico. Un intelligente divertissement sull’istinto prevaricatore della natura umana e sulla sua caducità che cerca, in società, di darsi un tono: azzanna il prossimo ma almeno usa il tovagliolo!

 

Teatro dell'Orologio (Sala Gassman) - via dei Filippini 17/a, 00186 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6875550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario biglietteria: dal lunedì al venerdì ore 11/19
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 20, domenica ore 17
Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro (under25, over65, studenti universitari, tesserati bibliocard, arci, metrebus card), gruppi superiori a 5 persone 10 euro (prenotazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ), Under 25 Days (martedì e mercoledì) 8 euro, Scuole di teatro convenzionate 8 euro (prenotazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) - Tessera associativa stagionale 3 euro

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Stefania D'Orazio, Ufficio stampa Teatro dell'Orologio
Sul web: www.frosinitimpano.it

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