“Boni come er pane” festeggia il Natale di Roma - dar Ciriola al Pigneto (Roma)

Scritto da  Sabato, 30 Aprile 2016 

Giovedì 21 Aprile dar Ciriola al Pigneto si è svolto il terzo appuntamento della rassegna "Boni come er pane"; nata con la direzione artistica di Giulia Ananìa (in collaborazione con Civico d.o.c.) è una rassegna conviviale, a ingresso tassativamente libero, dedicata alla musica e alla poesia romanesca che si svolge, con cadenza mensile, nella cucina della nonna dar Ciriola. Questo terzo appuntamento è stato uno speciale dedicato al Natale di Roma. Ospite della serata Alessandro Pieravanti, simbolo della rinascita culturale e musicale della tradizione romana e voce, poeta e batterista de Il Muro del Canto. Alessandro, accompagnato dal polistrumentista Eric Caldironi, ha portato tra i tavoli di dar Ciriola un estratto del suo libro ”500 e altre storie” e, per la prima volta, un suo personale omaggio al grande poeta della canzone romana Franco Califano. Il Califfo è stato ricordato anche dalle letture dell'attore resident Michele Ardore Botrugno e da alcuni grandi classici riarrangiati da Giulia Ananìa e Felice Zaccheo.

 

“Boni come er pane” festeggia il Natale di Roma
Musica, poesia & pane popolare a Roma, dar Ciriola al Pigneto
Alessandro Pieravanti (Muro del Canto) con i “Racconti Metropolitani”
Omaggio a Franco Califano
lettura a cura dell’attore Michele Botrugno
e reinterpretazioni musicali di Giulia Ananìa

 

Stanco delle solite manfrine teatrali, delle marsine dei costumi obsoleti dei vari Aspettando Godot a metà strada tra... La strada di Fellini e Buster Keaton - una vulgata del testo di Beckett che ammazza l'attualità dell'opera - stanco dei bianchi costumi di polverosa memoria strehleriana che si insiste a mettere addosso ai personaggi goldoniani su sfondi chissà perché sempre celesti - stanco dei registi cervellotici che vogliono sostituirsi ai critici - stanco dei critici che vogliono fare gli autori (me compreso) - stanco degli autori che vogliono fare i registi - stanco dei produttori che cercano soldi che non ci sono - stanco dei teatri affittacamere - stanco del teatro borghese della coppia scoppiata (e basta!) - stanco di tutto questo e di molto altro ancora, ma mi fermo qui, mi sono detto: stasera me ne vado "Dar Ciriola" al Pigneto, me magno 'na ciriola imbottita, bevo 'na bira fatta in casa e mi vedo una bella serata dedicata al grande "Califfo" (canzoni cantate dalla bella voce di Giulia Anania, accompagnata dalla chitarra di Felice Zaccheo) e con le poesie di un giovane valente rimatore, er coatto Alessandro Pieravanti che scrive in vernacolo - ma non romanesco, Belli e Trilussa lui li vede col binocolo, direi piuttosto nello slang di Borgata, un misto di idiomi dal romeno al romano le cui origini si possono ritrovare nei primi personaggi di Verdone o ancora in figure borderline come er Pantera di Gassman ne I soliti ignoti.

Me magno la ciriola strozzandomi dal ridere per le poesie-racconto di quartiere del Pieravanti che incarna perfettamente il suo personaggio accompagnato alla chitarra da Eric Caldironi. All'improvviso accanto a me sento ridere Pasolini... il suo spirito? Macchè, materialista com'era Pier Paolo che di questo quartiere, il Pigneto, fece un po' la sua ragione sociale, e ateo come sono anch'io, hai voglia a parlare di spirito, se non dell'alcol della birra, se qualcuno pensa che alluda ad una forma di apparizione metafisica. Parlo piuttosto di spirito come essenza di cultura di popolo, fresca, pura, interessata e partecipe: tanti spettatori, oltre un centinaio, che le poesie del Pieravanti e quelle dell'altro poeta pure bravo e simpatico che si alterna al microfono, Michele Ardore Botrugno, le seguono eccome: con passione.

E attenzione, sono poesie che scorrono bene con tutta la leggerezza - qui sì ci sta bene un richiamo a Trilussa - necessaria per farsi portavoce di contenuti, di storie, anche tristi di solitudini e abbandoni, di piccole gioie e grandi disperazioni quotidiane.

La serata è tutta qui: musica, poesia, paninazzo e birrazzo, gente che applaude i poeti e i musici, panini che volano dappertutto come nel Viaggio di Capitan Fracassa di Ettore Scola. E' qui il nuovo teatro, basta andarlo a cercare "altrove". Anche in una ciriola, se necessario.

 

Boni come er pane @dar Ciriola - via Pausania 2, Roma (Pigneto)
Orario spettacolo: giovedì 21 aprile, ore 20.00
Biglietti: Ingresso libero

Articolo di: Enrico Bernard
Grazie a: Laura Corvino e Jessica Orlandino, Ufficio stampa Civico d.o.c.
Sul web: www.darciriola.it

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