Cancun - Teatro San Babila (Milano)

Scritto da  Sabato, 13 Maggio 2017 

Il Teatro San Babila ha portato in scena un magnifico esempio di commedia dedicata a quanti sbagli si possono fare tra coppie e amici, dal titolo “Cancun”, lussureggiante cittadina tropicale dove quattro amici di lunga data decidono di trascorrere una vacanza assieme. Il sipario si apre mostrando il palco trasformato in un locale del resort vacanziero e sembra davvero di essere in un posto incantevole vicino all'oceano. Lo spettacolo porta la firma dello spagnolo Jordi Galceràn, autore sia di racconti e romanzi, che di sceneggiature per il teatro, il cinema e la televisione; è anche traduttore e adattatore di testi stranieri e in questa circostanza ha saputo mostrare una volta di più una rara sensibilità per i dialoghi incalzanti e le avventure complicate da rocamboleschi colpi di scena.

 

CANCUN
di Jordi Galceràn
regia di Marco Mattolini
con Pamela Villoresi, Blas Roca Rey, Giancarlo Ratti, Nicoletta Della Corte

 

I nostri protagonisti sono due coppie, formate rispettivamente da Francesca - una strepitosa Pamela Villoresi - e Giovanni - portato in scena da Giancarlo Ratti - e da Paolo, interpretato da Blas Roca Rey, e Laura, una bravissima Nicoletta Della Corte. Irresistibile il ruolo dei due attori maschi che si ritroveranno a fare delle figure comiche ma pure patetiche. Le due coppie sono entrambe sposate da quasi 25 anni, si conoscono fin da ragazzi e sono sempre stati amici, ma nel corso di questa vacanza liberatoria e tropicale, col caldo ventoso di un paesaggio azzurro e fuori dal mondo, bere un po' troppo champagne offerto dalla direzione ai nuovi ospiti provoca a Francesca uno scioglimento di lingua inopportuno, durante il quale rivela di aver sposato il proprio marito grazie a un piccolo inganno, poiché altrimenti l'amica avrebbe potuto catturarlo, essendone pure lei invaghita.

Di colpo si insinua nelle mente di ciascuno di loro il dubbio che tutta la loro esistenza sia stata falsata da Francesca e cominciano a guardarsi con sospetto, come a chiedersi come avrebbe potuto essere altrimenti la loro vita. Anche perché a quanto pare le loro condizioni di felici coppie nascondono invece gravi disagi e ora sta per esplodere qualcosa. La confessione fatta sotto gli effetti dell’alcool, tra ricordi e provocazioni, produce una proposta inquietante: lo scambio delle coppie per quella notte per sperimentare come avrebbe potuto essere la loro vita se lei non avesse messo lo zampino nei loro destini. Iniziano così litigi e rimproveri infiniti finché Giovanni esplode, sentendosi manipolato, e c'è Paolo che pure protesta. Così i tre escono e lasciano le due donne sul divano, una ubriaca e l'altra...

Al mattino Francesca si risveglia ancora sul divano e chiama il marito, ma arriva fuori dalla camera da letto l'amico, sbalordito dallo stupore della moglie per la sua presenza assieme a lei. Sarà lui a chiamare i vicini e avvisarli che Francesca è 'strana' e continua a credere che Giovanni, e non lui, dovrebbe stare con lei, ma nessuno ne comprende il motivo. Sono sposati da tantissimi anni e non hanno figli, mentre l'altra coppia ne ha due, proprio come fino al giorno prima era per Francesca. La quale sembra impazzita, chiama le figlie al cellulare ma loro si divertono a sentirla, però chiedono di parlare coi genitori, finché la donna crede di impazzire. Come è potuta cambiare la sua vita in una sola notte?

Impeccabili Blas Roca Rey e Giancarlo Ratti nei loro personaggi scombinati e non da meno anche Nicoletta Della Corte, tutti concedono a una splendida Pamela Villoresi il suo ruolo di protagonista, per quanto la commedia sia assolutamente corale. Dialoghi folgoranti, recitazione strepitosa, grande la regia di Marco Mattolini aiutato da Virginia Franchi, belle le scene di Francesco Fassone come tutto il resto. I costumi di Andrea Stanisci e le musiche originali di Luca Pirozzi rendono questa produzione teatrale de La Contrada - Teatro Stabile di Trieste una vera chicca assolutamente da non perdere. Anche perché non è finita qui. Quella seconda, durissima giornata termina con Francesca stravolta che si addormenta ancora sul divano e si risveglia, il terzo giorno, per scoprire che stavolta dalla camera da letto uscirà... Colpo di scena pazzesco! Si esce da teatro col sorriso sulle labbra e anche con una strana sensazione di 'Sliding Doors' e il muto interrogativo: 'Sarà capitato anche a me, senza che abbia mai potuto saperlo..?'


Teatro San Babila - corso Venezia 2/A, 20121 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/798010, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 20.30, mercoledì e domenica ore 15.30
Biglietti: da euro 15 a euro 32

Articolo di: Daniela Cohen
Grazie a: Roberta Cucchi, Ufficio stampa Teatro San Babila
Sul web: www.teatrosanbabilamilano.it

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