Bennisuite - Tieffe Teatro Menotti (Milano)

Scritto da  Daniela Cohen Domenica, 05 Maggio 2013 

Dal 3 al 19 maggio. Al Teatro Menotti il pubblico affolla la platea e lo spettacolo inizia riproducendo sul palcoscenico una sala piena di sedie vuote, con un pianoforte a coda e qualche bottiglia qua e là, una ragazza addormentata in modo scomodo su una sedia. Sembra un locale a fine turno, ci sono pure una donna e un uomo vestiti da sera, lui con lo smoking e lei in lungo, però stanno litigando, si rinfacciano dei tradimenti. E’ una scenata di gelosia fra un’attrice e il capocomico, si comprende piano piano, una coppia evidentemente di lunga data ma dai bisticci frequenti.

 

 

 

 

 

 

TieffeTeatro presenta
BENNISUITE
da Stefano Benni
nuova produzione TieffeTeatro
con Lucia Vasini, Marco Balbi, Nicola Stravalaci, Marcella Formenti
musiche composte e eseguite dal vivo da Microband (Luca Domenicali e Danilo Maggio)
drammaturgia e regia Emilio Russo
costumi Mariella Visalli
luci Mario Loprevite
fonico Paolo Bettinzoli
macchina scenica Orobilogio costruita dagli studenti IED, 2° anno Interior Design (Martina Babbo, Marco De Leonardis, Antonio Fattore, Agnese Galeano, Nadia Zvereva)

 

 

Entrano in scena due violinisti, uno ha lunghi capelli bianchi, l’altro è più giovane ma entrambi sono silenziosi, si accomodano su due sedie e iniziano a suonare. Meravigliosamente. Abbiamo di fronte la grande attrice comica Lucia Vasini, il maestro Marco Balbi, la giovane e bella Marcella Formenti e la coppia straordinaria dei ‘Microband’, un gruppo musicale composto da Luca Domenicali e Danilo Maggio, che ha fatto appassionare pubblici di tutta Europa con la propria fantasia e pazzesca bravura nell’usare gli strumenti in modo improprio. Difatti Maggio, che ha lasciato il proprio violino per pettinarsi, usa il pettine sulle corde dello strumento del compagno anziano e aggiunge le proprie dita per suonare l’unico violino, ora a tre mani e pettine, usato di nuovo a volte in testa! L’effetto sbalordisce perché non sbagliano una nota e la melodia è stupenda: non a caso li chiamano i Fratelli Marx della Clowneria musicale…
Entra Nicola Stravalaci e senza presentarsi attacca con un racconto, uno degli innumerevoli gioielli provenienti dalla penna di Stefano Benni, che qui l'autore ha concesso per ogni possibile uso, sia per creare sketch, monologhi, piccole commedie minimali e poesie che perfino canzoni, sempre dall’ascolto interessante. All’inizio si parla di Onehand Jack, l’uomo dalla mano sola che prova a convivere col suo handicap mentre gli capitano cose decisamente strane. Torna la Microband con tromba e violino ma poi un archetto viene usato per suonare la tromba! Cioè la tromba viene posta sotto al mento e ‘suonata’ letteralmente con l’archetto usando le dita a comporre accordi sulla superficie ottonata dello strumento a fiato...il che lascia senza fiato il pubblico.
Torna il capocomico, interpretato da un divertente quanto tenero Marco Balbi, un po’ bolso ma perfetto nel ruolo, a raccontare storie che si susseguono facendo sorridere il pubblico all’inizio un po’ attonito. In effetti a cosa stiamo assistendo? Un concerto? Prosa? Poesia? Litigi personali? La bravura degli interpreti sta proprio nel creare confusione sui ruoli, utilizzando il linguaggio di Benni che già molti apprezzano, da cui qui è stata creata una specie di raccolta di trent'anni di produzione letteraria, una carriera che ha dato moltissimo al cinema, al teatro e pure alla televisione, oltre che alla carta stampata e a internet.
Alcuni pezzi sono davvero esilaranti, come quello dell’apparizione di Dio: è in smoking di lamè, ha una tromba in mano e la sua pelle è nera… E’ Jack ad avere tale visione e chiede il dono di poter suonare; l’Onnipotente gli regala un contrabbasso e la capacità di suonarlo con una mano sola, usando i denti… Intanto i due musicisti già totalmente beniamini del pubblico del TiEffe si presentano uno con una chitarrina minuscola, l’altro con un bel chitarrone acustico, che però poggia a terra; prende la chitarrina dalle mani del collega e la spezza in due in senso longitudinale, poi dà una metà all’altro ed entrambi suonano magnificamente con mezza chitarrina! Nel frattempo il capocomico sta cercando di completare la scaletta del suo prossimo spettacolo, in mezzo a varie difficoltà e a continui litigi di gelosia con la prima attrice.
Ascolteremo così la storia del baritono e di un tenore che chiama il dottore, nonchè svariati brani in cui i quattro attori recitano insieme e cantano e suonano con enorme allegria; tra questi citiamo ‘Il lamento della Gallina’, assolo di Lucia Vasini che descrive tra l’altro i disagi del volatile nel fare le uova in modo crudo ma strappando risate agli spettatori, che sapranno ricompensare la fatica della strana compagnia con applausi interminabili e costringendola a un forse imprevisto bis canoro. Divertentissima Suite e azzeccati tutti gli interventi più scombinati.

 

 

Tieffe Teatro Menotti - via Ciro Menotti 11, Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/36592544, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orari biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19, sabato dalle 16 alle 19
Orario spettacoli: martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 21 - mercoledì ore 19.30 - domenica ore 17

 

 

Articolo di: Daniela Cohen
Grazie a: Ippolita Aprile, Ufficio stampa Tieffe Teatro Menotti
Sul web: www.tieffeteatro.it

 

 

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