A Zonzo - Campo Teatrale (Milano)

Scritto da  Sabato, 01 Novembre 2014 

"A Zonzo" è andato in scena presso il milanese Campo Teatrale dal 22 al 26 ottobre. Lo spettacolo è vincitore del Premio per le arti L. A. Petroni 2013 (Brescia) e del bando Trasparenze 2013 (Modena).

 

A ZONZO
con Marco Cacciola, Michelangelo Dalisi e Francesco Villano
testo e regia InBalìa
scene e costumi di InBalìa con la collaborazione di Paola Tintinelli
luci di Luigi Biondi
voci registrate Alberto Astorri e Chloè Thill
assistente alla regia Jessica Leonello
organizzazione di Edoardo Favetti e Debora Meggiolaro
produzione di InBalìa Compagnia Instabile
con il sostegno produttivo di Residenza Idra e Ctb - Teatro Stabile di Brescia
con il sostegno di Teatro Litta e PiM OFF di Milano. Si ringrazia il Teatro I di Milano


Siamo in un ipotetico giorno dell’Apocalisse in cui gli alieni stanno contaminando l’umanità inserendo nei corpi degli uomini dei microchip che li renderanno alieni a loro volta. Sulla scena tre protagonisti, forse gli unici che si stanno salvando: Enrico, Emilio e Lorenzo che sono rispettivamente una sorta di boy scout col pallino del pensiero positivo (quindi del tutto degno erede di Baden Powell, il fondatore del movimento boy scout, nda), un medico ipocondriaco e un cantante folk. Emilio e Lorenzo sono amici di vecchia data, mentre Enrico si è unito al gruppo per salvarsi la pelle. Intraprendono questo viaggio alla ricerca del campo base dove potranno trovare rifugio e altri esseri umani. Ma il viaggio risulta più complicato del previsto perché i tre non sanno assolutamente dove andare, ma anzi girano in tondo, stanno appunto andando “a zonzo”. Riusciranno a salvarsi alla fine? E sono realmente in pericolo? O sono solo tre ragazzini che stanno simulando l’apocalisse nel giardino di casa di uno dei tre?

Si ride, si ride moltissimo. Un po’ perché la drammaturgia è divertente e l’altro po’ perché i tre attori in scena sono una squadra e si vede. C’è molta complicità tra loro, ritmi e tempi comici bellissimi e in più loro stessi si divertono molto e questo trascina inevitabilmente nel gioco anche noi.

La scenografia è inesistente, fatta eccezione per il fondale. Si hanno in scena molti oggetti da campeggio: tende, fornellini, pezzi di finto prato, amaca… insomma davvero tutto quello che serve per una bella gita nel bosco. Ma il vero “coup de theatre” è il piccolo elicottero che viene fatto volare sulle nostre teste. Insomma sì, i ragazzi si divertono e fanno divertire anche noi.

Non sorprende che lo spettacolo abbia ricevuto molto consenso e vinto premi, tutto meritato perché c’è bisogno sempre più nel teatro italiano di una finestra sulla freschezza e sulla leggerezza. Una leggerezza però che non teme di andare dentro, a toccare qualcosa dell’essere umano: le paure, le parti oscure, la reciproca diffidenza, la debolezza; eppure senza per forza dover ammantare tutto questo di un’ormai obsoleta solennità. Qui di solenne non c’è niente; meglio dissacrare, aprire, scartare e poi anche un po’ prendere e prendersi in giro e confondere alla fine il pubblico in un finale ambiguo che lascia aperte varie possibilità interpretative.

InBalìa nasce nel 2010, quando Marco Cacciola, Michelangelo Dalisi e Francesco Villano decidono, dopo anni di esperienze e collaborazioni con altri registi, di costituire una “Compagnia Instabile”. Insieme a Petra Trombini (responsabile tecnico) e Debora Meggiolaro (organizzazione), condividono poetiche e percorsi diversi, ma anche la stessa volontà autoriale, assumendosene la responsabilità in prima persona. Una forma di neo battesimo artistico quindi, che li impegnerà non solo in scena, ma alternativamente anche nella regia e nella formazione, nel solco di una ricerca continua, per mescolare i segni viventi della loro pratica teatrale.

 

Campo Teatrale - via Cambiasi 10, Milano (MM2 Udine)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/26113133, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: ore 21 (domenica ore 18.30)
Biglietti: intero € 18, ridotto € 15 (se scrivi sul tuo status Facebook: le date, il titolo e il link dello spettacolo taggando Campo Teatrale), ridotto € 12 (se porti una bottiglia di vino o 2 confezioni di taralli da condividere dopo lo spettacolo; oppure se siete un gruppo di 5 persone)

Articolo di: Caterina Paolinelli
Grazie a: Chiara Mironici, Responsabile Comunicazione Campo Teatrale
Sul web: www.campoteatrale.it

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