Assaggi di Stagione 2013/2014 - Teatro de' Servi (Roma)

Scritto da  Ilaria Guidantoni Mercoledì, 05 Giugno 2013 

Una stagione che conferma il fil rouge della programmazione di questo teatro, il sostegno alla commedia italiana, dove comicità, ironia, una vena di romanticismo, qualche nota di satira e molta attualità dei sentimenti sono le note protagoniste. E’ l’Italia di oggi quella che emerge dagli assaggi della prossima stagione, ansiosa e con attacchi di panico; un po’ impaurita; romantica e in crisi di sentimenti quanto basta; alla ricerca di sé, rifugiandosi nella e nelle religioni; qualche accenno al precariato ma anche la voglia di stare fuori dalla politica. E’ il Paese che si incontra tutti i giorni, un po’ becero e volgare, che sembra non perdere la voglia di prendersi in giro. Un bouquet di 12 spettacoli e la libertà di comporli in abbonamento secondo i propri gusti e disponibilità. Io ne ho già individuati tre.

 

  

Il Teatro de’ Servi presenta la Stagione 2013/14 con
ASSAGGI DI STAGIONE
martedì 4 e mercoledì 5 giugno 2013 - ore 21
conduce Sergio Viglianese

 

 

Ha condotto la serata di "Assaggi di stagione", giunta al decimo anno, Sergio Viglianese, comico e cabarettista con il pregio della sintesi e la capacità di introdurre ciascuna commedia con una battuta o un aneddoto attinente al tema dello spettacolo.
Al centro della programmazione la commedia italiana rilanciata dal Teatro dei Servi in un panorama nazionale che l’aveva in parte svalutata. L’ideazione e realizzazione è condotta da parte della società di produzione teatrale La Bilancia, che dirige il teatro romano e il teatro Martinitt di Milano, con un archivio di 101 commedie quasi tutte originali. Quest’anno con il sito www.commedieitaliane.it è stato lanciato un concorso rivolto agli autori di Commedie, che possono così promuovere il proprio lavoro. L’accesso alla programmazione è possibile da computer e da smartphone (con quest’ultimo, solo da settembre); inoltre da pc fin d’ora è possibile scaricare dei frammenti video per ingolosirsi sui dodici spettacoli che andranno ad allietare la prossima stagione teatrale.
Si partirà il 24 settembre con Xanax, un ansiolitico, titolo di Angelo Longoni, per la regia di Marco Falaguasta, con Marco Fiorini e Giorgia Wurth. E’ venerdì sera, due colleghi che si conoscono a malapena, in ritardo e fuori orario, entrano in ascensore pensando di andare verso il solito atteso weekend, ma non sanno che, da quel momento in poi, diventeranno fondamentali uno per l’altra. Restano prigionieri dell’ascensore mentre scoprono una strana affinità elettiva, quella delle paure, dello xanax e del prozac, e la condivisione di ansie e preoccupazioni.
Dal 15 ottobre al 3 novembre, Una casa di pazzi, scritto e diretto da Roberto D’Alessandro, con Roberto D’Alessandro, Enzo Casertano, Maria Lauria, Maria Cristina Fioretti. In una grande casa di una nobile famiglia decaduta vivono due fratelli, Guido e Raniero, che passano le giornate a fingere di essere personaggi dei grandi classici della letteratura e di film famosi, senza che si individui chiaramente chi è il sano e chi è il malato o, almeno, non è detto che tutto sia come sembra.
Dal 5 al 24 novembre, Morti dal ridere, di Sergio Viglianese, regia di Pascal La Delfa, con Sergio Viglianese e Gloria Vigorita. Un cimitero di una grande città fa da sfondo a una storia d’amore più che mai insolita, a metà tra il giallo e la commedia sentimentale. Il protagonista si reca da anni tutti i giorni al cimitero per assistere ad un funerale che sembra la sua terapia all’ansia, dopo aver girovagato tra rimedi di ogni tipo, medici e di ricerca spirituale in un viaggio trasversale tra religioni e sette. E’ stato il caso a fargli scoprire questo strano potere tranquillizzante e ora sembra riservargli anche la scoperta dell’innamoramento.
Dal 26 novembre al 15 dicembre fa tappa a Roma la tournèe del testo vincitore del Concorso “Una commedia in cerca di autori”, Sei bottiglie, titolo provvisorio di Federico Bassi - autore comico che ha presentato Zelig Off - con la regia di Roberto Marafante. Di questa pièce ancora nessun assaggio proprio perché sono in corso i provini. Le sei bottiglie scandiscono la vita di quattro amici ed i loro momenti cruciali. Sono quattro giovani in difficoltà, contenti della vita e consapevoli che la vera felicità sia altro.
