Aspettando Godot - Teatro degli Audaci (Roma)

Scritto da  Venerdì, 27 Ottobre 2017 

In un Teatro degli Audaci ingiustamente semivuoto (forse perché abituato a commedie di tenore più leggero) ha debuttato la versione di "Aspettando Godot" firmata dal padrone di casa Flavio De Paola.

 

Compagnia degli Audaci associazione culturale presenta
ASPETTANDO GODOT
di Samuel Beckett
con Flavio De Paola, Gianluca delle Fontane, Giuseppe Abramo, Emiliano Ottaviani
ufficio stampa Giusy Montera
costumi G.d.F. Studio
scenografia Mina Perniola
disegno luci Emanuele Cavacchioli
foto e locandina Diego Buonanno


La storia (o, forse sarebbe meglio dire, l'assenza di storia) è sempre la stessa, eppure sempre così attuale. Vladimiro ed Estragone, alias Didi e Gogo, sono due senzatetto che trascorrono le loro giornate in una strada come tutte le altre, riconoscibile solo per un albero spoglio presso cui coltivano la vana idea di impiccarsi, aspettando perennemente il loro salvatore, un non meglio specificato signor Godot. A fornire l'unico diversivo alle loro vuote esistenze è l'arrivo del proprietario terriero Pozzo e del suo bistrattato servo Lucky, che li intrattengono per un po' prima di allontanarsi nuovamente. Giunta la notte, li raggiunge un ragazzino che li avvisa che Godot non potrà farsi vivo, quel giorno, ma invariabilmente rimedierà il giorno successivo.

Così, nel secondo atto, li ritroviamo ancora lì, in una giornata del tutto uguale alla precedente, quando potrebbe essere passata una sola notte o un mese o un anno. Le uniche differenze di rilievo sono qualche bocciolo fiorito spuntato sull'albero e la sopravvenuta cecità del povero Pozzo. Per il resto, loro sono sempre lì, ad aspettare un salvatore che non arriverà mai, a portare avanti le loro vite prive di memoria, sempre identiche a se stesse, e che somigliano terribilmente alle nostre.

La lettura che Di Paola dà di questo immortale classico del teatro dell'assurdo, capolavoro di Samuel Beckett, è fedele al testo originale eppure al tempo stesso moderna. Preziose sono le scenografie costruite da Mina Perniola, che dipingono efficacemente un paesaggio sospeso nel nulla, quasi lunare. Ma a rendere realmente questa messa in scena una delle migliori viste nell'ultimo periodo (nonostante le rappresentazioni di quest'opera non manchino) è sicuramente la recitazione dei quattro attori (lo stesso De Paola insieme a Gianluca Delle Fontane, Giuseppe Abramo ed Emiliano Ottaviani), che parte marcatamente macchiettistica e istrionica, per farsi progressivamente sempre più desolata e desolante, come quel destino di cui i poveri Didi e Gogo non sembrano riuscire a prendere coscienza.


Teatro degli Audaci - via Giuseppe De Santis 29, Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/94376057, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal 26 ottobre al 5 novembre 2017 ore 21, domenica ore 18; lunedì, martedì e mercoledì riposo
Orari botteghino: dal lunedì al sabato 10-13:30 e 16-20, domenica 16-18
Biglietti: intero € 16-28 – ridotto € 13 (più € 2 di prenotazione e prevendita)


Articolo di: Fabrizio Corgnati
Grazie a: Giusy Montera, Ufficio stampa Teatro degli Audaci
Sul web: www.teatrodegliaudaci.it

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