Amore e Resti Umani - Teatro dell’Orologio (Roma)

Scritto da  Sabato, 28 Maggio 2016 

La compagnia Barbaros riporta in scena il testo di Brad Fraser, apprezzato drammaturgo canadese che, nei suoi lavori, restituisce una visione acida e al tempo stesso ironica della vita contemporanea. Consacrato da Time come uno dei dieci migliori testi teatrali del 1992, "Amore e Resti Umani" racconta sette individui dispersi in una metropoli infettata dagli omicidi seriali di giovani donne sole. Un brulicare di parole, di istanti e di movimenti per rimanere sempre e irrimediabilmente immobili. Barbaros è una compagnia fondata a Lucca nel 2013 da Giacomo Bisordi, Dimitri Galli Rohl e Cristina Poccardi. Incentrata sulla messinscena di testi di autori irregolari contemporanei, ha prodotto nel corso di tre anni tre spettacoli: "Amore e Resti Umani" di Brad Fraser, "Fred's Diner" di Penelope Skinner – presentato al Festival Trend 2015 del Teatro Belli - e "KVETCH" di Steven Berkoff.

 

Compagnia Barbaros presenta
AMORE E RESTI UMANI
di Brad Fraser (traduzione Cosimo Lorenzo Pancini)
regia Giacomo Bisordi
con Giuseppe Sartori, Valentina Bartolo, Francesco Petruzzelli, Cristina Poccardi, Federico Lima Roque, Cristina Mugnaini, Francesco Sferrazza Papa
scene Paola Castriglianò
consulenza ai costumi Anna Missaglia
luci Marco D'Amelio
musiche originali Mirko Fabbreschi
assistente regista Fausto Cabra
assistente alla regia Cristina Pelliccia
foto di scena Tommaso Le Pera, Riccardo Freda
tecnico luci Javier delle Monache
vietato ai minori di 18 anni

 

Benita (Cristina Poccardi) va in scena on-line, eccita uomini raccontando storie splatter, “B-lives”? Intorno a lei, fame d’amore, assenza. Ah, che spreco l'essere umano, balocca la propria esistenza facendo scontare agli altri la propria infelicità. Un materasso in scena attutisce le cadute dell’anima. Battuta di caccia ad un identità, siam tutti vittime e carnefici.

David (Giuseppe Sartori) e Candy (Valentina Bartolo) vivono insieme, prima stavano insieme, poi David ha scoperto di essere gay e si frastorna di incontri casuali. Candy è bloccata all’interno di sè, si esplora con Jerri (Cristina Mugnaini), ragazza sensibile, la cancella dal suo inconscio, rinnegandola fra le braccia di Robert (Federico Lima Roque), intanto delle ragazze continuano ad essere uccise brutalmente. David ha un carissimo, controverso amico, Bernie (Francesco Petruzzelli), uomo che dimostrerà di odiare le donne ed amare David. David fa l’attore, no, il cameriere, è l’idolo dell’implume Kane (Francesco Sferrazza Papa) ed il suo inconfessato soggetto del desiderio. Benita, quando è off-line, legge le persone come un libro, capitolo comune, la paura.

Tutti continuano a girare, roteare vorticosamente, senza meta definita, senza progetto, senza speranza, manciate di esistenze incompatibili l’una con l’altra, che fingono non sia così. Risentimenti, ravvedimenti, rappresaglie… resti umano? No, vado via.

Mise en scene costruita con buon ritmo e cura scenica, riesce a rendere le intenzioni originarie dell’autore. Efficaci e grottescamente divertenti le controscene “on-line” di Cristina Poccardi. Un applauso al lavoro generoso sui personaggi da parte di tutto il cast, reso più complicato da un'interruzione “selvaggia” e da un conseguente nuovo inizio dello spettacolo, da parte della regia, per motivi tecnici. Lo sguardo sgomento degli attori in quel momento lasciava presagire altri, inesplorati, resti umani, alla fine della replica.

 

Teatro dell'Orologio (Sala Moretti) - via dei Filippini 17/a, 00186 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6875550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario biglietteria: dal lunedì al venerdì ore 11/19
Orario spettacoli: martedì 17 maggio ore 21.30
Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro (over 65 / under 25 / possessori Q-Card Quasar /correntisti BCC Roma), gruppi di 4 persone 8 euro (prenotazione obbligatoria), convenzionato (scuole di teatro convenzionate / gruppi CRAL convenzionati /studenti universitari) 7 euro (prenotazione obbligatoria), ridottissimo DCQ (partecipanti Premio di drammaturgia DCQ-Giuliano Gennaio 2009-2014 / partecipanti Inventaria 2010-2015 / partecipanti Scene da una Fotografia 2012-2015 / artisti in cartellone al Teatro dell'Orologio / studenti di scuole superiori convenzionate) 5 euro - Tessera associativa stagionale 3 euro

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Alice Fadda, Ufficio stampa Artinconnessione
Sul web: www.teatroorologio.com

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