Adamo & Eva - Teatro dell'Orologio (Roma)

Scritto da  Lunedì, 13 Aprile 2015 

Dal 7 al 19 aprile. "Adamo & Eva" è composto da sette quadri, come sette sono i giorni in cui Dio creò il mondo, quanto il tempo che Adamo ed Eva impiegarono ad allontanarsi da Dio e dalla loro Casa, il Paradiso. In questo viaggio i protagonisti attraversano epoche e momenti cruciali della storia dell'uomo e della sua evoluzione fino ad arrivare al contemporaneo, diventando emblema di una qualsiasi coppia di oggi. Si narrano le vicende dei nostri leggendari progenitori, scappati, mordendo il frutto proibito, dal Paradiso, per il bisogno di conquistare, di costruire, di conoscere, di amarsi. Si raccontano le dinamiche divertenti, drammatiche e poetiche di una coppia umana alla ricerca sempre più estenuante di un senso del proprio stare assieme, ma anche la perdita di identità che assale i due protagonisti man mano che la sete di conoscenza li fa allontanare dalla propria Casa, dal proprio giardino dell'infanzia, perduto e per sempre vagheggiato.

 

ADAMO & EVA
di Mauro Santopietro
progetto vincitore del bando di produzione della Regione Lazio per la nuova drammaturgia
con Alessia Giangiuliani e Mauro Santopietro
regia Mauro Santopietro
aiuto regia Serena Mattace Raso
scene Fabiana Di Marco
costumi Maria Freitas
disegno luci Carlo Oriani
tecnico luci Marco Scattolini
movimenti di scena Alberto Bellandi
foto di scena Michela Amadei
produzione Teatro Orologio - Progetto Goldstein - Teatro della Dodicesima - Regione Lazio

 

"Adamo & Eva" di Mauro Santopietro ricorda in più di un punto, perlomeno nelle intenzioni, "Il diario di Adamo ed Eva" di Mark Twain. Il testo di Twain, come l’ "Adamo & Eva" di Santopietro, punta molto su una rivisitazione satirica del mito. Il primo uomo e la prima donna apparsi sulla Terra diventano così archetipi perfetti del maschile e del femminile. Un maschile ed un femminile inconciliabili per sensibilità e approccio alla vita che alla fine però non possono fare a meno l’uno dell’altro.

Sarebbe interessante capire se il testo di Twain abbia influenzato la scrittura di Mauro Santopietro e se all’interno del testo ci siano delle citazioni estratte dall’opera omonima dello scrittore americano. La commistione tra scrittura teatrale e scrittura letteraria è sempre molto interessante e funge da stimolo per un’analisi critica ancor più dettagliata di una determinata rappresentazione teatrale.

Parlando invece della messa in scena di "Adamo & Eva", questa trova sicuramente il suo punto di forza in una scenografia molto fiabesca e shakespeariana (sovviene alla mente in particolar modo il "Sogno di una notte di mezza estate"). Le corde a cui i due protagonisti si appigliano come mammiferi, dondolandosi come scimpanzé, rappresentano senza dubbio un’ottima trovata. Così come l’alone di nebbia che avvolge i due attori conferendo inizialmente alla messa in scena un'atmosfera di mistero. Bello che i due personaggi si muovano tra delle mele e che ogni tanto ne mangino una. Una piccola provocazione ironica su un simbolo biblico che da sempre è stato portatore di un significato controverso.

Alessia Giangiuliani ci è sembrata un' Eva irresistibile. Un animale da palcoscenico che incarna la parte del leone in scena, alternando momenti di comicità deliziosi ad altri più drammatici e intensi. Mauro Santopietro, dal canto suo, con la sua interpretazione classica (o se preferite scespiriana, restando sempre in tema) risulta una buona spalla per l’attrice e per le varie crisi isteriche di quest’Eva postmoderna.

Unico difetto. Nonostante le analogie con Twain e le nobili intenzioni di Santopietro, la drammaturgia non convince del tutto, in special modo nelle parti drammatiche (la parte comica risulta già più compiuta e a fuoco) . A tratti le crisi esistenziali di "Adamo & Eva" appaiono vagamente prevedibili e non approfondiscono sufficientemente le complesse dinamiche del rapporto uomo/donna, rimanendo un po’ in superficie.

 

Teatro dell'Orologio (Sala Orfeo) - via dei Filippini 17/a, 00186 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6875550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17.30
Biglietti: 10 euro (intero) 8 euro (ridotto) + tessera associativa annuale (3 euro)

Articolo di: Giuseppe Sciarra
Foto di: Manuela Giusto
Grazie a: Stefania D'Orazio, Ufficio stampa Teatro dell'Orologio
Sul web: www.teatroorologio.com

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