A Zonzo#01 - Teatro PimOff (Milano)

Scritto da  Raffaella Roversi Venerdì, 27 Dicembre 2013 

L'ultimo appuntamento del 2013 al Teatro PimOff è stato lo spettacolo "A Zonzo#01", della compagnia milanese Inbalìa, presentato per la prima volta a Milano. Tre uomini in fuga, in un mondo in pericolo appena invaso dagli alieni, si incontrano nel tentativo di raggiungere un fantomatico centro di accoglienza. Fuggono da qualcosa che non conoscono, che non hanno mai visto, con pochi oggetti addosso ma con ancora qualche sogno in tasca.

 

 

 

 

 

 

Inbalìa Compagnia Instabile presenta
A ZONZO#01
Progetto vincitore del Premio per le arti L. A. Petroni 2013, Brescia
Progetto vincitore del bando Trasparenze 2013, Modena
testo e regia di InBalìa
con Marco Cacciola, Michelangelo Dalisi, Francesco Villano
assistente alla regia Jessica Leonello
scene e costumi di InBalìa con la collaborazione di Paola Tintinelli
luci di Luigi Biondi
voci registrate Alberto Astorri e Chloè Thill
organizzazione di Edoardo Favetti e Debora Meggiolaro
Produzione di InBalìa Compagnia Instabile
con il sostegno produttivo di Residenza Idra e Centro Teatrale Bresciano
con il sostegno di Teatro Litta e PiM OFF di Milano
si ringrazia il Teatro i di Milano

 

 

Lo spettacolo comincia al buio. Una grande luce tonda, sospesa nell’oscurità totale, sembra la Luna in un cielo che comincia a popolarsi di piccole stelle. La voce metallica ci ricorda che conosciamo sia l’una che le altre. Dovremmo sentirci sicuri con la nostra conoscenza, il controllo, la razionalità che ci hanno fatto creare macchinari sofisticati, guidato sin sulla Luna.


Eppure basta poco per distruggere le nostre certezze. Alla televisione è stata annunciata un’invasione aliena, ed il mondo sicuro di ieri, oggi già si sgretola. Tutti cercano di arrivare al centro di accoglienza. Tre uomini in fuga si incontrano ed insieme vi si dirigono, o credono di farlo. Ma durante il tragitto, come spesso succede, oltre l’ignoto e forse grazie a questo, incontrano se stessi.

 

Ci avevano già provato prima, quando il mondo era in ordine, ma senza risultato: Enrico era scappato su una montagna, aveva meditato, digiunato e alla fine aveva incontrato un se stesso che, a dire il vero, non gli assomigliava troppo. Lorenzo si era cercato nelle canzoni che cantava e nel corpo della sua bella Cichi. Ma poi Cichi lo aveva lasciato e lui…si era nuovamente perso. Emilio invece, sembra essere il capo dei tre. Ha cercato nella scienza, nel corso di specializzazione, nello studio del funzionamento del corpo umano, la sua identità e la sua sicurezza. Sa tutto sul cervello ed è scappato dall’ospedale con ancora il camice ed una quantità inverosimile di pillole e pasticche che somministra conoscendone gli effetti. O almeno, così racconta ai due compagni di viaggio. Perché forse, solo ora, realizza che grande libertà ci sia nel sentirsi in balia dello smarrimento esterno, piuttosto che ancorarsi a false certezze.

 

La regia è delicata e rende, con leggerezza, l’umorismo del testo a tratti davvero divertente. La scena è semplice, con un tappeto che si srotola un po’ a destra un po’ a sinistra, quasi ad indicare un cammino incerto, senza meta, un andare, giustappunto, a zonzo per la vita.

 

"A Zonzo#01", è stato l’ultimo spettacolo dell’anno nello spazio grande, generoso e luminoso del centro culturale e multifunzionale PimOff, a sud di Milano. Ricavato da una vecchia cartiera, è pensato per accogliere danza, musica, teatro, formazione a prezzi davvero contenuti; artisti e attori che cercano e ricercano nel teatro e nella danza nuovi linguaggi; incontri tra il pubblico e artisti di fama internazionale o maestri della scena contemporanea; proiezioni di film. C’è perfino il servizio baby-sitting per gli spettacoli pomeridiani.

 

Insomma, nato come un piccolo crocevia culturale in un quartiere periferico, PimOff è diventato un punto di riferimento per il teatro e la danza di ricerca in Italia.

 


InBalìa/Compagnia Instabile nasce nel 2010, quando Marco Cacciola, Michelangelo Dalisi e Francesco Villano, insieme a Petra Trombini (responsabile tecnico) e Debora Meggiolaro (organizzazione) decidono, dopo anni di esperienze e collaborazioni con altri registi, di costituire una “Compagnia Instabile”. Condividono poetiche e percorsi diversi, ma anche la stessa volontà autorale, assumendosene la responsabilità in prima persona. Una forma di neo battesimo artistico quindi, che li impegnerà non solo in scena, ma alternativamente anche nella regia e nella formazione, nel solco di una ricerca continua, per mescolare i segni viventi della loro pratica teatrale. Tra i lavori della Compagnia, Per Amleto, regia e adattamento di Michelangelo Dalisi in collaborazione con Nuovo Teatro Nuovo/Teatro Festival Italia, Piccoli pezzi poco complessi di Magda Barile regia di Marco Cacciola e Francesco Villano in residenza al CRT di Milano e Sonata per ragazza sola di Federica Bern, regia di Francesco Villano.

 

Video Teaser
http://www.youtube.com/watch?v=0Uc_VXjXGYU&feature=c4-overview&list=UUCLbgvwlPw0hrixZC_cvJcw

 


Teatro PimOff - via Selvanesco 75, 20142 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono/fax 02/54102612, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal 19 al 21 Dicembre ore 20.45, sabato replica ore 16.45
Biglietti: 12 € intero, 10 € convenzionati, 8 € under25 & residenti zona, 5 / 6 € over60

 

Articolo di Raffaella Roversi
Grazie a: Sara Prandoni, Ufficio stampa PimOff
Sul web: www.pimoff.it

 

 

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