Presentazione del libro "Cattolicesimo e liberalismo nei primi scritti di Angelo Costa. 1942-1945" di Mauro Bontempi, Aracne, 2013

Scritto da  Redazione Cultura Mercoledì, 05 Marzo 2014 

Mercoledì 12 marzo 2014, ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentata l’opera Cattolicesimo e liberalismo nei primi scritti di Angelo Costa. 1942-1945 di Mauro Bontempi, Aracne, 2013. Intervengono: Oreste Bazzichi, Rocco Buttiglione, Antonio Magliulo. Coordina: Gianni Dessì.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Liberalismo e Cristianesimo, economia di mercato e Magistero Sociale della Chiesa: un confronto incrociato, che si dipana in antiche e nuove formule sino ai nostri giorni. Nella schiera dei protagonisti di questo percorso, l’autore colloca la figura-simbolo di Angelo Costa, attraverso una minuziosa ricostruzione dei suoi primi interventi pubblici: dalla lettera a Luigi Einaudi, dell’estate 1942, al discorso d’insediamento alla presidenza della Confindustria, nel dicembre 1945. Affermato imprenditore e più volte leader dell’associazione degli industriali (1945-1955/1966-1970), Angelo Costa viene qui presentato nel suo percorso formativo di uomo di speculazione e di praxis. Asciutto, metodico e provocatorio, nella forma; granitico, fino alla ruvidezza, nell’esposizione e nella difesa del legame tra morale cristiana e libertà economica, il quarantenne imprenditore genovese “presenta”, in queste pagine, la propria Weltanshauung: una visione, un “metodo” di libertà, ove si sposano la tradizione cattolica e liberale ottocentesca e le influenze di “maestri” ed estimatori (Zappa, Cabiati, Einaudi, Bresciani-Turroni), secondo le intonazioni tipiche del nascente ordoliberalismo. Muovendosi con disinvoltura tra teoria economica ed etica, tra politica e religione, questo «cavaliere solitario» può essere considerato, sulla base dell’ampia ricognizione svolta in questo lavoro, un autentico, originale erede della tradizione cattolico-liberale ottocentesca nell’Italia del secondo dopoguerra.


Mauro Bontempi è dottore di ricerca e collaboratore dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” di Roma. Fra i vari progetti realizzati con l’Istituto, ricordiamo il recente lavoro collettaneo: Italia-Libia. Storia di un dialogo mai interrotto, (2012). Ha lavorato alla sede centrale di Confindustria, contribuendo, fra l’altro, alla realizzazione delle seguenti pubblicazioni: Commissione Cultura. Attività 2005-2008, (2008); Luca di Montezemolo, Le grandi sfide. Quattro anni di presidenza: 2004-2008, (2008); Paolo Savona (a cura di), Guido Carli presidente di Confindustria 1976-1980 (2008). In qualità di esperto, ha collaborato alla realizzazione del volume: M. L. Dinacci – M. Marcantoni, LUISS Guido Carli - Un’impresa formativa aperta al mondo, (2012). I più recenti contributi per l’Aracne: Essere laico. Il contributo di Rosmini in «Briciole di enciclopedia. Nell'eredità di Rosmini» (2012); Quando i “tecnici” erano esperti: i negoziati per la nascita della Comunità Economica Europea (1955-1957), in «Percorsi dell'unità europea. Dal monismo alla poliarchia» (2012).


Oreste Bazzichi è docente di Sociologia alla Pontificia Università San Bonaventura - Seraphicum.


Rocco Buttiglione è docente di Filosofia della politica. Deputato dal 1994, è stato vicepresidente della Camera dal 2008 al 2013.


Antonio Magliulo è Preside della Facoltà di Economia e docente di Storia economia e storia del pensiero economico dell’Università degli Studi Internazionali di Roma.


Giovanni Dessì è docente di Storia del pensiero politico contemporaneo all’Università Tor Vergata di Roma.


Per informazioni: Biblioteca di storia moderna e contemporanea

 

TOP