Angels in America - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Scritto da  Mercoledì, 20 Novembre 2019 

Fino al 24 novembre, al Teatro Elfo Puccini di Milano, “Angels in America”: il kolossal di Tony Kushner in due parti, con la regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, ormai diventato cavallo di battaglia del teatro milanese, quest'anno in una veste rinnovata sia dal punto di vista scenografico sia nel turn over di alcuni attori giovani.

 

ANGELS IN AMERICA
Si avvicina il millennio e Perestroika
di Tony Kushner
uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
con Angelo Di Genio, Elio De Capitani, Cristina Crippa, Ida Marinelli, Umberto Petranca, Sara Borsarelli, Alessandro Lussiana, Giusto Cucchiarini, Giulia Viana
scene Carlo Sala
costumi Ferdinando Bruni
video Francesco Frongia
luci Nando Frigerio
suono Giuseppe Marzoli
produzione Fondazione Campania dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia e Teatro dell’Elfo

 

Il binge watching è entrato ormai nella quotidianità di quasi tutti: le serie tv sono sempre più argomento accentratore delle conversazioni in famiglia, al lavoro, con gli amici. Ma vogliamo parlare di quanto è bello il binge watching a teatro? Con “Angels in America” si scopre il piacere di essere "bulimici" di teatro, con quella voglia morbosa di stare incollati alla poltrona e vedere come va avanti la storia: è un kolossal che va vissuto tutto intero e tutto insieme; se si fruiscono i due spettacoli separatamente, si rischia di perdere o dissipare quel flusso di energia che si crea tra una prima parte piena di tensioni emotive (che non a caso porta tutto il peso dell'apocalisse incombente nel titolo "Si avvicina il millennio") e la seconda parte che è invece un vortice di energia di cambiamento e spinte costruttive (intitolata non a caso "Perestroika").

In questo testo dell'86, Tony Kushner ha ritratto con grande lucidità e spietata ironia il delirio dell'America reaganiana, l'epoca in cui la piaga dell'AIDS era al suo apice, eppure il testo ha il pregio di non risultare datato: questo perché, come tutti i grandi classici, la politica e i temi sociali sono un pretesto per parlare dell'intricato gioco delle relazioni umane, con tutto il groviglio di amore, sesso, odio, speranza e malattia che costituisce la vita di ognuno di noi e che tesse la complessa trama di questa epopea in cui si incrociano la vita di un avvocato disonesto e spietato (Roy Cohn - Elio De Capitani), una giovane coppia etero in crisi (Joe e Harper interpretati dai bravissimi Giusto Cucchiarini e Giulia Viana) e una coppia gay anch’essa in crisi (gli altrettanto notevoli Umberto Petranca e Angelo Di Genio). Ma soprattutto, a rendere questo testo attualissimo, è il fatto che venga raccontata una storia in cui i padri sono assenti e la crescita e la redenzione bisogna trovarle da sé: l'America ti illude di essere il paese in cui tutto è possibile, ma in realtà, come dice l’infermiere Belize (uno dei personaggi più belli dello spettacolo, interpretato da Alessandro Lussiana) non è altro che un essere terminale, sordido e pazzo (come Roy Cohn, uno dei personaggi invece più controversi della pièce); l'unico modo per non soccombere è muoversi, cambiare e rifiutare la disperazione.

A giostrare magistralmente questo kolossal moderno, ci pensa la regia di Bruni-De Capitani che, impeccabili come sempre, hanno saputo montare uno spettacolo dai tempi e dai meccanismi perfetti, con inserti video che danno di tanto in tanto un taglio cinematografico allo spettacolo e con cambi di scena calibrati al millimetro e capaci di catapultarci nell'intimità dei vari ambienti in cui si svolgono le storie dei protagonisti.

Rispetto alla versione che molti avranno già visto negli anni passati, il cavallo di battaglia dell'Elfo Puccini torna in scena con alcune novità: in questa edizione del 2019 che ha visto la luce al Napoli Teatro Festival, ad affiancare le colonne portanti della prima edizione (Elio De Capitani, Ida Marinelli, Cristina Crippa, Sara Borsarelli e Umberto Petranca) ci sono le brillanti e giovani new entry: Angelo Di Genio nel ruolo del protagonista Prior, Alessandro Lussiana in quello di Belize, Giusto Cucchiarini nei panni di Joe e Giulia Viana in quelli di Harper.

Affrettatevi a prenotare le prossime maratone perché i posti si esauriscono in fretta. E ne vale veramente la pena: dopo aver finito la maratona, ne vorrete ancora.

 

Teatro Elfo Puccini (Sala Shakespeare) - Corso Buenos Aires 33, 20124 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/00660606, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: “Si avvicina il millennio” da domenica 27 ottobre a domenica 3 novembre e da martedì 12 a sabato 16 novembre (martedì/sabato ore 20, domenica ore 16); “Perestroika” da martedì 5 a sabato 9 novembre e da martedì 19 a domenica 24 novembre (martedì/sabato ore 20); Maratone - sabato 26 ottobre: “Si avvicina il millennio” ore 15:00 (durata 3h 30 min compresi intervalli) - “Perestroika” ore 20 (durata 2h 55 min compreso intervallo); domenica 10 novembre: “Si avvicina il millennio” ore 11 - “Perestroika” ore 16; domenica 17 novembre “Si avvicina il millennio” ore 15 - “Perestroika” ore 20; sabato 23 novembre “Si avvicina il millennio” ore 15 - “Perestroika” ore 20
Biglietti: intero € 33, martedì posto unico €22, ridotto under25 e over 65 €17, under 18 €13.50, scuole €12; biglietto speciale Maratona “Millennio + Perestroika” € 33 (disponibili solo in biglietteria)

Articolo di: Emanuela Mugliarisi
Grazie a: Veronica Pitea, Ufficio stampa Teatro Elfo Puccini
Sul web: www.elfo.org

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