Be Game - Nuovo Cinema Palazzo (Roma)

Scritto da  Martedì, 06 Maggio 2014 

La Compagnia Dynamis, formatasi nel 2007, lavora su tre livelli: formazione, ricerca e produzione. Lo spettacolo "Be Game", che ha debuttato il 16 aprile al Teatro Vascello, visto il 2 maggio al Nuovo Cinema Palazzo, è come recita il comunicato stampa “un primo tentativo di performance per la riconquista dello Spazio Interstellare”. In questo modo però la compagnia intende riproporre uno studio sullo spazio inteso come assoluto; prosegue ancora il comunicato: "Non solo dobbiamo riprenderci le strade, ma anche le stelle!”. Un mezzo contemporaneo e moderno per rivalutare la propria presenza all’interno degli spazi, un modo attivo di esser presenti e, come succede durante lo spettacolo, di essere parte attiva dell’evento culturale.

  

BE GAME PROJECT _ First Step
Solo coloro che tentano l’impossibile raggiungeranno l’assurdo
performance di Dynamis

 

 

La sala del Nuovo Cinema Palazzo diventa, per questo spettacolo, la piattaforma di base attraverso cui adescare e invogliare il pubblico ad essere “Astronauti Indipendenti”, a smuovere le proprie coscienze e a rivalutare la propria posizione all’interno dello spazio.


Una voce dall’alto intima da subito al pubblico di provare a chiudere gli occhi e astrarre la propria persona all’esterno del proprio corpo, a immaginarsi spettatori di se stessi, a innalzarsi al di sopra del tetto del Cinema su fino allo Spazio ed iniziare così a levitare.


Detto così sembrerebbe una pratica indiana new age che andava di moda negli anni Sessanta, ma non è così; oltre questo momento più aulico il resto dello spettacolo scorre con ironia e capacità di mettersi in discussione.


Non bisogna dimenticare che si tratta di un primo esperimento, e infatti il ruolo dei performer in scena sembra essere ridotto al puro lavoro fisico, come se fosse una lezione aperta di pratiche e metodi di biomeccanica assemblati all’interno di un contesto Spazio ultraterreno ricordato dalle tute che indossano gli attori.


In realtà questo spettacolo con lo Spazio ha a che fare ben poco. "Be Game", come suggerisce il titolo, sembra essere un gioco; un pretesto con cui andare in scena a compiere capriole, flessioni, giochi ritmici e soprattutto giocare con gli spettatori. È puro divertimento. La voce esterna, proveniente dall’alto, che all’interno della logica del contesto potrebbe essere ricondotta all’Alieno che ci parla, di cui ci si deve fidare, invita un numero di spettatori pari al numero di performer presenti in scena, a salire sul palco per prestarsi ad eseguire delle prove per il reclutamento della missione interstellare.


Siamo così tutti messi in una posizione di ascolto dell’individuo, della persona singola che risponde a delle domande e così il vero testo lo compongono le persone con le loro parole e i loro imbarazzi. Il riposizionamento è questo: lo spettatore diviene attore e il resto del pubblico è ancor più incuriosito dalla capacità che avrà il prescelto di improvvisare e affrontare “le prove” cui sarà sottoposto.


Meglio di qualsiasi spettacolo di prosa; meglio di qualsiasi sterile spettacolo contemporaneo. Un ritorno alle radici: semplicemente lo spazio e la persona da far interloquire.


Giocare per crederci.

 

 

 

Nuovo Cinema Palazzo - Piazza dei Sanniti 9A, Roma
Orario spettacoli: venerdì 2 maggio, ore 21




Articolo di: Olimpia Sales
Grazie a: Ufficio stampa Marica Cinque
Sul web: www.nuovocinemapalazzo.it

 

 

 

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