Animali da bar - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Scritto da  Lunedì, 01 Luglio 2019 

Trovatevi un soprannome e diventate anche voi uno degli “Animali da bar” dello sgangherato mondo di Carrozzeria Orfeo. Tra spietato sarcasmo, intelligente divertimento, un pizzico di amarezza e tanta tanta onestà, va in scena all'Elfo Puccini di Milano uno spettacolo in cui, senza mai prendersi sul serio, si affrontano temi serissimi.

 

ANIMALI DA BAR
uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo
drammaturgia Gabriele Di Luca
regia Alessandro Tedeschi, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti
musiche originali Massimiliano Setti
costumi Erika Carretta
luci Giovanni Berti
con Beatrice Schiros, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Pier Luigi Pasino, Paolo Li Volsi
voce fuori campo Alessandro Haber
produzione Teatro dell’Elfo, Carrozzeria Orfeo
foto di scena Laila Pozzo
spettacolo vincitore Premio HYSTRIO TWISTER 2016

 

Ognuno tende a stare nella propria zona di comfort per quanto stretta, angustiante e fastidiosa sia: che si tratti di scassinare case di defunti ed essere depressi cronici come Sciacallo o che sia farsi pestare dalla moglie per mantenere un certo equilibrio famigliare come nel caso di Colpo di frusta; o ancora, continuare a credere nella propria impresa di servizi funebri per animali di piccola taglia mentre si lotta con un nonno razzista e un calcolo renale gigante o, infine, farsi pagare per l'affitto dell'utero come fa Mirka, extracomunitaria con molta peluria sul viso ma ben pochi peli sulla lingua. Questi i personaggi che animano le sgangherate vicende di “Animali da bar”, animali notturni osservati da vicino e vissuti da Svarowski, scrittore in crisi costretto dal suo editore a scrivere un libro sulla Grande Guerra che però non ne vuole sapere di venire alla luce.

Ancora una volta la compagnia Carrozzeria Orfeo ci presenta un gruppo di umani troppo umani (come avrebbe detto Nietzsche), impantanati nelle proprie delusioni e nei propri fallimenti ma ancora abbastanza tenaci da saper tirare fuori le unghie e soprattutto tirare fuori la testa dal fango per gridare un bel vaffanculo a chi li vorrebbe definitivamente vinti. Ancora una volta dopo il successo di “Thanks for Vaselina” e il più recente “Kous Kous Klan”, Gabriele Di Luca ha saputo scrivere un testo in cui c'è un mix perfetto di sarcasmo e tenerezza, di atteggiamenti laidi che subito vengono contrappuntati da gesti d'infinita umanità perché alla fine la vita è questo: un pendolo che oscilla continuamente tra la meraviglia e lo squallore.

A dare vita a un testo così brillante, una squadra di attori che definire perfetti è poco: lo spettacolo inizia con un numero di altissimo virtuosismo, un rewind live che dà quel tocco cinematografico che non può mancare mai nelle regie della compagnia. I brillanti dialoghi, costruiti su fantastici botta e risposta che non lasciano mai tregua allo spettatore, conferiscono un ritmo sostenuto e incessante ai 90 minuti di spettacolo che sembrano volare.

Lo spettacolo è andato in scena al Teatro Elfo Puccini dal 24 al 28 giugno ma, per chi se lo fosse lasciato sfuggire, consigliamo la visione di Thanks for Vaselina”, altro testo imprescindibile della compagnia, in scena nel teatro milanese dall'1 al 5 luglio.

 

Teatro Elfo Puccini (Sala Shakespeare) - Corso Buenos Aires 33, 20124 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/00660606, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal lunedì al venerdì ore 21
Biglietti: intero € 32.50, martedì posto unico €21.50, ridotto under25 e over 65 €17, under 18 €13.50, scuole €12
Durata spettacolo: 90’ senza intervallo

Articolo di: Emanuela Mugliarisi
Grazie a: Veronica Pitea, Ufficio stampa Teatro Elfo Puccini
Sul web: www.elfo.org

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