Billy Elliot, il musical - Teatro Sistina (Roma)

Scritto da  Lunedì, 11 Maggio 2015 

Con la produzione dalla Peep Arrow Entertainment, in associazione con il Teatro Sistina, Massimo Romeo Piparo, sostenuto dalle musiche originali di Elton John, porta in scena la versione italiana di "Billy Elliot, il musical", tratto dal fortunato film scritto da Lee Hall e diretto da Stephen Daldry, ispirato alla storia vera del ballerino Philip Mosley.

 

Peep Arrow Entertainment e Il Sistina presentano
BILLY ELLIOT, IL MUSICAL
con Alessandro Frola, Luca Biagini, Elisabetta Tulli, Simone Romualdi, Donato Altomare, Claudia Mangini, Sabrina Marciano, Christian Roberto, Jacopo Pelliccia, Sebastiano Vinci, Maurizio Semeraro
e con (in ordine alfabetico) Gea Andreotti, Giorgia Arena, Paolo Avanzini, Andrea Bratta, Germana Cifani, Nico Colucci, Davide Dal Seno, Tiziano Edini, Giuseppe Galizia, Carlo Alberto Gioja, Lorenzo Gitto, Linda Gorini, Lorenzo Grilli, Giuseppe Inga, Rachele Pacifici, Fabrizia Scaccia, Matteo Tugnoli
e con la partecipazione di Cristina Noci
testi e libretto Lee Hall
musiche Elton John
dal film di Stephen Daldry
scene Teresa Caruso
suono Alfonso Barbiero
figurazioni tap Marco Rea
costumi Cecilia Betona
coreografie Roberto Croce
produzione esecutiva Francesca Piparo e Federico Alessi
luci Umile Vainieri
direzione musicale Emanuele Friello
cast Massimo Romeo Piparo
adattamento e regia originale Massimo Romeo Piparo
la classe di danza delle bambine è composta dal gruppo “Children Tappers” di Graziella Di Marco
orchestra Emanuele Friello (Direzione Musicale e Pianoforte), Andrea Calandrini (Assistente MD/Tastiera 2), Angelo Racz (Tastiera 2), Andrea Inglese (Chitarra), Pino Saracini (Basso), Stefano Falcone (Batteria), Andrea Di Pilla (Tromba), Dino Gnassi (Trombone), Simone Salza (Sax), Alessandro Saraconi (Corno)

 

La storia ruota attorno alla figura del giovane Billy che, affidato alla rigida disciplina della noble art, la boxe, scopre di amare la danza in un contesto ostile come quello della bigotta Inghilterra thatcheriana, e della sua famiglia, composta da un padre ed un fratello rassegnati alla gabbia della lotta di classe durante il famoso sciopero dei minatori britannici del 1984/1985 e troppo distratti per ascoltarlo davvero; questo fintanto che il padre comprende che la danza potrebbe davvero rappresentare un futuro migliore e la realizzazione per il piccolo Billy, cosicchè lo accompagna addirittura a Londra per l’audizione presso la Royal Ballet Academy.

La sceneggiatura di Lee Hall è stata parzialmente ispirata dal romanzo "E le stelle stanno a guardare" di A. J. Cronin: il brano d'apertura ("And the Stars Look Down") costituisce proprio un omaggio a quest'opera.

Billy Elliot the Musical ha debuttato al Teatro del West End (Victoria Palace Theatre, Londra) nel 2005 ed è stato nominato per nove Laurence Olivier Awards (ne ha vinti quattro). L'incredibile successo conseguito ha fatto sì che il musical approdasse ovunque, anche in Australia (2007) e a Broadway (2008). A New York, ha vinto dieci Tony Awards e dieci Drama Desk Awards; anche in Australia ha conseguito numerosi premi e riconoscimenti.

La versione italiana è ben costruita, soprattutto nel primo atto, più vivace ed intrigante, grazie all’ambientazione scenografica, firmata da Teresa Caruso, ai costumi di Cecilia Betona, alle luci di Umile Vainieri e ai 30 efficaci performer coreografati da Roberto Croce. Splendida la cornice sonora dell’orchestra dal vivo diretta dal Maestro Emanuele Friello.

Oltre alle coinvolgenti coreografie collettive, lo spettacolo ci regala splendidi singoli interpreti, frutto di un casting meticoloso e indovinato. Su tutti spiccano il piccolo ma accattivante e promettentissimo talento Christian Roberto, nel ruolo di Michael, l’istrionica Cristina Noci, nel ruolo della nonna e Jacopo Pelliccia che, per ironia ed energia, riesce a dare carattere e sua personalità al ruolo dell’insegnante di boxe.

Tra gli altri interpreti, inoltre, ricordiamo Alessandro Frola, nel ruolo di Billy, Luca Biagini, nel ruolo del padre Jackie Elliot, Sabrina Marciano in quello dell’insegnante di danza Mrs. Wilkinson, Donato Altomare nel ruolo di Tony, fratello maggiore di Billy, ed Elisabetta Tulli, nel ruolo della mamma di Billy.

Occhio West-End… l’Italia sta arrivando!


Teatro Sistina - via Sistina 129, 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/4200711, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00 - domenica dalle 11.00 alle 19.00
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 21, domeniche e 26/4 ore 17
Costo biglietti: poltronissima € 55.00; poltrona e prima galleria € 49.50; seconda galleria € 44.00; terza galleria € 34.00

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Federica Fresa e Laura Fattore, Ufficio stampa Teatro Sistina
Sul web: www.ilsistina.it - www.facebook.com/teatrosistinaroma - www.twitter.com/teatrosistina

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