After The End - Teatro Brancaccino (Roma)

Scritto da  Venerdì, 13 Dicembre 2019 

Sul palco del Teatro Brancaccino, fino al 22 dicembre, va in scena "After The End", il thriller psicologico firmato dall'autore britannico Dennis Kelly, che debuttò nel 2005 al Traverse di Londra.

 

AFTER THE END
di Dennis Kelly
con Miriam Galanti e Federico Rosati
regia di Marco Simon Puccioni
produzione esecutiva Inthelfilm
aiuto regia Angela Pepi
organizzatore Giampietro Preziosa
scenografia Marco Puccioni
costumi Evelin Pettigli
musiche Pivio
luci Diego Pirillo
grafica Gilles Rocca
ufficio stampa Maya Amenduni
si ringrazia Francesca Piggianelli e Francesco Zecca


L'ambientazione è la più claustrofobica che si potrebbe immaginare: un rifugio antiatomico. La situazione, la più paurosa e inquietante: uno scenario post-apocalittico, conseguenza di un'esplosione nucleare, probabilmente di natura terroristica. Mark (Federico Rosati), che non senza un certo grado di paranoia si era preparato all'evenienza costruendo il suo bunker personale, ci ha trascinato l'amica Louise (Miriam Galanti) salvandole la vita. O, almeno, così lei crede.

L'apocalisse avvenuta fuori da quelle quattro mura è infatti solo il prologo di ciò che avverrà all'interno, frutto inevitabile di una convivenza forzata in circostanze di pressione psicologica atroce. "Mark, da proprietario del rifugio si sente autorizzato a dettare le regole del gioco e a imporre a Louise di fare ciò che desidera razionando il suo cibo", racconta il regista Marco Simon Puccioni. "Quando la costringe a giocare a Dungeons and Dragons 'per il suo bene' la coercizione si intensifica e si trasforma in un gioco al massacro".

Ma nemmeno questa rappresenta la verità ultima dei rapporti tra i due protagonisti. Nulla è come sembra, e ogni volta che si disvela un velo di Maya, si scopre che sotto di esso si nasconde ancora un altro piano, ancora più profondo. "After The End" diventa dunque un viaggio nel lato oscuro, stimolante quanto a tratti corrosivo e disturbante, che non risparmia nemmeno le scene più forti e violente: "Una messa in scena essenziale, pochi elementi di arredo per questo rifugio e solo due attori in scena, ma con dialoghi dal ritmo serrato e duro che mano a mano spogliano i personaggi mettendo a nudo le loro paure e fragilità", prosegue Puccioni nelle sue note di regia.

Lo spettatore viene portato per mano a immergersi nell'ossessione e nella perversione, grazie anche all'interpretazione intensa e coinvolgente dei due attori: Miriam Galanti, che dietro al suo volto pulito da ragazzina perbene mostra di nascondere una grinta leonina, e Federico Rosati, eccezionale nel ruolo del paranoico ossessivo, con tanto di risata inquietante. Uno spettacolo tosto come un pugno in pieno stomaco, ma anche appassionante e intrigante, come tutte le drammaturgie ben congegnate riescono ad essere.


Teatro Brancaccino - Via Merulana 244, 00185 Roma
Per informazioni e prenotazioni: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; telefono 06 80687231; whatsapp 344 1455127
Orari di apertura: dal martedì al venerdì ore 11/13-14/19, sabato 14-19, domenica 14-18, lunedì chiuso


Articolo di: Fabrizio Corgnati
Grazie a: Maya Amenduni, Ufficio stampa compagnia "After the End"; Silvia Signorelli e Monica Menna, Ufficio stampa Teatro Brancaccino
Sul web: www.teatrobrancaccio.it

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