Alma Mater - Cattedrale della Fabbrica del Vapore (Milano)

Scritto da  Domenica, 02 Agosto 2015 

"Alma Mater", dedicato alla memoria delle madri che non si stancano mai di insegnare qualcosa da millenni e in ogni luogo del mondo, è un altro evento estivo che rende più affascinante Milano, dall’8 luglio fino al 29 agosto alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore. L’opera è firmata da Yuval Avital ed il suo titolo significa letteralmente ‘Madre Nutrice’, riferendosi a chi porta avanti la vita nel tempo, per quanto nel Medioevo tale appellativo fu utilizzato anche per riferirsi alla Vergine Maria ed in seguito divenne soprannome per indicare l’Università, che fa crescere i giovani nutrendoli di cultura.

 

ALMA MATER
di Yuval Avital
in dialogo con
IL TERZO PARADISO
di Michelangelo Pistoletto
installazione luminosa Enzo Catellani
sound space design Alessandro Genovese per Architettura Sonora
performer donne della tradizione del merletto di Cantù
coordinamento artistico delle merlettaie Ilaria Guglielmetti
progetto di allestimento Davide Petullà
costumi delle merlettaie Beatrice Laurora
consulenza tecnica del progetto sonoro Giovanni Cospito, Eraldo Bocca
protagoniste del video Liliana Cosi e Oriella Dorella
coordinamento set e post-produzione video Michele Innocente
operatore video Marta Cavallari
produzione Magà Global Arts in collaborazione con Comune di Milano, Fabbrica del Vapore, Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, Architettura Sonora, Catellani&Smith

 

Yuval Avital ha prodotto una memorabile creazione multimediale composta da una sorta di percorso aperto che introduce poco per volta a diverse offerte percepibili con l’udito e con la vista, ma anche col tatto e la memoria. Ovunque si celebra la donna come origine di ogni cosa, da un lato con la presenza fisica reale di alcune merlettaie che lavorano e mostrano ai curiosi spettatori come si adoperano i loro attrezzi antichi usati per creare i famosi pizzi di Cantù. Ci sono anche due notissime ballerine del Teatro alla Scala di Milano che invece appaiono in un video proiettato su una parete della Cattedrale, in formato molto grande ma eccezionalmente belle, prima Oriella Dorella poi la mitica Liliana Cosi, sempre sorridenti ed eteree: mostrano soprattutto la leggiadria del movimento delle mani e delle braccia, che accompagnano non solo la musica ma anche l’espressione dei volti, capaci di parlare a chiunque le osservi.

Sono ben 140 gli altoparlanti che fanno circolare tutti i suoni che Avital, artista e musicista nato a Gerusalemme nel 1977 ma divenuto ormai un personaggio internazionale, fa risuonare da vasi di terracotta e di pietra disposti ovunque. A terra, nella penombra, si cammina fra le installazioni e si percepiscono i suoni che si sentirebbero in mezzo a luoghi di vario genere, come le voci di donne: nonne che parlano alle nipoti, madri che spiegano alle figlie le loro tradizioni, come vivere, quali sono i segreti delle loro etnie. Ci sono dei primi piani straordinari, si sentono parlare mille lingue mentre sul grande schermo scorrono immagini colorate delle donne filmate in ogni continente, come se l’autore avesse voluto conservare la memoria del mondo intero attraverso le figure femminili e i suoni più adatti a contenerle, quelli della natura, della Terra madre. Le immagini in bianco e nero invece aiutano a incidere nella mente gli aspetti della realtà, tra nenie, fiabe, suoni di abissi, gorgoglii di gocce d’acqua.

Si compie così un viaggio inatteso verso le origini e il centro della vita anche grazie all’apporto di una versione inedita de ‘Il Terzo Paradiso’, notissima opera del nostro Michelangelo Pistoletto che Avital ha voluto affiancare a questo suo progetto. Avital ha dichiarato di aver inserito nel video anche la figura della sua bisnonna, che ha rappresentato un aspetto importante della sua infanzia e ha aggiunto che "Alma Mater" è nato proprio dall'amore per le sue due nonne, di cui pure sono presenti le voci. “In molte culture la nonna è venerata e ho voluto che, assieme a tanto lavoro digitale, ci fosse il segno di Michelangelo Pistoletto, così capace di mostrare il simbolo, l’essenzialità della terra, un tema fondamentale e complementare”. A illuminare magistralmente i 1.200 metri quadri dello spazio dell’imponente installazione ci ha pensato Enzo Catellani con un'affascinante lavoro site-specific, mentre il sound space design è stato concepito e realizzato da Alessandro Genovese per Architettura Sonora.

Yuval Avital, compositore, chitarrista e artista multimediale, è considerato uno tra i maggiori talenti israeliani della scena musicale contemporanea e sperimentale e vive a Milano. Ama creare opere che prevedano la partecipazione di altri musicisti o artisti di grande livello. Ricordiamo uno dei suoi maggiori successi che portò in scena nelle Filippine nel 2013: ‘Daragatan’, una composizione per cento suonatori di gong e bambù con due direttori d’orchestra. Senza dimenticare ‘Unfolding Space’, creato in Italia nel 2012 in collaborazione con scienziati della Nasa e di Esa.

Yuval Avital ha fondato il Trialogo Festival e la Factory di arti performative Magà Global Arts. "Alma Mater" riunisce anche vari appuntamenti che avranno luogo nell’arco dei due mesi: incontri col pubblico, laboratori creativi e performance. Come i Dialoghi, serate in cui performers, portatori di tradizione e artisti internazionali sono stati scelti dall’autore per dialogare con l’opera. Tra di loro Gunnlaug Thorvaldsdottir il 22 luglio, performer che ha dato voce e corpo alla mitica figura femminile islandese de La Signora delle Montagne, una performance con 50 nonne filippine residenti in Italia e tre cantastorie indigene dell’isola di Mindanao, nonna, madre e figlia, diretta dallo stesso Avital il prossimo 15 e 16 agosto. Infine in programma per il pubblico anche numerosi spettacoli speciali, il cui calendario sarà visibile e costantemente aggiornato sul sito www.almamater.info. L’intero evento è prodotto da Magà Global Arts, factory di performing arts che promuove interculturalità e transdisciplinarietà in Italia, in collaborazione col Comune di Milano, Fabbrica del Vapore, Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, Architettura Sonora, Catellani&Smith.

La partitura sonora è stata resa possibile grazie al supporto scientifico e ai contributi di numerosi centri di ricerca e musicologici nel mondo: in Italia LEAV, Laboratorio di Etnomusicologia e Antropologia Visuale dell'Università degli Studi di Milano; AESS, Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia; INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il tutto ha goduto del patrocinio di EXPO 2015 e Regione Lombardia: "Alma Mater" è parte del palinsesto di Expo in Città e francamente vale davvero la pena di andarci, magari solo per sdraiarsi a terra con gli occhi chiusi a sentire i tanti suoni, poi aprirli per guardare i video, quindi muoversi per toccare le installazioni e infine parlare con le merlettaie di Cantù, che colgono l’occasione per ricordare che dall’11 al 25 ottobre nella loro cittadina ci sarà la 12° Biennale Internazionale del Merletto. Non per ultimo, ricordo che i visitatori di "Alma Mater" hanno accesso attiguo e gratuito alla collaterale installazione interattiva Le Porte di Cittadellarte, curata dalla Fondazione Pistoletto in collaborazione con Studio Azzurro, dove ognuno si troverà autoritratto e avrà la sensazione di abitare gli spazi di Cittadellarte dedicati all’educazione, allo sviluppo sostenibile, all’architettura abitabile e all’ alimentazione consapevole. Una visita notevole ed emozionante.

 

Cattedrale della Fabbrica del Vapore - via Procaccini 4, Milano
Orario: dall' 8 luglio al 29 agosto 2015, orari h 10.00/20.00 tutti i giorni, martedì fino alle h 22.00
Biglietti: intero €10, ridotto €7.50 (over 65, under 25, visitatori con biglietto EXPO 2015 entro 7 giorni), omaggio per bambini fino agli 8 anni
Visite guidate e convenzioni per gruppi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Prevendite www.vivaticket.it

Articolo di: Daniela Cohen
Grazie a: Ufficio stampa Mara Linda Degiovanni
Sul web: www.almamater.info - https://www.youtube.com/watch?v=LsgrWboRGKc

 

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