THE JASH - Il mondo a settembre EP (Kizmaiaz/Audioglobe, 2010)

Scritto da  Mercoledì, 06 Ottobre 2010 

THE JASH - Il mondo a settembre EPIstrionismo, carezze jazzate e spari punk. The Jash, nome dall’assonanza incrociata tra il mitico gruppo Clash e il genere jazz, sperimentano un nuovo modo di raccontare la canzone, catturando l’attenzione di un pubblico sereno e urlante allo stesso tempo.

 

 

 

 

Genere: Experimental Rock

Voto: 7/10

Ascolta anche: Frank Zappa, Pere Ubu

 

Istrionismo, carezze jazzate e spari punk. The Jash, nome dall’assonanza incrociata tra il mitico gruppo Clash e il genere jazz, sperimentano un nuovo modo di raccontare la canzone, catturando l’attenzione di un pubblico sereno e urlante allo stesso tempo.

La band fiorentina annovera tra i suoi componenti musicisti dalla spiccata esperienza sul palco come il pianista e tastierista Franco Santarnecchi (Jovanotti) o Ugo Nativi (Litfiba, Bandabardò, Delta V), ed è forse questo che fa de “Il mondo a settembre” un’EP musicalmente sofisticato ma dall’immediata fruibilità.

Centro propulsore del progetto è sicuramente il cantante e compositore Tomaso Ceri, a cui si deve la vena teatrale di crooner sgraziato e ribelle, che riesce a coniugare bene la propria attitudine cantautoriale con liriche dal sapore stilnovista insieme all’approccio al cantato tipicamente rock.

Il tutto si concentra con buona omogeneità nei quattro brani proposti, cominciando con l’incedere martial-pop dell’opener omonima passando al reggae misto a sfoghi noise di “M’è scesa la corda” (senza dubbio il pezzo migliore del disco) e finendo con il latinismo santaniano e lo swing strangolato rispettivamente di “Graffiato” e “La prima parola”.

Per concludere, “Il mondo a settembre” è un lavoro audace e frivolo insieme, un gioco spensierato con l’ascoltatore, un ascoltatore a cui senza giustificazioni (e questo è proprio il caso in cui l’eccezione conferma la regola) ci si rivolge troppo spesso con troppa poca intelligenza.

 

 

 

TRACKLIST:

1. Il mondo a settembre

2. M’è scesa la corda

3. Graffiato

4. La prima parola

                           

THE JASH sono:

Tomaso Ceri: Voce e Cori

Maurizio Piccioli: Chitarra

Franco Santarnecchi: Tastiere

Mirko Bazzocchi: Basso

Ugo Nativi: Batteria e Percussioni

 

Articolo di: Fabrizio Allegrini

Grazie a: The Jash

Sul Web: Sito Ufficiale, MySpace

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