Dal 17 dicembre, Vicini di stalla, di e con Antonio Grosso, accompagnato in scena da Antonello Pascale e da un cast ancora da definire. Non proprio la classica storia di Natale, ma uno spettacolo che catapulterà lo spettatore “all’inizio degli inizi” per ridere e riflettere su quanto, dai tempi di Cristo a oggi, in fondo, nulla sia cambiato. In dialetto napoletano i diverbi di due personaggi malconci che potrebbero essere due assassini, i vicini di stalla appunto di Giuseppe e Maria.
Dal 7 al 26 gennaio 2014, Vattene amore, scritto e diretto da Antonio Antonelli, con Beatrice Fazi e Fabrizio Giannini. La storia di Lucia e Lorenzo che abitano porta a porta in un grande condominio popolare della periferia romana. Lei educata maestra con qualche nota new age e salutista; lui prototipo della romanità, non proprio raffinata.
Dal 28 gennaio, Come tre aringhe, di Marco Falaguasta e Mauro Graiani, regia di Marco Falaguasta, con Marco Falaguasta, Marco Fiorini, Piero Scornavacchi. Tre metronotte, un rarissimo esemplare di delfino albino a cui fare la guardia e tre storie difficili s’intrecciano tra loro per capire che nella vita rimandare può essere pericolosissimo. La pillola fotografa l’incontro tra i due guardiani e il loro capo.
Dal 18 febbraio, Il tempo delle mele... cotte, di Gianni Clementi, regia di Vanessa Gasbarri, con Giorgia Trasselli, Antonio Conte e cast da definire. Nella Roma del 1939, una donna piena di vita, molto curata, colta e avvenente per la sua età, s’intrufola in una casa di riposo maschile sconvolgendo le semplici abitudini, con un teatro nel teatro al tempo della guerra e dell’amore e un disperato bisogno di calore.
Dall’11 marzo, Colpo basso, di Gianni Clementi, regia di Ennio Coltorti, con Ennio Coltorti, Emiliano Coltorti e cast da definire. La palestra di pugilato Gladius fa da sfondo alle avventure di Giulio, figlio timido e impacciato di un politico spregiudicato che lo manda ad allenarsi proprio per diventare un politico spietato.
Dal 1° aprile al 20 aprile, Il padre dello sposo, di Gianluca Tocci, regia di Gianni Corsi, con Massimo Bonetti, Angela Di Sante, Gianluca Tocci. Nella Roma dei giorni nostri, si preparano le nozze del figlio di un palazzinaro romano quando qualcuno bussa alla porta dell’appartamento del promesso sposo: la futura sposa irrompe al grido di "Io non ti sposo più!". L’assaggio ci regala il colloquio tra padre e figlio coinvolti nei preparativi, tra emozioni e diversità di vedute che vengono alla ribalta e mettono in luce l’amore di ieri - nel ricordo del padre che parla idealmente con la moglie rievocando il loro incontro - e di oggi.
Dal 22 aprile, Signorine in trans, scritto e diretto da Cinzia Berni e Francesca Nunzi, con Cinzia Berni, Marco Della Vecchia, Marco Fiorini e Francesca Nunzi. Un tema importante come l’aldilà viene affrontato con umorismo, comicità e ironia, con un finale da favola. Tutto comincia quando nel napoletano dove vivono due sorelle, Ida e Ada, dette “le signorine”, Ida muore lasciando la povera Ada sconsolata soprattutto perché pasticciona e totalmente dipendente dalla sorella che però le verrà in soccorso…
Infine, dal 13 maggio al 1° giugno, Ti amo, non mi ami... viceversa, scritto e diretto da Luca Franco, con Roberta Scardola, Davide Nebbia, Marco Russo. Elena Giambi Bonacci, Emiliano Lana e Monica Falconi. Cosa succede se a un certo punto ci si trova ad analizzare sotto la lente d’ingrandimento le varie fasi di una storia d’amore? Tra risate, gag, colpi di scena e situazioni così quotidiane da risultare paradossali, si snodano le relazioni di Alessandra e Lorenzo. Un viaggio ipercontemporaneo nell’evoluzione/involuzione dei sentimenti lungo un percorso d’amore (e guerra), dalla parte di tre amiche.

 

 

Teatro de' Servi - via del Mortaro 22 (angolo via del Tritone), Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6795130
Abbonamenti:
12 Spettacoli (Mar/Merc/Giov/Sab pom.): 120 Euro
12 Spettacoli (Ven/Sab sera/Dom): 135 Euro
Per il dettaglio di tutte le formule di abbonamento disponibili:
http://www.teatroservi.it/botteghino_abbonamenti.php

 

 

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Carla Fabi & Barbara Ghinfanti Comunicazioni, Ufficio stampa Teatro de' Servi
Sul web: www.teatroservi.it

 

 

 

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