In scena al Teatro Vascello fino al 12 febbraio, lo spettacolo diretto ed interpretato da Carlo Cecchi, nato dal saggio di diploma degli allievi attori dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica “Silvio D'Amico”.
Teatro Stabile delle Marche con il patrocinio dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" presenta SOGNO DI UNA NOTTE D'ESTATE di William Shakespeare traduzione Patrizia Cavalli regia Carlo Cecchi scena Roberto Bivona e Carlo Cecchi costumi Sandra Cardini luci Stefano Barbagallo consulenza musicale Nicola Piovani Personaggi e interpreti principali: Teseo, Oberon - Federico Brugnone Ippolita, Titania - Valentina Ruggeri Lisandro - Gabriele Portoghese Demetrio - Davide Giordano Ermia - Sofia Pulvirenti Elena - Barbara Ronchi Filostrato - Cecilia Zingaro Fate - Cecilia Zingaro, Barbara Ronchi, Sofia Pulvirenti, Giorgio Musumeci Puck - Silvia D'Amico Egeo, Cotogno, Prologo nella recita - Carlo Cecchi Botto, Piramo nella recita - Luca Marinelli Canna, Tisbe nella recita - Dario Iubatti Stagna, Muro nella recita - Giorgio Musumeci Zeppa, Leone nella recita - Alessandro Marmorini Fameterna, Chiardiluna nella recita - Fabrizio Falco pianoforte e diamonica Valentina Rosati batteria Alessandro Marmorini/Luca Marinelli basso elettrico e melody horn Valentina Ruggeri clarinetto Dario Iubatti flauti Silvia D'Amico, Fabrizio Falco chitarra e glockenspiel Gabriele Portoghese Una coppia fugge nella foresta per sottrarsi alle regole di corte, una donna insegue un uomo che non la ama, una compagnia scalcinata prepara una rappresentazione, intanto fate e folletti si prendono gioco di loro… Musica dal vivo, danza, sorrisi, abiti fluo, un tappeto di foglie, dichiarazioni d'amore, equivoci, sono gli ingredienti del Sogno Shakespeariano che Carlo Cecchi dosa e mescola con estrema vivacità, dirigendo un coro di giovani attori di sorprendente bravura in cui riesce, sorprendentemente, a mimetizzarsi ed amalgamarsi. Le età e le diverse esperienze si annullano sulla scena restituendo al testo più conturbante di Shakespeare la sua vera forza e natura, il materiale onirico si confonde con quello reale, disegnando un unico essere: l'uomo. Una messa in scena che va apprezzata proprio per la sua eterogeneità, dove alcune ingenuità non sottraggono, ma aggiungono alla visione un azzeccato sapore gitano. Il pubblico stesso assiste con partecipazione e divertimento, nonostante le differenze anagrafiche o le differenti preparazioni teatrali. Il progetto coglie nel segno, quest'opera di Shakespeare è anarchia pura e Cecchi la rispetta. Teatro Vascello - via Giacinto Carini 78, 00152 Roma (Monteverde Vecchio) Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5881021 – 06/5898031, mail
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Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18 Biglietti: intero € 20, ridotto € 15 Articolo di: Lo Spettatore Addormentato Grazie a: Cristina D’Aquanno, Ufficio stampa e promozione Teatro Vascello Sul web: www.teatrovascello.it |