Carabinieri Si Nasce - Teatro Ghione (Roma)

Scritto da  Venerdì, 25 Dicembre 2009 
carabinieri si nasce

Dal 22 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010. Notte di San Silvestro, il mare in burrasca aggredisce le scogliere della piccola ed inospitale isola di Ginestra e per gli strampalati e pasticcioni carabinieri della tenenza del paese, guidati dal maresciallo Sicchietta, non vi sarà tempo per lenticchie, cotechino e panettone. Un intricato e misterioso caso da risolvere si profila all’orizzonte e per lo spettatore le risate saranno decisamente assicurate grazie a questa combriccola di bizzarri personaggi, capitanata dallo straordinario Pino Ammendola, autore, regista ed assoluto mattatore in scena.

 

Teatro Ghione

Ercole Palmieri e Roma Spettacoli presentano

Pino Ammendola in

CARABINIERI SI NASCE

Scritto e diretto da Pino Ammendola

Con Giorgio Gobbi, Vania Della Bidia, Bruno Bilotta, Andrea Manzalini, Patrizia Pezza

E con la partecipazione di Roberto Posse

 

Notte di Capodanno. Una modesta e spartana tenenza dei carabinieri arroccata sulle scogliere dell’inospitale isola di Ginestra. Il maresciallo Sicchietta non è propriamente un infallibile segugio, piuttosto si direbbe che incarni alla perfezione il prototipo umano dipinto dalle innumerevoli ed ingenerose barzellette dedicate ai carabinieri: buffo, iracondo, decisamente poco arguto e desideroso di crogiolarsi nell’autorità conferitagli dal suo ruolo di comando. Per questo, quando giunge la notizia che, a causa del mare in burrasca, non gli sarà possibile raggiungere il continente per il prestigioso veglione del circolo ufficiali, la sua delusione sarà cocente ed amara. Invece del sontuoso banchetto che aveva tanto pregustato, sarà costretto a dividere un piatto di lenticchie con i suoi sottoposti, i carabinieri Tortose, Marella e Visentin e a sorbirsi l’insipida torta al semolino preparata dalla madre di quest’ultimo. Ma la serata di San Silvestro non filerà così liscia: una furibonda lite esplode nell’osteria del molo richiedendo l’intervento di questa valorosa pattuglia di servitori della legge e, nel contempo, irrompe nella tenenza una giovane donna terrorizzata chiedendo addirittura di essere arrestata poiché solo la cella di sicurezza parrebbe offrirle la protezione che desidera dal pericolo incombente. La prorompente e sensuale fanciulla indifesa si farà promettere dall’appuntato Visentin di salvarla dai suoi persecutori a tutti i costi, fingendo addirittura di essere suo fratello; la situazione precipita ulteriormente allorchè il maresciallo Sicchietta fa ritorno dall’osteria in compagnia dell’ingegner Arena, l’uomo che ha sporto denuncia per il furto di un misterioso computer. Proprio lui che richiede l’intervento investigativo dei carabinieri di Ginestra potrebbe essere il principale carnefice della ragazza in preda all’angoscia ed inoltre la donna delle pulizie ucraina che da alcuni mesi si occupa di tirare a lucido la tenenza dichiara di averlo visto sbarazzarsi di un corpo dalla scogliera a picco di Punta Asino. Chi saranno le vittime e chi gli aguzzini in questo inestricabile gioco delle parti? Quel che è sicuro è che i colpi di scena non mancheranno, così come gli esilaranti equivoci, le risate e le imprevedibili sorprese perché nessuno dei personaggi si rivelerà essere quello che le apparenze suggeriscono. Il lieto fine comunque è assicurato, l’ingarbugliata matassa di queste indagini sarà districata ed il pubblico sarà avvolto da un’atmosfera festosa e colma di gioia, in perfetta sintonia con il clima del periodo natalizio.

I due atti di questo spettacolo divertentissimo, scoppiettante e fantasioso scorrono via lisci come l’olio, intrattenendo lo spettatore, stuzzicandone la curiosità e la voglia di districare l’intrigo poliziesco che rappresenta il file rouge della narrazione e soprattutto suscitando risate a profusione. La pièce teatrale coniuga sapientemente alcuni capisaldi di generi drammaturgici tra i più amati dal pubblico: in primo piano troviamo sicuramente la commedia brillante all’italiana, a metà strada tra la verace tradizione partenopea di cui l’autore e regista Pino Ammendola è attualmente un esponente tra i più apprezzati ed originali e la commedia degli equivoci di ascendenza classica. Al divertimento spensierato e godibile tipico della commedia si aggiunge la suspence del genere giallo e qualche accenno noir che impreziosisce ulteriormente l’intreccio del racconto. Uno spettacolo dunque solo apparentemente semplice e “popolare”, ma che in realtà nasconde un’intelaiatura piuttosto elaborata ed è frutto di un ingegno creativo non comune e della collaudata fantasia ed esperienza del suo ideatore.

La scenografia, piuttosto semplice ma assolutamente rispondente alle esigenze di copione, ritrae con vividezza e precisione la piccola tenenza dei carabinieri della sperduta isoletta di Ginestra dove si svolge l’intero racconto. La vera forza dello spettacolo risiede però nel cast affiatato e frizzante di talentuosi professionisti in scena: in primo piano si staglia evidentemente l’istrionica ed irresistibile verve recitativa del capocomico e protagonista Pino Ammendola, che dà vita e forza espressiva ad un irresistibile maresciallo Sicchietta, ma assolutamente non da meno sono anche gli altri interpreti della compagnia. Innanzitutto fondamentale nell’economia della commedia si rivela la trascinante carica di romanità di Giorgio Gobbi e Bruno Bilotta, attori di grandissima esperienza e già apprezzati in innumerevoli spettacoli teatrali, serie televisive e pellicole cinematografiche. Una menzione particolare va però riservata al più giovane Andrea Manzalini, nei panni dell’apparentemente ingenuo, sprovveduto e alle prime armi carabiniere Visentin, che però si rivelerà il più indomito e generoso dell’intera combriccola e sarà determinante per la risoluzione delle indagini. Proprio suo appannaggio è una grande maggioranza delle situazioni più spassose e contagiosamente divertenti della commedia a cui il suo buffissimo accento veneto ed una mimica facciale e recitativa di rara vivacità ed efficacia regalano decisamente una marcia in più. Come non ricordare poi l’eccezionale fascino delle due interpreti femminili, la deliziosa ed elegante Patrizia Pezza nel ruolo di una donna delle pulizie con una seconda misteriosa identità e soprattutto Vania Della Bidia, fascino prorompente capace di sedurre ogni singolo individuo di sesso maschile presente nella platea del Ghione ed un piglio recitativo per nulla minore rispetto alla sua straordinaria bellezza.

Avete bisogno di una serata divertente, allietata dalla freschezza di una commedia frizzante e scanzonata, per ristorarvi da interminabili mangiate e fin troppo affollate riunioni con parenti fino alla settima generazione? Cosa aspettate a fuggire al Teatro Ghione? I carabinieri del maresciallo Sicchietta avranno decisamente pane per i vostri denti!

 

http://www.youtube.com/watch?v=lYaCpS1pgTc

Teatro Ghione – via delle Fornaci 27, Roma

Per informazioni: telefono 06/6372294, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00 – domenica ore 17.00

Biglietti: €22,00 platea intero, €18,00 platea ridotto, €18,00 galleria, €16,00 galleria ridotto (più 2€ di prevendita)

Orario botteghino: dal martedì al sabato ore 10.30-13.00 e 16.00-19.00

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Maya Amenduni, Ufficio Stampa Teatro Ghione

Sul web: www.teatroghione.itwww.pinoammendola.it

 

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