Assolutamente Deliziose - Fontanonestate 2015 (Roma)

Scritto da  Mercoledì, 29 Luglio 2015 

Spettacolo presentato per la prima volta nell'ambito del festival “Cantieri Contemporanei” Officina Promozionale a cura del Teatro Due Roma con il patrocinio dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Due donne A e B, coetanee, cresciute insieme dall’età di sette fino ai quindici anni, si rincontrano dopo molto tempo, complice un’occasione particolare. E quell’infanzia e quell’adolescenza condivise hanno lasciato sulle persone che sono oggi tracce indelebili; il formarsi di pari passo dei reciproci corpi, una graduale e condivisa presa di coscienza di cosa implica nascere «femmina» in questo nostro mondo contemporaneo, a quali condizionamenti si è sottoposte, a quali schemi comportamentali viene richiesto di conformarsi, come costruire la propria identità e conquistare il proprio spazio attraverso l’altra e, spesso, a discapito dell’altra.

 

Rassegna Teatrale Fontanonestate presenta
ASSOLUTAMENTE DELIZIOSE
di Claire Dowie
con Flaminia Cuzzoli e Ottavia Orticello
regia Emiliano Russo
traduzione Emiliano Russo e Ottavia Orticello
scenografie Galli Scenografie
foto di scena Barbara Baldigari

 

Flaminia Cuzzoli e Ottavia Orticello, sotto l’abile regia di Emiliano Russo, portano in scena l’opera di una delle autrici più trasgressive della scena britannica, Claire Dowie, riconosciuta pioniera dello “stand-up theatre”, ossia un tipo di spettacolo che mixa la commedia con l’interazione con il pubblico, astraendosi da qualsiasi forma di prassi teatrale. Come di consueto, l’autrice inglese ci mette faccia a faccia con una tematica “al limite”, legata alla lotta tra i sessi ed al labile confine che in realtà esiste al di là delle convenzioni.

Mentre scelgo il mio posto tra i pochi allestiti all’interno dello splendido Fontanone dell’Acqua Paola, rivolgo un rapido sguardo alla scena già allestita: sul palco, lateralmente, sono disposte due lettere cubitali, la A e la B, la prima verde, la seconda rosa; al centro, due sgabelli simmetrici ed opposti completano la divisione scenica. Ad unire le due metà di questo allestimento dicotomico, un microfono ed uno stereo.

Dopo una veloce presentazione dello spettacolo, entrano in scena due ragazze, ma in realtà scopriremo presto che la loro età prescinde da quella anagrafica. Sono due giovani quarantenni a prendere posizione ognuna in corrispondenza della propria lettera, che diventa immediatamente il pulpito dal quale iniziare una incalzante e sagace lotta verbale, scandita con tanto di gong.

“Sei venuta” “Ero curiosa” “La curiosità ha ucciso il gatto”. Gong. Fine primo round. Sul ring delle proprie vite, A e B si mettono a nudo a poco a poco davanti al pubblico in sala, prima con il susseguirsi accelerato di botte e risposte quanto mai taglienti e dirette, poi con un dialogo vario e colorito, animato dal tempo del ricordo. Gli stessi ricordi che verranno di volta in volta attaccati alle grandi lettere e che ci raccontano di un’amicizia esclusiva di due bambine costrette dagli avvenimenti a dividere la stanza, di due adolescenti che crescono insieme scoprendo una passione ed un’affinità segreta, di due donne che sviluppano la propria identità, spesso a discapito dell’altra, finendo per cadere ognuna in uno stereotipo e che si ritrovano, a distanza di anni, a riscoprire la purezza e la condivisione di un amore incontrovertibile. Fino a ritornare, come 30 anni prima, fuse una nell’altra.

Emiliano Russo dirige le due attrici e le accompagna in un viaggio quanto mai intimo che affronta e scardina ogni tipo di cliché e di luogo comune.

Con un’abile alternanza del clima interpretativo, che spazia da dialoghi serrati a balletti ironici, Russo trascina e conquista lo spettatore, facendolo sorridere ma anche riflettere e costringendolo a mettersi a nudo tra i corpi spogli delle due acerbe, ma oltremodo mature artisticamente, interpreti di questa commedia acuta ed anticonformista.

Per chi lo avesse perso in occasione della replica andata in scena nell'ambito della rassegna Fontanonestate, lo spettacolo sarà nuovamente in scena sabato 8 agosto presso il Gay Village.

 

Fontanone del Gianicolo - via Garibaldi 30 (Gianicolo), 00153 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono-fax 06/5883226, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino orari: dalle 19:00 alle 22:00 - Prenotazioni: dalle 13 alle 18
Orario spettacoli: ore 21
Biglietti: da 13€ a 18€

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Ufficio stampa Fontanonestate
Sul web: www.fontanonestate.it

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