Back To Bach - Scatola Magica, Teatro Strehler (Milano)

Scritto da  Domenica, 12 Febbraio 2017 

Dal 30 gennaio al 10 febbraio, nella Scatola Magica del Piccolo Teatro Strehler di Milano, è andato in scena Back To Bach - Dalle Suites per violoncello a oggi e ritorno. Lo spettacolo, scritto da Giovanna Scardoni, nasce da un’idea del violoncellista Luca Franzetti, che è attivamente presente in scena al fianco dell’attore e regista Nicola Ciaffoni.

 

BACK TO BACH
Dalle Suite per violoncello a oggi e ritorno
drammaturgia Giovanna Scardoni
da un’idea di Luca Franzetti
regia Nicola Ciaffoni
con Nicola Ciaffoni e Luca Franzetti (violoncello)
assistente alla drammaturgia Giulia Maria Basile
produzione Società del Quartetto di Milano e Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa

 

Su una scena che potrebbe ricalcare quella di una classe - con una piccola cattedra ingombra di libri e appunti, una sedia per il violoncello e un ritratto di Johann Sebastian Bach* posto su un cavalletto - o del palco di una lezione aperta, assistiamo a una dissertazione sulla figura del geniale compositore tedesco di epoca barocca basata sulle sue famose Suites*. Il relatore (Nicola Ciaffoni) è un tipo un po’ noioso, prolisso e puntiglioso, che comincia la sua lezione con un entusiasmo da lui sicuramente sentito, ma che fallisce nel contagiare il Maestro Luca Franzetti, che vorrebbe sottolineare, invece che la tecnica e la struttura delle composizioni bachiane, il fatto che il loro autore fosse principalmente e soprattutto un uomo, come loro, come noi. Per la precisione il ritratto di Johann Sebastian Bach che ci viene vivacemente fornito nel corso dello spettacolo è quello di un uomo dal pessimo carattere e dalla vita piena di eventi e forti emozioni, di amore, di nottate in prigione per difendere le proprie decisioni, dell’arduo confronto con la morte e la solitudine.

In Back To Bach, Nicola Ciaffoni e Luca Franzetti ci mostrano tutto questo turbinio di sentimenti e - di più! - lo rintracciano all’interno dei movimenti* delle famose Suites, offrendo anche a chi non ascolta abitualmente musica sinfonica una base interpretativa degli accordi in cui la musica cessa di essere teoria e materia scolastica per diventare viva, proprio come il ritratto di Johann Sebastian Bach che campeggia in scena. Lo spettacolo si conclude con una breve carrellata di motivi successivi a Bach che ne sono stati grandemente influenzati. Questo salto dall’epoca barocca a quella moderna e contemporanea, dal Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart a Sting, da Gino Paoli a Bob Marley e gli U2, è particolarmente sorprendente, perché i collegamenti che per gioco sono offerti agli spettatori sono insospettabili, eppure, una volta ascoltati pochi accordi, evidenti.

Il testo di Back to Bach è semplice e scorrevole, di ritmo veloce, e s’integra alla perfezione con i brani meravigliosamente eseguiti da Luca Franzetti, che è dotato di una comunicatività anche espressiva e di parola quando interagisce con Ciaffoni e il pubblico. È particolarmente piacevole la dinamica che s’instaura tra i due interpreti in scena, un dialogo che ora fa sorridere e ora movimenta la vicenda, senza però mai risultare confusionale o distrarre da quello che sembra essere il reale scopo della rappresentazione. La quantità di concetti veicolati con tali semplicità e colloquialità fa sì che il pubblico assista effettivamente a una lezione, di musica, certo, che però si distacca dalle regole di metrica e struttura e approda nella vita delle persone e nelle loro emozioni, la cui memoria difficilmente svanirà.

Note:

Johann Sebastian Bach: Eisenach, 1685 - Lipsia, 1750. Musicista e compositore tedesco di epoca barocca, universalmente considerato uno dei più grandi geni della storia della musica.
Suites: Successione di brani per uno strumento solista, un complesso da camera o un’orchestra, pensati per essere suonati in sequenza. Hanno particolare successo in epoca barocca.
Movimenti: i diversi brani che compongono una Suite.

 

Piccolo Teatro Strehler, Scatola Magica - Largo Greppi 2, Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02.42.41.18.89, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: lunedì 30 gennaio e 6 febbraio, ore 19.30; giovedì 9 e venerdì 10 febbraio, ore 10.30
Biglietti: posto unico 8 euro

Articolo di: Valentina Basso
Grazie a: Valentina Cravino e Edoardo Peri, Ufficio stampa Piccolo Teatro di Milano
Sul web: www.piccoloteatro.org

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