Dal 2 al 28 febbraio 2010. In scena al Teatro Manzoni di Milano “Dona Flor e i suoi due mariti”, una divertente commedia, tratta dall’omonimo romanzo di Jorge Amado, con protagonisti Caterina Murino nel ruolo di Flor, Paolo Calabresi nei panni del secondo marito Teodoro e Pietro Sermonti, il compianto e desiderato primo marito Vadinho.
Teatro Manzoni, Milano Dal 2 al 28 febbraio 2010 Compagnio Mario Chiocchio presenta Caterina Murino, Paolo Calabresi e Pietro Sermonti in DONA FLOR E I SUOI DUE MARITI liberamente tratto dal romanzo di Jorge Amado con: Simonetta Cartia, Claudia Gusmano, Serena Mattace Raso, Laura Rovetti Musiche originali eseguite dal vivo dalla Bubbez Orchestra: Massimo De Lorenzi - Ermanno Dodaro - Giovanna Famulari Impianto scenico: Andrea N. Cecchini Installazioni visive: Claudio Garofalo Coreografie: Juan Diego Puerta Lopez Luci: Michelangelo Vitullo Regia e drammaturgia: Emanuela Giordano In genere la trasposizione da libro a rappresentazione teatrale delude le aspettative del lettore più attento perché comporta sempre uno scostamento tra il suo immaginario e quello del regista. Non è questo il caso dello spettacolo in scena al Teatro Manzoni di Milano “Dona Flor e i suoi due mariti” di Jorge Amado. La regista Emanuela Giordano infatti è riuscita con grande abilità nell’intento di ricreare la coralità, la vivacità della città di Bahia e la poetica e l’ironia che caratterizzano questo romanzo. Gli espedienti sono l’inserimento di personaggi quali Dona Rosilda, madre di Dona Flor, con il compito di dire scomode (e comiche) verità che riguardano il matrimonio e le sue ragioni sociali, le tre amiche di Dona Flor Gisa, Dinora e Norma a fare da coro “narrante”: voce del paese, il vicolo, il quartiere, voci, consigli, chiacchiere, dicerie, calunnie. Il forte realismo del romanzo è inoltre reso mediante le musiche originali eseguite dal vivo dalla Bubbez Orchestra e una scenografia minimale ma efficace con pannelli sui quali viene rappresentata la città e il suo viavai. Il romanzo di Amado è un vivido affresco della colorata vita bahiana la cui trama nei suoi tratti essenziali è imperniata sull’affascinante figura di Dona Flor, che convola in prime nozze con Vadinho, un adorabile mascalzone, giocatore e sciupafemmine. Alla morte del primo marito, dopo un anno di sofferta vedovanza, la donna si risposa con un morigerato farmacista, Teodoro. Grande maestra di cucina, Dona Flor scopre che il suo appetito d’amore non si può saziare con un solo marito, ne sono necessari due. Lo spiritello vivace del primo amore si intrufolerà nel letto del secondo marito, regalando a Dona Flor un’illusione altrimenti irraggiungibile. L’interpretazione dei tre personaggi principali è affidata a tre volti noti di cinema e televisione: Caterina Murino, giovane protagonista di numerosi film in Italia e all’estero che vanta anche una parte nel film “007 - Casinò Royale”, impersona Dona Flor. Gli altri due protagonisti sono invece Paolo Calabresi, noto come inviato delle “Iene”, nei panni di Teodoro e Pietro Sermonti, interprete di numerose fiction TV, fra le quali, “Un medico in famiglia” nei panni di Vadinho. La scelta dei personaggi è davvero riuscita e dona ritmo e vivacità all’intera piece, complice anche la bravura dei personaggi incaricati di ricreare l’effetto corale del romanzo. Uno spettacolo consigliato per rivivere le atmosfere e la magia dei romanzi di Amado! Teatro Manzoni – via Manzoni, 42 Milano Per informazioni: www.teatromanzoni.it - 02-763690(1)630-649 Orario spettacoli: feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30 Biglietti: Poltronissima € 30,00 - Poltrona € 20,00 Articolo di: Carla Veccia Grazie a: Ufficio Stampa Teatro Manzoni Sul web: www.teatromanzoni.it |