"Ghost", il musical in arrivo dal 10 ottobre al Teatro Nazionale di Milano

Scritto da  Daniela Cohen Giovedì, 26 Settembre 2013 

Riparte la stagione dei teatri e il palcoscenico del Nazionale di Milano si butta su un tema fortissimo, proponendo per i prossimi tre mesi "Ghost", una storia d’amore che va oltre la vita tratta dall’omonimo film della Paramount Pictures, scritto da Bruce Joel Rubin nel 1990. Lo stesso autore decide di farne un musical, forse nostalgico, sul tema di una coppia così romantica. E prova a chiedere di essere accostato per scriverne le musiche da nientemeno che Dave Stewart, un personaggio enorme nel mondo musicale odierno, che in passato aveva sfondato suonando con la splendida Annie Lennox negli Eurythmics. Conserva l’animo ribelle della sua gioventù ma ha avuto la fortuna di diventare un imprenditore multimediale, tra i talenti più rispettati e apprezzati nella cerchia della musica moderna.

 

 

 

 

 

 

 

MAS Music, Arts & Show - Poltronissima su licenza esclusiva di
Colin Ingram Productions and Hello Entertainment/David Garfinkle
presentano
“GHOST” Il Musical

Barclays Teatro Nazionale | Stage Entertainment Italy
dal 10 ottobre 2013 fino al 31 dicembre

 

 

Qui Stewart ha scritto testi e musiche per ogni brano dello spettacolo coadiuvato da Glen Ballard, ma le sue capacità vanno ben oltre i 100 milioni di dischi venduti. A noi però interessa solo che Colin Ingram, il produttore internazionale che ha allestito l’edizione originale, quella che ha debuttato a Broadway e ora gira per Regno Unito e Stati Uniti dopo tre anni di successi in mezzo mondo, fosse un amico d’adolescenza di Dave e abbia voluto coinvolgerlo. Dave Stewart non sembrava molto intenzionato a partecipare a un simile esperimento, ma la possibilità di creare melodie soul e rock su uno show dal vivo ha finito col fargli dire di sì.
“Ho sentito personalmente tutte le traduzioni” ha dichiarato con sincerità durante la conferenza stampa, “comprese quella coreana e quella svedese che stanno per andare in scena e devo dire che la lingua italiana è talmente dolce e romantica da adattarsi perfettamente a quanto ho scritto, per non parlare della incredibile bravura del cast che ho ascoltato ieri dal vivo. Sembrava di avere Aretha Franklin e Tina Turner che cantavano in italiano!”. I complimenti del grande artista non hanno lasciato indifferenti le giovani e i giovani bravissimi componenti del cast, che eseguono come sempre in questi casi anche le splendide coreografie coordinate da Thomas Signorelli, con la collaborazione efficacissima dei costumi e delle scene disegnate e curate da Matteo Piedi, un veterano di musical di successo, essendo stato lo scenografo di ‘Priscilla, la Regina del Deserto’, una produzione che ha guadagnato enormemente nella scorsa stagione.
Stefano Genovese è il regista e la sua direzione è assolutamente originale, per quanto il format acquistato a Broadway preveda per forza di seguire una certa falsariga. Ovvero, l’imprinting è assolutamente fedele all'originale ma il nostro regista ha potuto utilizzare un impianto di propria connotazione, forse perfino superiore a quello americano. Il riferimento è alla tecnologia di altissimo livello che permette di tenere in scena uno spettacolo basato su una storia in cui il protagonista praticamente muore dopo i primi dieci minuti ma il cui spirito aleggia per tutto il resto del tempo. Gli effetti speciali seguono la struttura di base e al Teatro Nazionale si è andati oltre: tutti gli artisti statunitensi che hanno finora visionato le prove sono rimasti a bocca aperta.
Le musiche straordinarie, il cast fantastico, la storia è stata rispettata e tradotta senza che ne venisse smarrito il senso originale. Questo afferma ancora Dave Stewart, che alla prima di Broadway era seduto accanto alla vedova di Patrick Swayze, che nel film recitava il ruolo del protagonista accanto a Demi Moore e a Whoopi Goldberg. La donna gli disse che “sentiva davvero la presenza di Patrick”. Eppure, sottolinea il musicista, questa è una storia crudele, anche se dolcissima al tempo stesso. Ricordo che le liriche sono state tradotte in italiano da Fabio Serri, mentre Daniele Luppino sì è preso la responsabilità di produrre il musical in Italia, Spagna e Portogallo.
Il cast si è formato in seguito a una selezione rigidissima durata oltre tre mesi di lavoro, con 1500 candidature raccolte: la ricerca si è conclusa con la scelta di Salvatore Palombi per interpretare il personaggio di Sam, Ilaria De Angelis per il ruolo di Molly, Loretta Grace per quello di Oda Mae Brown e Cristian Ruiz per il personaggio di Carl. Saranno loro a guidare il magnifico cast composto da Barbara Alesse, Riccardo Ballerini, Antonio Caggianelli, Samuele Cavallo, Mekdes Cortili, Vera Dragone, Francesca Gemma, Antonio Grandi, Diana Lecchi, Luca Magnoni, Dania Mansi, Sara Marinaccio, Dapheny Oosterwolde, Davide Paciolla, Diego Savastano, Nicola Trazzi e Sebastiano Vinci.

 

 

Articolo di: Daniela Cohen
Sul web: www.ghostilmusical.com

 

 

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