Ben Hur Live, sbarca a Roma lo show colossal con musiche di Stewart Copeland

Scritto da  Stefano D'Offizi Sabato, 17 Settembre 2011 
Ben Hur Live

Sarà in scena dal 29 settembre in un’arena appositamente ricreata all’interno della Nuova Fiera di Roma il colossal epico diretto da Philip McKinley, con musiche dell’ex-Police Stewart Copeland e la voce narrante dell’italiano Luca Ward: combattimenti impetuosi, avvincenti corse di bighe, danze e battaglie navali per uno degli eventi più attesi dell’autunno teatrale romano.

 

 

 

 

Ben Hur LiveUndici premi Oscar, record rimasto imbattuto fino alla più recente uscita di "Titanic" ed "Il Ritorno del Re" (capaci solo di egualiarlo), un cast eccezionale ed immensi mezzi di produzione, nel 1959 un colossal di quelli che hanno scritto la storia del cinema. Chi non ha visto "Ben Hur"? Se state leggendo e rientrate nella categoria, correte ai ripari, per quanto possa sembrare un vecchio film scolorito, vale la pena rimanere incollati a quei 219 minuti senza perdere un solo secondo...

...ed è evidente che la direzione presa dalla produzione di questo evento, vuole rendere omaggio come si conviene, senza badare a spesa alcuna e spremendo le energie di tutti gli addetti ai lavori per ottenere il massimo del risulato. Arriva a Roma "Ben Hur Live", o meglio sarebbe il caso di dire Finalmente arriva a Roma! Già, perchè la vera anteprima si è tenuta a Londra il 17 settembre 2009, anticipando appena lo spettacolo vero e proprio che non poteva non tenersi a Roma.

Ben Hur LiveSi svolgerà dal 29 settembre alla Nuova Fiera di Roma, fino a fine novembre, al ritmo di sei spettacoli alla settimana per una capacità totale di più di 2400 spettatori a show, a cui viene garantita un'ottima visibilità all'interno dell'arena allestita per l'occasione.

Per la prima volta, dopo 2000 anni, una vera corsa di quadrighe ad alta velocità, attorno alla quale prende vita una drammatica storia d'amore, una battaglia navale ed una realistica lotta fra gladiatori. Tutti i particolari più che curati, dalle spade di vero metallo, che ovviamente rende il tutto più difficile e faticoso, alla corsa delle quadrighe con veri e velocissimi cavalli, il tutto messo insieme da circa 400 fra tecnici, ballerini ed addetti ai lavori.

Stewart CopelandL'idea, principalmente proviene da una illuminazione di Franz Abraham (produttore di "Carmina Burana Open Air Opera" ed organizzatore di live con "David Bowie" e "The Rolling Stones"), musicata dal grande Stewart Copeland (nessun bisogno di ribadire direi) e la preziosissima regia di Philip McKinley ("Hair", "Spiderman" e "The boy from Oz") ma oltre alla presenza di questi tre grandi dello spettacolo, troviamo una splendida voce fuori campo che sa già di Colosseo e della grandezza di Roma Antica, Luca Ward sarà infatti la voce narrante di Ben Hur Live. Lo psettacolo andrà a toccare fino ai duecento attori contemporaneamente in scena, il tutto perfettamente coreografato da Liam Steel, direttamente importato dal Royal National Theatre, ed abbelliti dai costumi di Ann Hould-Ward, ("The Beauty and the Beast").

Ben Hur LiveSi tratta in effetti di un nuovo modo di rappresentare il cinema in spazi reali ed ovviamente ristretti all'interno di un'arena teatro, che offre 360gradi di spettacolo in ogni angolo della scena, ma attenzione a non chiamarlo semplicemente Musical: "Ben Hur Live offre la potenza di un Rock Show, la velocità di un Musical, la magia di un grande Colossal e la passione della Tragedia Greca" queste le parole del suoi ideatore principale (Franz Abraham sul London Times). "Si arrivano a contare fino a quattro quadrighe spinte al massimo della velocità consentita da quegli animali che, lasciatemelo dire, sono fantastici, ma difficilissimi da gestire, sopratutto in uno spazio del genere e durante una rappresentazione teatrale di questa portata" ne và più che fiero Philip McKinley durante la conferenza stampa. Soddisfattissimo e sempre sorridente, così appare Stewart Copeland nonostante le fatiche e le energie spese durante la preparazione dell'evento, abbastanza faticoso da fargli rimandare la reunion dei Police di cui si vociferava qualche mese prima. Siamo tutti arci-curiosi e pronti a tuffarci in questa rappresentazione più che teatrale, che mi permetterei di etichettare come "Colossal in 4D".

Unica nota negativa (se negativa può essere considerata) è forse rappresentata dalla location. Portare un tale evento a Roma, la stessa città in cui è stato girato il film del 1959 e sopratutto, il simbolo di quei tempi antichi in cui si svolge la vicenda, ha sicuramente il suo effetto, ma da Romano nato a Roma, sorge in me automaticamente la domanda... e se l'avessero allestito al Circo Massimo? O magari al Colosseo? Di che tipo di evento irripetibile avremmo parlato? Non voglio uscire fuori tema e parlare di problematiche di viabilità e cose simili, ma mi piacerebbe far riflettere sul tema.

Personalmente non reputo "Ben Hur Live" un azzardo, bensì uno spettacolo dove portare tutta la famiglia per assistere a qualcosa di "insolito" che mai abbiamo visto nonostante dovrebbe appartenere alla nostra storia.

 

Articolo e foto della conferenza stampa a cura di: Stefano D’Offizi

Grazie a: Ufficio Stampa Daniele Mignardi PromopressAgency

Sul web: www.benhurlive.com

 

TOP