Antropolaroid - Off/Off Theatre (Roma)

Scritto da  Domenica, 23 Giugno 2019 

Vincitore di innumerevoli premi, tra cui il Premio della giuria popolare della “Borsa Teatrale Anna Pancirolli”, il Premio “ANCT” dell'Associazione Nazionale dei Critici Teatrali nel 2011, il Premio Fersen in qualità di “Attore Creativo” nel 2012 ed il Premio “Mariangela Melato” 2013 come attore emergente, Tindaro Granata ha riportato in scena all’ Off/Off Theatre lo struggente spettacolo “Antropolaroid”.

 

Produzione Proxima Res presenta
ANTROPOLAROID
di e con Tindaro Granata
scene e costumi Margherita Baldoni, Guido Buganza
rielaborazioni musicali Daniele D’Angelo
suoni e luci Cristiano Cramerotti
organizzazione Paola A. Binetti

 

Sarà che amo quando qualcuno mi racconta una storia, sarà che rimango sempre affascinata dalle storie di famiglia, quelle che profumano di naftalina e lavanda, specie se vengono dal profondo sud, ma il “cunto” portato sulla scena dell’ormai affermato Off/Off Theatre di Roma mi ha affascinato e stregato, facendomi sentire ancora una volta vicina a quella creazione magica e inconsapevole a cui diamo il nome di arte, o teatro.

Tindaro, non posso non chiamarlo per nome perché a fine spettacolo è ormai come uno di famiglia, non ha bisogno di grandi espedienti per raccontarci la storia controversa ed ingarbugliata delle ultime tre generazioni della sua famiglia: una maglia, che diventa copricapo delle vecchie signore, un telo bianco e una sedia sono sufficienti per dare voce alla moltitudine di personaggi introdotti con garbo. A fare il resto ci pensano la sua voce, mutevole e camaleontica, e la sua mimica plasmabile. Le anime e le esistenze di tutta la genealogia trovano asilo nell’unico corpo del giovane Granata, di volta in volta anziana matrona, uomo d’onore, donna appassionata, bambino balbettante e prostituta.

Una storia complessa di suicidi e di mafia viene sciorinata con una naturalezza ed una semplicità prive di orpelli, con una delicatezza che fa astrarre dal contenuto in sé. Una storia d’amore, uno spaccato sociale della Sicilia del secolo scorso, ma anche una storia di rivalsa, quella di Tindaro che sceglie di sfatare il mito, da sempre tramandatogli come la regola ineluttabile del “se nasci povero devi morire povero, se nasci pescatore devi morire pescatore”. Con addosso gli stessi vestiti di quando, cameriere, veniva umiliato dagli ex colleghi teatranti, Tindaro, a testa alta, dopo più di dieci anni di successi, ci racconta orgoglioso la propria storia.

Il messaggio di questo racconto poetico, confermato a sipario abbassato dalle parole dell’attore, è non arrendersi, mai: non importa quanto sia penalizzante e complessa la propria storia personale; ognuno è, in fondo, fautore del proprio destino.

 

Off/Off Theatre - Via Giulia 19-20-21, 00186 Roma
Per informazioni e prenotazioni:
telefono 06/89239515, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17
Biglietti: intero 25€, ridotto over65 18€; ridotto under35 15€, gruppi 10€

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Carla Fabi e Roberta Savona, Ufficio stampa Off/Off Theatre
Sul web: http://off-offtheatre.com

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