Alleati del nemico. L’occupazione italiana in Jugoslavia (1941-1943) di Eric Gobetti

Scritto da  Redazione Cultura Domenica, 01 Dicembre 2013 

Mercoledì 4 dicembre 2013, alle ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea - Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32 – 00186 Roma), verrà presentata l’opera Alleati del nemico. L’occupazione italiana in Jugoslavia (1941-1943) di Eric Gobetti, Laterza, 2013. Ne discutono con l’autore: Paolo Fonzi, Amedeo Osti Guerrazzi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Negli anni cruciali della seconda guerra mondiale, l’Italia impiega enormi risorse militari, diplomatiche, economiche e propagandistiche nell'area balcanica, considerata una sorta di "spazio vitale" fascista. Efficacemente osteggiati dai partigiani jugoslavi, gli italiani adottano una strategia occupazionale che unisce la violenza repressiva contro i civili alla collaborazione con ambigui alleati locali, contribuendo a scatenare una feroce guerra civile. È una parabola breve, in cui però si condensa tutta la pochezza dell’Impero di Mussolini: dai sogni di dominio sui Balcani nella primavera del 1941, al senso di sconfitta nell’estate del 1943. Vittime e carnefici al tempo stesso, i soldati del Regio Esercito combattono con pochi mezzi e scarse motivazioni ideali, costretti a vivere mesi e mesi in condizioni estreme, vinti dalla noia, dalla paura, dall’abbandono e, in fondo, anche dal fascino del ribelle.

 

Eric Gobetti è un ricercatore indipendente, studioso del Seconda guerra mondiale e della Jugoslavia nel Novecento. È autore di Dittatore per caso. Un piccolo duce protetto dall’Italia fascista, L’ancora del Mediterraneo, 2001, sul movimento ustascia negli anni Trenta, L’occupazione allegra. Italiani in Jugoslavia 1941-1943, Carocci, 2007, sulla presenza italiana nello Stato indipendente croato durante la seconda guerra mondiale, e del diario-reportage Nema problema! Jugoslavie,10 anni di viaggi, Miraggi edizioni, 2011. Ha inoltre curato il volume collettaneo 1943-1945 La lunga Liberazione, Franco Angeli, 2007.


Paolo Fonzi ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia contemporanea presso l'Università Federico II e la Humboldt Universität di Berlino. Da anni si occupa di storia del nazionalsocialismo e dei rapporti tra economia e politica nel Terzo Reich. È stato borsista presso la Scuola Superiore di Storia Contemporanea dell'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia. Tra le sue opere La moneta nel grande spazio, Unicopli, 2011.


Amedeo Osti Guerrazzi, storico, ha collaborato con l’Istituto Storico Germanico di Roma. Si occupa di storia del fascismo. Tra le sue pubblicazioni: Noi non sappiamo odiare. L’esercito italiano tra fascismo e democrazia, Utet, 2010; Roma occupata 1943-1944. Itinerari, storie, immagini (con A. Majanlahti), Il Saggiatore, 2010; L’esercito italiano in Slovenia 1941-1943. Strategie di repressione antipartigiana, Viella, 2011, Storia della Repubblica Sociale Italiana, Carocci, 2012.

 

Per informazioni: Biblioteca di storia moderna e contemporanea

 

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