Amore - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Scritto da  Domenica, 08 Maggio 2016 

“Amore” è l'ottava commedia di Spiro Scimone, la quarta con la regia di Francesco Sframeli (dopo “La Busta”, “Pali” e “Giù”) messa in scena dalla compagnia Scimone Sframeli. In scena due coppie: il vecchietto e la vecchietta, il comandante e il pompiere. Quattro figure che non hanno nome. Si muovono tra le tombe. La scena è, infatti, un cimitero. Il tempo è sospeso, forse, stanno vivendo l'ultimo giorno della loro vita. Dialoghi quotidiani e surreali, ritmi serrati che intercettano relazioni, attenzioni e richieste fisiche che celano necessità sul limite tra la verità e la tragedia del quotidiano. Spiro Scimone prosegue il suo percorso drammaturgico ai bordi dell'umanità, all'interno di non luoghi, dove i personaggi non hanno nome e sono “tutti vecchietti”. L'Amore è una condizione estrema e, forse, eterna.

 

AMORE
di Spiro Scimone
regia di Francesco Sframeli
con Spiro Scimone, Francesco Sframeli, Gianluca Cesale e Giulia Weber
scenografia di Lino Fiorito
produzione compagnia Scimone Sframeli

 

Quattro corpi stanchi. Due amori della gioventù incompiuti. Due tombe vuote. Tombe matrimoniali.

Amore, quando eravamo giovani ci piaceva lavarci i denti insieme, poi mi baciavi con la bocca fresca. Un giorno scoppiò un incendio, arrivò quella coppia di pompieri e non mi baciasti mai più, se fossero ritornati?

Ma ormai siamo vecchi, non dobbiamo avere più paura. Ci sdraiamo sulle nostre tombe, ad un passo dal silenzio, la paura è una perdita di tempo irrimediabile adesso. Se fossimo capaci di vivere la nostra intimità senza vergogna e senza paura, anche quel silenzio lo accoglieremmo tenendoci per mano.

Una lei vogliosa d'amore, che ancora raccoglie i capelli con cura, perché la bellezza cambia aspetto, muta, si lascia solcare dal tempo e a sua volta scava sui visi degli innamorati, più profondo è l'amore che fu, più essa scava.

La vecchiaia pare il tempo dell'attesa e cambiare i pannoloni asciutti ai mariti annoiati è il più grande atto di divertimento. Quando la vecchiaia è il tempo del rimedio, del recupero, dell'esorcismo delle paure giovanili. Ora siamo vecchi, non abbiamo nulla da perdere. La paura è per i giovani dilettanti timorosi di darsi, di innamorarsi, di viversi e di scoprirsi fragili.

In caserma i due pompieri rubavano un amore fugace dietro l'autobotte, la fretta gli impacciava, l'adrenalina saliva e cosa ne rimaneva? Un ricordo sbiadito ed un rimpianto doloroso. I due pompieri accorrevano a spegnere le fiamme dell'amore altrui, della coppia annoiata che non si bacia più, per paura che arrivino a spegnere quel leggero fuoco che ancora rimane.

Riscopriamo l'intimità e nascondiamoci sotto lo scudo bianco delle nostre lenzuola e coccoliamo la nostra beneamata intimità, lasciamo che gli altri, il resto, la morte, la vita, quel che fu, quel che sarà, lasciamo che diventino sussurri lontani e baciamoci sulla bocca senza vergogna e senza il timore che i pompieri arrivino e nella speranza che anche loro si stiano riscaldando sotto il loro lenzuolo bianco.

Dai amore, baciami sulla bocca. Se è amore, se è vero amore, non c'è motivo di temere che le fiamme nostre siano spente, se è amore, vero amore puoi baciarmi sulla bocca perché anche il più tonto pompiere lo riconoscerà e non ci spegnerà e la vergogna sarà un ingenuo sentimento di cui sorrideremo.

Un ritmo cantilenante, cullante, trascinante nel turbinio di imbarazzi e di baci non dati, sguardi sviati e vergogne insensate.

Il riso e la leggerezza della commedia sono i mezzi migliori per parlare alla più profonda intimità e l'interpretazione di Spiro Scimone, Francesco Sframeli, Gianluca Cesale e Giulia Weber parla a chi l'amore giovanile lo sta vivendo e a chi crede di averlo perso.


Teatro Elfo Puccini (Sala Fassbinder) - corso Buenos Aires 33, 20124 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/00660606, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal lunedì al sabato ore 21, domenica ore 16.30
Biglietti: intero 30.50 €, ridotto 16 €, martedì 20 €
Durata: 70 minuti

Articolo di: Carla Nigro
Grazie a: Veronica Pitea, Ufficio stampa Teatro Elfo Puccini
Sul web: www.elfo.org

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