Animula vagula blandula - Castel Sant’Angelo (Roma)

Scritto da  Lunedì, 24 Luglio 2017 

Lo scorso 10 luglio Castel Sant’Angelo, in occasione dell’anniversario della sua morte, ha reso omaggio all’imperatore Adriano, ospitando una serata teatrale con Roberto Latini, uno degli attori più efficaci e sensibili del nostro tempo, sostenuto dalle musiche di Gianluca Misiti eseguite dal vivo da Claudia Della Gatta e Luisiana Lorusso. La poesia che offre il titolo alla serata, “Animula vagula blandula”, è il breve componimento con cui Publio Elio Traiano Adriano si accomiatò dalla sua anima. L’opera è stata utilizzata anche dalla scrittrice Marguerite Yourcenar nel suo celebre “Memorie di Adriano” ed introduce l’omaggio all’imperatore Adriano in veste di protettore delle Arti, della Letteratura e della Poesia. La rassegna “Sere D’Arte. Arte, Musica e Teatro a Castel Sant’Angelo” è promossa e organizzata dal Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, nel più ampio ambito di "ARTCITY Estate 2017, arte, musica, spettacoli a Roma e nel Lazio".

 

ANIMULA VAGULA BLANDULA
di e con Roberto Latini
musiche Gianluca Misiti
esecuzione dal vivo Claudia Della Gatta e Luisiana Lorusso
luci Max Mugnai

 

Entrati a Castel Sant’Angelo, per raggiungere il cortile “Alessandro VI” dove si svolgerà la serata, ci attende un percorso di dieci minuti lungo corridoi, feritoie e scalinate dense di storia. Giunti al secondo livello, l’affaccio su Roma ti toglie il fiato e quel cortile, pochi gradini più in basso, ti reclama con sommessa urgenza.

Un piccolo rifugio per anime antiche, troppo spesso, a dire il vero, occultate da anime troppo mondane, vezzose e superficiali; fortunatamente l’ingresso di Latini, in abito bianco e scalzo ed il silenzio dell’attesa le relegano nel giusto angolo dell’insipienza.

Sul fondo del palco, Claudia Della Gatta e Luisiana Lorusso attendono l’istante convenuto per sciogliere le briglie ai loro strumenti, un violino ed un violoncello. La voce profonda di Latini ci prende per mano e ci lascia sfogliare l’album di famiglia di Adriano, il suo diario segreto, le sue debolezze, le sue virtù, il suo orgoglio e la sua vergogna, la sua umanità, un percorso intimo ed affascinante.

“A egregie cose il forte animo accendono l'urne de' forti” recitava Foscolo nei suoi “Sepolcri”; così questa preziosa serata e la bravura di Latini ci offrono l’occasione di cogliere l’esempio di ricca complessità dell’uomo, prima ancor dell’imperatore e sottolineare la differenza fra lo spessore dei personaggi di un tempo e la miseria delle comparse contemporanee che si atteggiano a grand’uomini. Un grande artista, mi giova ripeterlo, è Roberto Latini, chi di voi non conoscesse il suo lavoro si usi la cortesia di rimediare quanto prima.



Castel Sant’Angelo - Lungotevere Castello 50, Roma
Orario spettacoli, concerti e conferenze: ore 21.00
Orario rievocazioni in costume, visite guidate e a tema ore 21.00 e 22.30
Dal giovedì alla domenica il Castello è visitabile anche dalle ore 19.00 alle 23.30
Biglietti: intero 14€, ridotto 7€; biglietto unico, consente la visita anche di Palazzo Venezia con validità 3 giorni: intero 14€, ridotto 7€
Biglietteria di Castel Sant’Angelo: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 18.30, dal giovedì alla domenica fino alle ore 23.00
Acquisto presso tutti i punti vendita Ticketone; acquisto online www.gebart.it
Informazione e acquisto telefonico +39 0632810410

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Ufficio stampa Benedetta Cappon
Sul web: www.seredarte.it

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