Assassinio sul Nilo - Teatro Vittoria (Roma)

Scritto da  Venerdì, 25 Dicembre 2015 

Dal 17 dicembre al 10 gennaio. Al Teatro Vittoria di Roma, la compagnia Attori & Tecnici rende ancora una volta omaggio alla grande Agatha Christie: dopo "Trappola per topi" e "La tela del ragno", arriva per la prima volta a Roma "Assassinio sul Nilo", che completa la trilogia dedicata a tutti gli appassionati del giallo, puntando l'accento su raffinatezza ed ironia.

Attori & Tecnici presenta
ASSASSINIO SUL NILO
di Agatha Christie
con Viviana Toniolo, Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Roberto Della Casa, Elisa Di Eusanio, Sebastiano Colla, Claudia Crisafio, Viviana Picariello e Valerio Camelin
traduzione Edoardo Erba
scene Alessandro Chiti
costumi Isabella Rizza
musiche Pino Cangialosi
luci Emiliano Baldini
regia Stefano Messina

"Assassinio sul Nilo" è uno dei molteplici gioielli usciti dalla penna della celebre e fantasiosa giallista inglese Agatha Christie, ed è ricordato soprattutto per l'azzeccatissima versione cinematografica del 1978, basata sul romanzo originale "Poirot sul Nilo" (1937) e diretta da John Guillermin, con un cast stellare, tra cui brillava un grandioso Peter Ustinov nei panni del detective Hercule Poirot, nonchè grandi star hollywoodiane del calibro di David Niven, Mia Farrow, Bette Davis ed Angela Lansbury.

La stessa Agatha Christie riadattò il suo romanzo originale per il teatro, ribattezzandolo "Assassinio sul Nilo" (1946) ed eliminando clamorosamente il personaggio di Poirot, ritenendolo inadatto al palcoscenico. Poirot illustre assente, dunque, anche in questa versione portata in scena dalla Compagnia "Attori&Tecnici", per una pièce che già nella scorsa stagione ha riscosso un buon successo di pubblico e di critica nelle principali città italiane, e che approda a Roma per la prima volta.

La trama è senz'altro nota a tutti: un gruppo di crocieristi benestanti si ritrova su una lussuosa imbarcazione, pronto a solcare le acque del Nilo, per un meraviglioso viaggio tra i tesori d'Egitto. Tra loro, la ricca ereditiera Kay (Claudia Crisafio), fresca di matrimonio con l'affascinante (e povero in canna) Simon (Sebastiano Colla), la loro cameriera Louise (Annalisa Di Nola), l'ex fidanzata di Simon, Jacqueline (Elisa Di Eusanio) che, in preda alla rabbia e alla frustrazione per essere stata abbandonata improvvisamente dal fidanzato, li segue dappertutto con scopi di vendetta, l'anziana e capricciosa signorina Van Schuyle (Viviana Toniolo) accompagnata dalla remissiva nipote Christine (Viviana Picariello), il religioso Pennefather (Carlo Lizzani), l'ambiguo dottor Bessner (Roberto Della Casa) e il giovane socialista Smith (Stefano Messina). Tutti sono accolti a bordo da un bizzarro quanto buffo steward (Valerio Camelin).

Dietro una formale e solo apparente facciata di perbenismo ed impeccabilità, ciascuno di loro sembra nascondere qualcosa. I primi giorni di navigazione scorrono tra chiacchiere, bevute, partite a carte e convenevoli, ma ben presto si consuma il dramma: una notte la bella Kay viene trovata morta nella sua cabina, uccisa da un colpo di pistola alla tempia. Chi è stato, e perché? Forse il colpevole è immediatamente individuabile in Jacqueline, che più degli altri avrebbe avuto un motivo per uccidere la sua rivale in amore, oppure la verità è da ricercare in qualche altro meno scontato movente? Forse ognuno dei personaggi può aver avuto una valida ragione per commettere quel delitto. Ed è il religioso Pennefather a prendere in mano la situazione: come se fosse un vero detective, si lancia alla ricerca della verità. Ben presto però un secondo omicidio sconvolgerà il viaggio, ma proprio da questo secondo delitto l'improvvisato detective trarrà la giusta illuminazione per risolvere il caso ed arrivare alla soluzione del giallo.

Pur sottolineando la grande professionalità e capacità degli attori della compagnia, i cui componenti storici Viviana Toniolo, Stefano Messina e Carlo Lizzani non sbagliano un colpo ed interpretano i personaggi più convincenti della pièce (un plauso speciale anche alla bravissima Elisa Di Eusanio), e pur non togliendo nulla alla buona regia di Stefano Messina, che ha impresso alla narrazione un taglio "cinematografico" originale e di impatto, grazie alle proiezioni su schermo che scandiscono non solo la navigazione ma anche lo scorrere delle giornate a bordo, lo spettacolo non convince pienamente; in particolare, nel secondo atto tende a perdere di suspense e di pathos: dopo un primo atto decisamente più frizzante, costruito per presentare i personaggi e per imbastire l'intreccio della trama, quando si rende necessaria l'indagine e la scoperta dell'assassino i dialoghi tra i personaggi appaiono talvolta troppo lenti e dispersivi. Così come troppo farraginosa è la ricostruzione degli omicidi ad opera del religioso-detective Pennefather, che può anche risultare poco chiara, se non si è letto il romanzo o visto il film. Evidentemente trattasi di un testo maggiormente adatto alla trasposizione cinematografica, che concede maggiori possibilità visive e soluzioni più originali, che alla rappresentazione teatrale, che per forza di cose appare - in una vicenda che richiederebbe di tenere sempre alta l'attenzione e la suspense - troppo statica, poco coinvolgente e poco avvincente, anche nel finale. Pertanto è apprezzabile la virata della regia verso il taglio più "comico" che giallo impresso alla narrazione.

Eccellente la fedeltà dei costumi d'epoca di Isabella Rizza, curati nei minimi dettagli, così come la splendida scenografia di Alessandro Chiti: imponente ed ariosa, lascia libertà di movimento ai personaggi ed è valorizzata dal disegno luci di Emiliano Baldini, che sfrutta le ampie finestre che danno sul fiume per illuminare e dosare la luce in base allo scorrere del tempo, sposandosi perfettamente con l'arredamento e creando la giusta atmosfera retrò.

In scena fino al 10 gennaio 2016.

 

Teatro Vittoria - piazza di Santa Maria Liberatrice 10, 00153 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5740170 - 06/5740598, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal martedì al sabato ore 10.30/20; domenica e lunedì ore 10.30/13.30 e 16/19
Orario spettacoli: ore 21 (martedì ore 20; mercoledì ore 17; domenica ore 17.30)
Biglietti: intero 25 euro, ridotto 18 euro, ridotto tessera 21 euro (prevendita 3 euro)

Articolo di: Stefania Ninetti
Foto di: Manuela Giusto
Grazie a: Alice Fadda, Ufficio stampa Artinconnessione
Sul web: www.teatrovittoria.it

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