SOLENOIDI - Tungsteno EP (Autoproduzione, 2010)

Scritto da  Venerdì, 25 Marzo 2011 

SOLENOIDI - Tungsteno EPUna nuova formazione romana si affaccia alla scena musicale nazionale. Sono i Solenoidi, che in “Tungsteno” ci servono un antipasto di quello che sarà il loro primo full lenght.

 

 

 

Genere: Rock, Alternativo

Voto: 6/10

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“Il limite”, “La luce di ieri”, “Fiori e dinamite”, una nuova formazione romana si affaccia alla scena musicale nazionale. Sono i Solenoidi, che in “Tungsteno” ci servono un antipasto di quello che sarà il loro primo full lenght.

Sound variegato, che spazia dal funk al blues, dal cantautorato fino a sfiorare l’hard rock. Sapore retrò per la prima traccia, “Il limite”, che con le chitarre decise, sprigiona un riff anni ’70. “La luce di ieri” non conserva la stessa energia e l’impatto della precedente traccia, ma col suo fare lento ci trasporta con giri armoniosi verso un senso di quiete melanconica. Decisamente più dura è la terza e ultima traccia di questo promo. “Fiori e dinamite” accarezza quasi il crossover con spunti anche funky quando a farla da padrona è la chitarra. Molto curato l’arrangiamento, anche se non abbastanza graffiante come, forse, avrebbero voluto i quattro ragazzi della capitale.

In conclusione possiamo dire che la base di partenza è buona, anche se tre brani non sono sufficienti a riempire un album. Le altre tracce che andranno a sommarsi a queste e che daranno vita al primo disco dei Solenoidi dovranno offrire un supporto adeguato a queste prime tre che fanno da traino.

C’è comunque ancora molto da lavorare, ma la premessa è interessante.

 

 

 

TRACKLIST

1. Il limite
2. La luce di ieri
3. Fiori e dinamite

 

SOLENOIDI sono:

Simone Guidi: Voce, Chitarre
Salvatore Argiolas: Chitarre
Manlio Perugini: Basso
Eugenio Frasca: Batteria

 

Articolo di: Eugenio Iannetta

Grazie a: Solenoidi

Sul web: MySpace

 

Eugenio Iannetta

Ore 19 circa, domenica 26 ottobre 1975…un vagito riecheggia in tutto il complesso ospedaliero, sono nato io. Finalmente il mondo può avere il suo punto di riferimento. Ben presto, però, il mondo deciderà di cercare il suo punto di riferimento altrove. Cresciuto a pane e Vasco, ho tentato la carriera musicale, ma il giorno che stavo andando a comprare una chitarra c’era sciopero dei mezzi pubblici, e allora ho deciso che era un segno del destino che non dovessi diventare un musicista… ed ho iniziato a distruggere autobus in giro per la città. Ora collaboro con dei ragazzi fantastici (adesso parlo seriamente), che mi hanno accolto benissimo. Scrivo recensioni musicali, mi piace, mi diverto e va bene, va bene così. Il mio amore per la musica si manifesta maggiormente nel festival che organizzo, insieme ad altri miei amici, ogni anno (www.liveattack.it) e che mi da tante soddisfazioni. Nato sotto il segno dello Scorpione, sono testardo, sincero, romantico e amante passionale. Cerco l’occasione di diventare ricco sfondato e invidiato da tutti. Spero di riuscire a comprare una Ferrari 360 Maranello nel giro di un paio di anni perchè sembra che ci sia ancora sciopero dei mezzi pubblici.




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