Aladin. Il musical geniale - Teatro Brancaccio (Roma)

Scritto da  Giovedì, 10 Ottobre 2019 

L'imponente macchina produttiva del Teatro Brancaccio, che reduce dai successi di “Rapunzel il Musical”, “Peter Pan il musical” e “La Regina di Ghiaccio il musical” si è candidata a buon titolo al ruolo di piccola Broadway italiana, anche quest'anno non manca all'appuntamento con il suo nuovo family show, "Aladin, il musical geniale".

 

Dai creatori dei musical "Rapunzel" "La regina di ghiaccio"
ALADIN - IL MUSICAL GENIALE
ideato e diretto da Maurizio Colombi
produzione Alessandro Longobardi per Officine del teatro italiano
in collaborazione con Viola Produzioni
con Leonardo Cecchi (Aladin), Emanuela Rei (Jasmine) e con la partecipazione di Sergio Friscia nel ruolo del genio dell'anello
e con Raffaella Alterio (Coco), Renato Crudo (Abdul), Daniele Derogatis (Sultano), Jonathan Guerrero (Skifus), Fulvia Lorenzetti (Kamira), Gloria Miele (Aisha), Umberto Noto (Genio della lampada), Maurizio Semeraro (Jafar)
ensemble Jessica Aiello, Raffaele Cava, Cristina da Villanova, Imma de Santis, Francesco de Simone, Anna Gargiulo, Stefano Martoriello, Alfonso Mottola, Eleonora Peluso
musiche originali e arrangiamenti musicali Davide Magnabosco, Alex Procacci, Paolo Barillari
scene Alessandro Chiti
costumi Francesca Grossi
disegno luci Christian Andreazzoli
disegno suono Emanuele Carlucci
direzione musicale e arrangiamenti Davide Magnabosco
arrangiamenti vocali e vocal coach Alex Procacci
coreografie Rita Pivano
effetti speciali Erix Logan
contributi video Claudio Cianfoni


Se è facile immaginare che la scelta sia ricaduta sulla famosissima novella orientale sull'onda del grande interesse suscitato dalla riedizione in live action del celeberrimo lungometraggio Disney, bisogna però rendere atto al pluripremiato regista, attore e autore Maurizio Colombi per aver partorito un'ennesima creazione che va ben oltre la semplice trasposizione sul palcoscenico di un ben noto capolavoro cinematografico. Del famoso originale sul grande schermo, il musical mantiene ovviamente l'ambientazione mediorientale e i personaggi principali, da Aladino (Leonardo Cecchi) a Jasmine (Emanuela Rei) passando per il sultano (Daniele Derogatis) e per Jafar (Maurizio Semeraro), ma per il resto ne rielabora completamente e creativamente il testo e perfino la trama.

Ispirandosi liberamente alla prima stesura di questa storia millenaria, che risale addirittura alle "Mille e una notte", Colombi ci regala ad esempio non uno, ma ben due geni (quello della lampada, Umberto Noto, e quello dell'anello, Sergio Friscia), un basso e buffo assistente del cattivo (Jonathan Guerrero alias Skifus) e un equivoco amoroso che coinvolge anche l'amico di Aladin, Abdul (Renato Crudo) e la damigella di corte Aisha (Gloria Miele). Le altre scene iconiche di questa vicenda ci sono tutte: dalle traversate del deserto per raggiungere la grotta della lampada agli intermezzi tra le baracche del mercato e il palazzo del sultano, fino al commovente volo sul tappeto dei due innamorati.

Ambientazioni riprodotte con un'assoluta sontuosità e con una spettacolarità mozzafiato dall'ormai collaudato cast creativo che enumera Alessandro Chiti alla scenografia, Christian Andreazzoli al disegno luci, Francesca Grossi ai costumi, Rita Pivano alle coreografie, Erix Logan agli effetti speciali ed Emanuele Carlucci al disegno fonico. A completare il quadro, trattandosi di un musical, sono naturalmente i brani, quasi tutti inediti e composti da Davide Magnabosco, Alex Procacci e Paolo Barillari: e, se per la maggior parte le canzoni convincono, l'unica nota stonata è rappresentata da alcune accoppiate di musica e testi poco originali, che suonano un po' come un tentativo di rispecchiare la colonna sonora del film firmata Alan Menken.

Ma è solo una piccola macchia nel contesto più generale di uno spettacolo che intrattiene e diverte, nonostante la sua durata complessiva di oltre due ore, senza cali di ritmo o di attenzione perfino per i più piccoli, ai quali strizza efficacemente l'occhio. L'ennesima riconferma che il teatro Brancaccio, sotto la direzione artistica di Alessandro Longobardi, riesce sempre ad allestire produzioni costose, mastodontiche e di alto livello, peraltro senza giovarsi di alcun contributo economico esterno. Un unicum nel panorama teatrale italiano, che dobbiamo tenerci ben stretti.


Teatro Brancaccio - via Merulana 244, Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/80687231, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orari botteghino: dal lunedì al venerdì ore 11-13 e 14-19, sabato ore 14-19, domenica ore 14-18
Orario spettacoli: giovedì, venerdì e sabato ore 20:45, sabato e domenica ore 16
Biglietti: da 29 a 100 euro


Articolo di: Fabrizio Corgnati
Grazie a: Silvia Signorelli e Monica Menna, Ufficio stampa Teatro Brancaccio
Sul web: www.teatrobrancaccio.it

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