Verso la lotta armata

Scritto da  Daniele Pierotti Sabato, 12 Ottobre 2013 

Venerdì 18 ottobre 2013, alle ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentata l’opera Verso la lotta armata. La politica della violenza nella sinistra radicale degli anni Settanta a cura di Simone Neri Serneri, Il Mulino, 2012. Intervengono: Giovanni Mario Ceci, Paolo Mattera, Ermanno Taviani. Coordina: Guido Panvini.

 

 

 


Perché la sinistra radicale degli anni Settanta considerò la violenza uno strumento d’azione determinante e sovente prioritario? Perché una mobilitazione nutrita di istanze ideali, sociali e generazionali ricche e diversificate coltivò progetti e organizzazioni dediti alla lotta armata e al terrorismo? Superando i recinti delle memorie e le genealogie manichee, queste ricerche si interrogano sul ruolo giocato dalle culture e dalle pratiche violente nella storia della sinistra radicale ed esplorano i contesti politici, sociali e territoriali ove maturarono le scelte individuali e collettive di militarizzazione del conflitto politico. La violenza fu un campo di relazione tra soggetti, progetti e culture diversi. Ricostruirne la genesi è presupposto ineludibile per comprendere appieno la storia della sinistra italiana e del nostro paese ben oltre i drammatici anni Settanta.


Simone Neri Serneri insegna Storia contemporanea all’Università di Siena. E’ membro del comitato di redazione di «Contemporanea. Rivista di storia dell’800 e del ’900» e direttore dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana. Le sue attività di ricerca sono andate sviluppandosi in due principali direzioni. Da un lato, la storia politica dell’Italia novecentesca, in particolare la storia dell’antifascismo, della resistenza, del movimento operaio e sindacale e della crisi degli anni Settanta. Dall’altro, la storia dell’ambiente, come storia delle trasformazioni materiali, dei conflitti, delle politiche e delle ideologie connessi all’uso sociale delle risorse. Attualmente, i suoi interessi sono rivolti all’analisi in chiave comparata delle dinamiche di sviluppo sociale del lungo Novecento nel contesto planetario. E’ autore di Democrazia e stato. L’antifascismo liberaldemocratico e socialista tra il 1923 e il 1933 (Angeli, 1989); Classe, partito, nazione. Alle origini della democrazia italiana, 1919-1948 (Lacaita, 1995); Resistenza e democrazia dei partiti. I socialisti nell’Italia del 1943-1945 (Lacaita, 1995); Incorporare la natura. Storie ambientali del Novecento (Carocci, 2005). Ha curato i volumi: Memorie di una generazione. Piero Boni dalle «Brigate Matteotti» alla Cgil, 1943-1977 (Lacaita, 2001); Storia dell’ambiente e storia del territorio. La Toscana contemporanea (Angeli, 2002); Società locale e sviluppo locale. Grosseto e il suo territorio (Carocci, 2003); Alle origini del governo regionale. Culture, istituzioni, politiche in Toscana (Carocci, 2004); Storia e ambiente. Città, risorse e territori nell’Italia contemporanea (Carocci, 2007); Industria, ambiente e territorio. Per una storia ambientale delle aree industriali in Italia (Il Mulino, 2009).


Giovanni Mario Ceci ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia contemporanea presso l’Università di Roma Tre. Ha pubblicato diversi saggi di storia politica e il volume Renzo De Felice storico della politica (Rubbettino, 2008).


Paolo Mattera insegna Storia contemporanea al Dipartimento di Studi Storici Geografici e Antropologici dell’Università di Roma Tre. Ha pubblicato saggi di storia politica e sociale, tra i quali Il Partito inquieto (Carocci, 2004), Le radici del riformismo sindacale (Ediesse, 2007), Storia del PSI: 1892-1994 (Carocci, 2010), Rinaldo Rigola, una biografia politica (Ediesse, 2011, Momenti del welfare in Italia: storiografia e percorsi di ricerca (a cura di), (Viella, 2012).


Guido Panvini è docente a contratto presso l'Università della Tuscia di Viterbo. Studioso della violenza politica e del terrorismo dell'Italia degli anni Settanta, è autore di articoli e saggi pubblicati in libri e riviste scientifiche. Ha pubblicato Ordine nero, guerriglia rossa. La violenza politica nell'Italia degli anni Sessanta e Settanta (1966-1975) (Einaudi, 2009).


Ermanno Taviani insegna Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Catania. Tra le sue pubblicazioni: Il Pci nella società dei consumi, in R. Gualtieri (a cura di), Il Pci nell'Italia repubblicana (Carocci, 2001); Pci, estremismo di sinistra e terrorismo, in G. De Rosa e G. Monina (a cura di), L'Italia repubblicana nella crisi degli anni settanta, vol. IV, Sistema politico e istituzioni (Rubbettino, 2003); Le riforme del centro-sinistra, in Le istituzioni repubblicane dal centrismo al centro-sinistra 1953-1968 (Carocci, 2006); L’immagine della nazione nella cinematografia tra fascismo e repubblica, in G. Monina (a cura di), 1945-1946 Le origini della Repubblica, (Rubbettino, 2007); Togliatti nel suo tempo, a cura di Roberto Gualtieri, Carlo Spagnolo, Ermanno Taviani (Carocci, 2007).


Per informazioni e prenotazioni: Biblioteca di storia moderna e contemporanea

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP