Alda Merini, I beati anni dell’innocenza - Lisser Hall (Oakland, Usa)

Scritto da  Martedì, 29 Luglio 2014 

Debutto negli Stati Uniti, nell’ambito dei programmi culturali della Scuola Italiana del Middlebury College a Oakland, per l’intenso e coinvolgente monologo "Alda Merini, I beati anni dell’innocenza" di Antonio Lovascio che ha drammatizzato una sua intervista alla grande poetessa.

 

Produzione Teatro Manet e Rovine Circolari presenta
ALDA MERINI - I BEATI ANNI DELL’INNOCENZA
testo e regia di Antonio Lovascio
con Isabella Carloni

Protagonista nel ruolo della Merini l’intensa Isabella Carloni che, giocando su variegati registri e moduli interpretativi, ha saputo rendere con struggente realismo tutte le anime interiori di una personalitá a tratti lucida e a tratti in preda ad una disperante dissociazione mentale che portó la poetessa al ricovero in manicomio.

Sempre in bilico tra luciditá e psicosi, tra alienazione e apparente normalitá, ora immersa nel quotidiano ora invece persa nei meandri di piú oscuri flussi di coscienza, la Merini presenta tutte le caratteristiche tipiche della genialitá poetica che si esprime tra associazioni e paradossi, vuoti e banalitá della vita di ogni giorno - come una novella Hölderlin, il poeta tedesco pazzo e geniale protagonista del dramma "La Torre" di Hugo von Hoffmanstahl.

Anche nel monologo di Lovascio siamo in una sorta di contenitore mentale, uno spazio (vuoto) dell’anima in cui Isabella Carloni rende un commovente ritratto di un grande e ancora non del tutto esplorato personaggio della nostra letteratura.

Lo spettacolo ha suscitato momenti di vera commozione e ha coinvolto il pubblico composto in maggioranza da giovani americani studiosi della nostra letteratura. Un vero esempio di come sia possibile promuovere all’estero non solo la letteratura e il teatro ma la cultura italiana che abbraccia stili di vita, arte e creativitá.


Articolo di: Enrico Bernard

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