Cantico dei cantici - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da  Sabato, 28 Aprile 2018 

Roberto Latini presenta a Roma, al Teatro Vascello, il suo ultimo spettacolo, dedicato al “Cantico dei cantici”, per il quale lui stesso si è aggiudicato, nel 2017, il Premio Ubu come Miglior attore o performer e Gianluca Misiti il Premio Ubu 2017 come Miglior progetto sonoro o musiche originali. Una sentita dedica ad uno dei testi d’amore più antichi della letteratura, una voluta testimonianza di quanto, sfrondato dal male quotidiano, può esser prezioso l’animo umano.

 

Fortebraccio teatro presenta
CANTICO DEI CANTICI
adattamento e regia Roberto Latini
musiche e suoni Gianluca Misiti
luci e tecnica Max Mugnai
con Roberto Latini
organizzazione Nicole Arbelli
produzione Fortebraccio Teatro
con il sostegno di Armunia Festival Costa degli Etruschi
con il contributo di MiBACT, Regione Emilia-Romagna

 

Una panchina verde, uno speaker con vistosa parrucca di nero corvo si riposa in attesa di andare in onda. D’improvviso s’accende la scritta “On air” e si va in scena.

Il “Cantico dei cantici” di Latini ha gli ammiccamenti del deejay anni ’80 e la voce che fa il verso a Richard Benson, controverso e chiassoso chitarrista metal, esplicitando la dichiarata volontà di dissociare la tenerezza e bellezza della sostanza dei versi dalla forma recitata che naturalmente siamo stati educati ad attenderci.

I versi sono sospesi da citazioni musicali cinematografiche, omaggiando il “sacro” di Morricone con la colonna sonora di “C’era una volta in America” e l’amore impossibile di Deborah per Noodles ed il profano “A far l’amore comincia tu” di Raffaella Carrà in “La grande bellezza”. Scompaiono le “maschere”, l’attore si denuda e resta l’uomo, che si veste d’intensità e si scioglie in un ballo scanzonato.

A riportarci, di tanto in tanto, alla crudezza della vita ci pensano dei sinistri rumori metallici fra strofa e strofa. Ma non bastano a rovinare il viaggio onirico e profumato delle parole d’amore, di passione, di speranza, di patimento, di imperitura umanità che, nonostante i reiterati medioevo, sa rifiorir ogni volta più bella. La forma è per i borghesi, la sostanza è per tutti.

Un lavoro, quello di Latini, potente e poetico, sostenuto dalle splendide ed ispirate musiche di Gianluca Misiti. Fortebraccio Teatro ha sempre qualcosa di interessante da raccontare e sa come farlo.

 

Teatro Vascello - Via Giacinto Carini 78, 00152 Roma (zona Monteverde Vecchio)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.5881021 - 06.5898031, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato; lunedì dalle 9 alle 18; sabato dalle 11 alle 21.30; domenica dalle 14 alle 19
Orario spettacoli: da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 18
Biglietti: intero € 20, ridotto over 65 €15, studenti € 12 (servizio di prenotazione € 1 a biglietto)
Durata spettacolo: 50 minuti senza intervallo

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Cristina D’Aquanno, Ufficio stampa Teatro Vascello
Sul web: www.teatrovascello.it

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