30 Senza Lode - Teatro Testaccio (Roma)

Scritto da  Lunedì, 21 Dicembre 2009 
30 senza lode

Dal 9 al 31 dicembre 2009. La più scoppiettante, fantasiosa ed inarrestabile compagnia del teatro comico d’autore romano torna in scena con uno spettacolo estremamente ricco di spunti brillanti, sorprendente e dall’originalità spiazzante. Marco Falaguasta e i suoi valorosi e bizzarri compagni di avventura di Bonalaprima non tradiscono le aspettative, regalando una serata di travolgente divertimento.

 

 

 

La compagnia BonalaPrima presenta

al Teatro Testaccio, dal 9 al 31 dicembre

Marco Falaguasta in

30 SENZA LODE

Con Piero Scornavacchi, Irma Carolina Di Monte, Marco Fiorini, Danilo De Santis, Vasco Montez, Shara Guandalini, Stefania Cartechini, Sara Colelli, Eleonora D’Achille, Pietro Tommasi

Scene di Riccardo Polimeni e Alessandro Pallotta

Luci di Massimo Bertucci e Tony Di Tore

Una commedia scritta e diretta da Marco Falaguasta

 

Non c’è che dire: i personaggi partoriti dalla fervida fantasia di Marco Falaguasta, scanzonati, bislacchi ed involontariamente comici nel loro cercare di barcamenarsi tra le infinite peripezie che la vita pone loro davanti, sanno sempre conquistare il pubblico portandolo ad immedesimarsi con loro ma al contempo gettando una luce straniante e paradossale sui loro umanissimi vizi e debolezze. Ennesima testimonianza dell’estrosa e duttile vena creativa dell’istrionico attore e commediografo romano può essere scovata nello spettacolo “30 Senza Lode” in scena presso il Teatro Testaccio nel corso di queste festività natalizie.

Protagonista di questa nuova divertentissima storia è Claudio (interpretato da Piero Scornavacchi, uno dei pilastri della compagnia Bonalaprima, che in questa pièce teatrale pone pienamente in evidenza il suo consueto effervescente brio comico e la capacità di instaurare un’immediata sintonia con lo spettatore) un giovane ed affermato architetto della Roma benestante, agiata, sconfinante talora in una fastidiosa supponenza “pariolina”: mentre la sua deliziosa e devota fidanzata Fabiola (Stefania Cartechini) è a Milano per sostenere un esame universitario, il trentenne in carriera decide di concedersi un’eccitante ed esotica escursione al di fuori dei sentieri della routine quotidiana, l’elettrizzante diversivo rappresentato da una notte di sesso fantasioso e privo di freni inibitori con Fiore, pittrice fascinosa, seducente e dallo stile di vita decisamente bohemienne (interpretata da quella portatrice sana di spumeggiante talento recitativo, irresistibile bellezza e impetuosa carica seduttiva che risponde al nome dell’argentina Irma Carolina Di Monte). Peccato che ciò che secondo le previsioni di Claudio dovrebbe rappresentare un isolato episodio di divertimento sfrenato costituirà per lui l’inizio di un vortice di situazioni tanto paradossali quanto impreviste: l’estrosa Fiore infatti organizza uno scatenato party in puro stile sesso droga e rock&roll con i suoi strampalati amici (tra i quali come non menzionare il cameo offerto da Marco Fiorini, altro caposaldo della compagnia, che in questa occasione veste i panni di un trasognato giramondo, perso negli universi paralleli costruiti dalle droghe di cui fa un uso a dir poco copioso) durante il quale palesa la decisione di trasferirsi a vivere nell’appartamento di Claudio, conquistata dalla luce brillante e portatrice di energia che lo avvolge e che lei è convinta possa ispirare il suo mondo artistico. Come farà Claudio a districarsi da questa “spinosa” situazione? L’unico a sostenerlo in questo impervio imprevisto sarà il fidato amico di sempre Egidio (ne veste i panni lo stesso autore e regista Marco Falaguasta) che dapprima cercherà di ricondurlo alla ragione, per poi arrivare ad assecondare l’unico progetto che potrebbe rivelarsi realmente risolutivo ed efficace: eliminare al più presto Fiore e far sparire nel nulla il suo cadavere prima che Fabiola faccia ritorno a Roma. Un vero e proprio turbinio di equivoci e situazioni imbarazzanti, condito da risate fragorose e dall’improvvisa entrata in scena di altri personaggi che complicheranno ulteriormente la situazione…sino ad un epilogo che lascerà ogni singolo spettatore in sala col fiato mozzato e con un prezioso bagaglio di buonumore ed allegria.

Una scenografia semplice, un teatro accogliente ed intimo al punto giusto, un cast estremamente talentuoso e perfettamente affiatato e soprattutto un testo teatrale originale, arguto e con numerosi spunti tematici e trovate sorprendenti che catturano l’interesse dello spettatore divertendolo e facendolo riflettere sulla complessità dei rapporti umani e sulle svolte impreviste che talvolta la vita ci impone. Volendo cercare il pelo nell’uovo si potrebbe solamente chiedere a gran voce un ruolo più consistente per lo straordinario genio comico di Marco Fiorini, che abbiamo apprezzato in altre pièce teatrali della compagnia e che invece in questo spettacolo risulta essere piuttosto costretto in un ruolo tutto sommato marginale.  Ancora una volta comunque gli amici di Bonalaprima ci convincono decisamente con uno spettacolo effervescente, dinamico ed estremamente spassoso, l’ideale per dare una sferzata di buonumore e vitalità alle feste natalizie e magari per trascorrere una serata di San Silvestro da ricordare.

 

Teatro Testaccio – via Romolo Gessi 8, Roma

Per informazioni: telefono 06/5755482

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, festivi ore 18, lunedì riposo

Biglietti: 15 euro, ridotto 12 euro

Speciale Capodanno: spettacolo ore 21, a seguire cotechino, lenticchie, dolce e brindisi con la compagnia (costo della serata euro 80)

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Ufficio Stampa Valeria Buffoni

Sul web: www.bonalaprima.it

 

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