Barnum - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Scritto da  Venerdì, 22 Maggio 2015 

Debutta al Teatro Elfo Puccini di Milano “Barnum” un progetto che vede come protagonista assoluta Elena Bucci, co-fondatrice assieme a Marco Sgrosso della compagnia romagnola Le Belle Bandiere. Un lavoro in progress che va arricchendosi di vissuto, storia e storie che l’attrice raccoglie durante il corso della sua vita e della sua carriera.

 

La compagnia Le Belle Bandiere presenta
BARNUM
di e con Elena Bucci
al pianoforte Dimitri Sillani
cura del suono, registrazioni e interventi elettronici dal vivo Raffaele Bassetti
inserti musicali registrati Andrea Agostini
luci Loredana Oddone
macchinista al bar Giovanni Macis
lampade Claudio Balestracci
scene e costumi Nomadea e Nicoletta Fabbri
pubblico in prova Daniela Alfonso

Davanti a noi un sottile velo attraverso il quale si intravedono luci appese, il bancone di un bar e dei tavoli. Poi entra una donna che canta una canzone inframezzandola di parole, qualcosa a metà tra una lunga filastrocca e un sortilegio. La tenda si apre e siamo in un bar. Un bar della Romagna, ci si tiene a precisarlo e a distinguerla (cosa che viene fatta più volte dai vari personaggi) dall’Emilia.

E in scena c’è lei: Elena Bucci che, istrione al femminile, mette in scena gli avventori del bar. Sono fantasmi che si ritrovano lì ogni sera: La Monica, Ofelia, Gino, Weimar e altri. Tutti hanno alle spalle storie d’amore fallite, sogni infranti o mai realizzati vuoi per mancanza di coraggio o per banale distrazione… eppure sono tutti lì, instancabili e generosi a raccontarci qualcosa delle loro vite, delle loro speranze e delle loro delusioni, qualcosa che ci parla di noi e della nostra relazione con noi stessi, con l’amore e con la vita. Il gioco è semplice e pulito, onesto, per questo ci commuove. E in scena c’è qualcosa che è di ognuno: l’umanità.

Elena Bucci, nel suo bel vestito lungo e con la sua lunga chioma color mogano, ci fa vivere un viaggio di due ore che sembrano venti minuti! Un tuffo, una cavalcata, attimi che si assommano ad altri creando una storia bellissima. E’ una diva, una maestra e guardandola lavorare su quel palco, c’è solo da imparare. La sua maestria ci porta a commuoverci e sorridere attraverso le più alte citazioni filosofiche tanto quanto con una versione di “Piccolo grande amore” di Claudio Baglioni che fa venire la pelle d’oca (e senz’altro per l’elevatezza e la sottigliezza di mestiere con cui è attuata).

Che dire ancora? Ci è piaciuto. A tutti. Cinque chiamate di applausi, voci che si alzavano per dire “Brava!”. Sorrisi, risate e lacrime. Un mix che parla da solo.

 

Teatro Elfo Puccini (Sala Fassbinder) - corso Buenos Aires 33, 20124 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/00660606, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 20.30 - domenica ore 16
Biglietti: intero € 30.50, martedì posto unico € 20, ridotto <25 anni - >65 anni € 16, scuole € 12, sostenitore € 40.50
Durata: 90 minuti

Articolo di: Caterina Paolinelli
Grazie a: Veronica Pitea, Ufficio stampa Teatro Elfo Puccini
Sul web: www.elfo.org

TOP