Avenue Q Via della sfiga - Teatro Olimpico (Roma)

Scritto da  Antonella Vercesi Giovedì, 22 Ottobre 2009 
avenue q

Dal 20 ottobre all’1 novembre. Un musical che debutta nel 2003 a Broadway. Nel giro di pochi mesi diventa oggetto cult anche per il popolo di Internet. Gli sketch su Youtube ottengono dieci milioni di visite. In contemporanea il format desta la curiosità nei principali teatri mondiali.

 

 

 

 

 

 

 

 

Avenue Q Via della sfiga

Basato sul concept originale di

Robert Lopez e Jeff Marx

Musiche e Liriche di Robert Lopez e Jeff Marx

Testi di Jeff Whitty

Traduzione e Regia di Stefano Genovese

Direzione musicale di Cinzia Pennesi

Pupazzi disegnati da Arturo Brachetti

con Band dal vivo

 

Guardavo in questi giorni le locandine che tappezzano Roma: “ Il musical peloso senza peli sulla lingua!”. Ma perché il musical peloso e senza peli sulla lingua? Cosa significano tanti peli?

Ieri la prima al Teatro Olimpico e finalmente l'ho capito.

Quale modo migliore di far dire le verità scottanti, satiriche ed irriverenti che agitano le discussioni di oggi che farle pronunciare a dei pupazzi animati? In scena troviamo attori e marionette fusi in un'unica dimensione. Utilizzano un tipo di espressione naif a cui crediamo e che non sconvolge come se ne facesse uso un adulto, perché lui, non si può permettere di andare oltre il sistema politically correct, mentre i Puppet si.

Temi come l'amore, l'abbandono, l'omosessualità, il razzismo e il precariato assumono, una forma leggera, intelligente, tra una canzone live e l'altra.

In Avenue Q, più esattamente in via della Sfiga, ci sono giovani e simpatici squattrinati che hanno trovato casa in un quartiere periferico e popolare, un borgo in cui le persone possono ancora permettersi di sentire un legame con il proprio vicino di casa, come in una famiglia acquisita. Qui, convivono soggetti di varia natura.

Princeton, laurea in storia dei grammofoni, un tipo sensibile che non sa cosa volere dalla vita, incontra Kate, maestra elementare che, in cerca della sua metà, vuole un amore con la A maiuscola. Tra i due nasce una relazione tenera, non mancano, per definirla tale, goffi tentativi di approccio. Riveleranno una parte intima molto focosa, in un incontro notturno davvero esilarante. Gli attori che muovono i due pupazzi sono gli alter ego degli esseri pelosi o il contrario? Non si distinguono.

Alla fine dell'esperienza amorosa urlante a Kate si aprono i chakra dell'autodeterminazione: si licenzia, manda al diavolo il suo capo despota e pensa solo all'obiettivo esistenziale di aprire una scuola per bambini pelosi, fino ad oggi emarginati, come lei.

Kate e Lucy sono opposte. La prima timida ed idealista, la seconda una Jessica Rabbit formato tascabile canta il blues che riecheggia nei piani alti del palazzo, dove si trova un' orchestra di musicisti che accompagna lo show. Entrambe le gentil dame vengono interpretate da una bravissima Elena Nieri. Ha voce intensa e melodica, interpreta le donne con estrema ironia.

Gabriele Foschi, anche lui degno di nota, “salta” da un pupazzo all'altro, veste i panni di Princeton e subito dopo quelli di Rod. Quest’ultimo è di destra, finanzia le banche, pelle azzurrognola, nevrotico, sogna di essere Big Jim. Il suo libro preferito è “Le Regine d'Italia”, la biografia di Mina, Oxa e Carrà. Non vuole vedere quello che tutti sanno: è innamorato del coinquilino Nicky, un puro scroccone che nell'immaginario di Rod è un perfetto Ken.

Elisa Santarossa alias Vigilia di Natale, Giapponese, Lauleata, come direbbe lei, affronta l'emigrazione per cercare fortuna, ma trova solo un lavoro in un ristorante cinese!

Si sfoga urlando in faccia al proprio fidanzato e futuro marito, Brian, aspirante comico, quello che spesso gli dice, poco gentilmente, ossia di trovarsi assolutamente un lavoro.

Gary fa il portinaio; grazie al potere conferitogli in quanto ex-bambino prodigio (era Arnold nello storico telefilm degli anni '70) ora, dal suo metro e 20 d'altezza, può incarnare il ruolo di chi sposerà i suoi amici.

Un mondo in cui rispecchiarci. Oppure semplicemente un momento di piacevole spettacolo. Quel che è certo è che sono garantiti stile e ottime capacità degli attori. E dei loro pupazzi, naturalmente.

 

Teatro Olimpico

Piazza Gentile da Fabriano, 17 - 00196 Roma

Tel: 06.32.65.991 Fax 06.32.34.908

Orario spettacoli: tutti i giorni alle ore 21.00, domenica ore 18.00 (riposo lunedì 26 ottobre)

Biglietti: poltronissima 30€, poltrona/balconata 25€, galleria 20€, bambini 4-12 anni 15€

 

Articolo: Antonella Vercesi

Grazie a: Ufficio Stampa SVS

Sul web: www.teatroolimpico.it

 

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