Aspettando Godot - Teatro Palladium (Roma)

Scritto da  Sabato, 13 Maggio 2017 

Prodotto dal Teatro Carcano di Milano nella stagione 2014/15, Maurizio Scaparro porta in scena, al Teatro Palladium di Roma, Aspettando Godot di Samuel Beckett, insieme ad un formidabile quartetto di attori formato da Antonio Salines (Estragone), Luciano Virgilio (Vladimiro), Edoardo Siravo (Pozzo) e Fabrizio Bordignon (Lucky). Accanto a loro Beniamino Zannoni nel ruolo del Ragazzo.

 

Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano presenta
ASPETTANDO GODOT
di Samuel Beckett
con Antonio Salines, Luciano Virgilio, Edoardo Siravo, Fabrizio Bordignon, Beniamino Zannoni
scene Francesco Bottai
costumi Lorenzo Cutùli
regia Maurizio Scaparro

 

Davanti ad una preziosa platea di giovani universitari torna in scena l’opera esistenzialista per eccellenza, surreale e dilatata come la vita. “Scritto da Samuel Beckett tra la fine del 1948 e l’inizio del ’49, i due vagabondi protagonisti dell’opera sono diventati l’emblema della condizione dell’uomo del Novecento, essere in eterna attesa, vagante verso la morte, punto minuscolo nella vastità di un cosmo ostile, segnato fin dalla nascita.”

Antonio Salines e Luciano Virgilio cesellano i loro Estragone e Vladimiro, valorizzando il non-sense dell’attesa, dei perché mai svelati, guardano l’albero sullo sfondo, con quel grosso ramo, alto più di loro quel tanto che basta, uscita d’emergenza estrema.

Edoardo Siravo incarna Pozzo in veste circense, sadico quel tanto che basta, quel poco che ci si aspetta dagli uomini medi. Ossessionato dal tempo, poi rassegnato da fatale cecità, tiene al guinzaglio il suo facchino, Lucky, impersonato da Fabrizio Bordignon, onirico e dissennatamente lirico nel suo monologo senza fiato, che rapisce e strappa applausi.

Tutti aspettiamo un po’ Godot, ci han detto che arriverà oggi, forse domani, ma prima o poi arriverà, di sicuro. Ci sosterrà, ci salverà… e così, con questa necessaria, falsa convinzione, la vita scorre. Alessandro Baricco, nel suo “Oceano Mare”, riprende lo stesso spirito facendo affermare ai suoi personaggi: "Ogni tanto mi chiedo cosa mai stiamo aspettando" (silenzio) "Che sia troppo tardi, madame". Molto efficaci e curati i costumi di Lorenzo Cutùli così come la scena di Francesco Bottai.

 

Teatro Palladium - Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/57332772, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: 28-29-30 aprile 2017 ore 21
Biglietti: €15 intero | €10 ridotto | €5 studenti

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Ufficio Stampa Elisabetta Castiglioni
Sul web: http://palladium.uniroma3.it

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