Bedda Maki, come resushitare il ristorante e vivere felici - Teatro de’ Servi (Roma)

Scritto da  Lunedì, 13 Febbraio 2017 

Rimarrà in scena sino al 19 febbraio al Teatro de’ Servi “Bedda Maki, come resushitare il ristorante e vivere felici”, l’effervescente e saporita commedia firmata da Chiara Boscaro e Marco Di Stefano che lo scorso anno si è aggiudicata la quarta edizione del concorso “Una commedia in cerca di autori”. Volete conoscere alcuni degli ingredienti segreti di questa riuscita ricetta teatrale? Variegata quantità di tematiche contemporanee affrontate con originalità, scrittura brillante e fluida, dinamismo della narrazione capace di avvincere lo spettatore con il suo ritmo sempre sostenuto. Proprio mentre la quinta edizione del concorso ritorna alla caccia dei futuri talenti della drammaturgia comica italiana (copioni da consegnare entro il 24 aprile!), “Bedda Maki” debutta ai Servi con la regia di Roberto Marafante e un quintetto di interpreti - Roberta Azzarone , Caterina Gramaglia, Franco Mirabella, Lorenzo Parrotto e Arturo Scognamiglio - pronti a regalarci un’irresistibile serata di divertimento e spensieratezza in salsa siculo-nipponica!

 

La Bilancia Produzioni presenta
BEDDA MAKI
Come resushitare il ristorante e vivere felici
di Chiara Boscaro e Marco Di Stefano
Commedia vincitrice della IV Edizione del Concorso “Una commedia in cerca di autori®”
con Roberta Azzarone (Ginevra), Caterina Gramaglia (Maria), Franco Mirabella (Tony), Lorenzo Parrotto (Calogero), Arturo Scognamiglio (Yannis)
regia di Roberto Marafante

 

Nella Milano che si rispecchia nei Navigli pare non esserci più posto per un tempio della cucina tradizionale siciliana come “La Tonnara di Tony”, dove la parmigiana si prepara rigorosamente con melanzane fritte con perizia e gli arancini vengono sfornati in quantità industriale per deliziare i palati degli avventori. Questi ultimi però ahimè scarseggiamo ogni giorno di più. Colpa dell’inseguimento sempre più sfrenato del nuovo anche a tavola, del culto dilagante di chef stellati impegnati in sperticate arditezze fusion ma dimentichi del valore basilare della tradizione, della magrezza inseguita ostinatamente che allontana le clienti attente alla linea dalle pietanze più succulente, dell’opprimente crisi economica che porta alla chiusura di quegli uffici, cantieri e negozi i cui dipendenti un tempo affollavano festosamente il ristorante durante la pausa pranzo.

Ora invece a mezzogiorno la locanda è un vero mortorio cosicché al sanguigno e intransigente oste Tony (Franco Mirabella) e alla volenterosa cameriera Maria (Caterina Gramaglia) non rimane che sedersi sconsolati a escogitare possibili stratagemmi per risollevare le loro disperate sorti, tra un bicchiere di zibibbo e l’altro. Il sopraggiungere del figliol prodigo Calogero (Lorenzo Parrotto) inizialmente non farà altro che irritare ancor di più gli animi già alquanto esacerbati: il suo unico interesse è procacciarsi denaro sonante per pagare la retta della sua prestigiosa università privata, non rinunciare all’agiatezza economica, agli aperitivi alla moda, alla sua seducente e altezzosa fidanzata Ginevra (Roberta Azzarone) alla quale naturalmente ha nascosto le sue “umili” origini. I primi botta e risposta tra padre, figlio e volitiva cameriera assumono presto le sembianze di velenose schermaglie; come capovolgere allora il destino apparentemente infausto, saldare i debiti contratti con la banca ed evitare di finire catapultati nell’amorevole abbraccio degli strozzini? Ecco che all’improvviso Calogero prorompe con un’idea quanto meno bizzarra!

La vedremo concretizzarsi dinanzi ai nostri occhi in un secondo atto a dir poco spumeggiante e ricco di trovate spassose ed argute: “La Tonnara di Tony” subirà un restyling a dir poco radicale fino a tramutarsi nel “Bedda Maki”, il ristorante fusion più esclusivo che abbia mai aperto i battenti ai piedi della Madunina! Ritratti di geishe alle pareti frutto del ricercato estro artistico di Calogero, in sala ad accogliere i clienti una Maria agghindata sotto le mentite spoglie di una deliziosa nobildonna giapponese e in cucina tutto il talento culinario di Tony, riconvertito su sentieri di sperimentazione più arditi. In fondo con un po’ di fantasia un arancino può tramutarsi in un gustoso onigiri, dei tradizionalissimi spaghetti allo scoglio in sontuosi spaghetti all’orientale e, dulcis in fundo, quale migliore fonte di beatitudine per il palato del Bedda Maki, in cui alla tradizionale alga nori che solitamente avvolge gli stuzzicanti maki viene a sostituirsi una appetitosa melanzana fritta? Una miscela inconsueta quanto rischiosa!

A complicare la già intricata faccenda l’arrivo, proprio la sera dell’apertura, del più temuto critico culinario del web, il temibilissimo Yannis (Arturo Scognamiglio) pronto a esaltare o a distruggere inesorabilmente a semplici colpi di tweet; tra improbabili tentativi di seduzione, burrascose scenate di gelosia e continui capovolgimenti di prospettiva…come andrà a finire? Per scoprirlo avete un’altra settimana di repliche al Teatro de’ Servi fino al 19 febbraio, poi sarà la volta degli spettatori del “gemello” milanese, il Teatro Martinitt, che accoglierà la commedia siculo-nipponica dal 23 febbraio al 12 marzo.

Il consiglio è di non lasciarsela sfuggire assolutamente: la scrittura di Chiara Boscaro e Marco Di Stefano è giovane, tagliente e piccante al punto giusto, la regia di Roberto Marafante è garanzia di commedie di qualità doc, adatte a un pubblico trasversale di ogni età; infine gli interpreti in scena esaltano ulteriormente la piacevolezza di questo connubio, tutti talentuosi e generosi nel regalarsi al pubblico, dal battagliero cuoco Franco Mirabella alla fidanzata insopportabilmente snob Roberta Azzarone, sino al temutissimo ed ironico critico Arturo Scognamiglio; un applauso ancor più vigoroso lo riserviamo però, in chiusura di sipario, alla straripante Caterina Gramaglia, una adorabile geisha decisamente sui generis, e all’ottimo Lorenzo Parrotto già in precedenza apprezzato su sentieri drammaturgici diversi, che scopriamo in questo frangente essere dotato di una vis comica trascinante e di un talento naturale anche per la commedia.

Insomma…vi è venuto l’appetito? “Bedda Maki” vi aspetta in scena per saziarvi di risate!

 

Teatro de' Servi - via del Mortaro 22 (angolo via del Tritone), 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6795130, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: da martedì a venerdì ore 21.00; sabato ore 17.30 e ore 21.00; domenica ore 17.30; lunedì riposo
Biglietti: platea intero € 22 - ridotto € 16 / galleria intero €18 - ridotto € 14 (riduzioni per giovani under 18 e anziani over 65)

Articolo di: Andrea Cova
Grazie a: Carla Fabi & Barbara Ghinfanti Comunicazioni, Ufficio stampa Teatro de' Servi
Sul web: www.teatroservi.it

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