Dal 10 al 22 gennaio è in scena sul palcoscenico milanese dello Spazio Tertulliano, “La dodicesima notte” di William Shakespeare nella versione di Davide Carnevali (drammaturgo premiato ai Theatertreffen di Berlino, vincitore nel 2009 del premio Riccione per “Variazioni sul modello Kraeplin” e finalista nell’edizione 2011) per la regia di Sandro Mabellini.
Coproduzione Festival Quartieri dell’Arte / Nutrimenti Terrestri presenta LA DODICESIMA NOTTE di William Shakespeare versione di Davide Carnevali spettacolo di Sandro Mabellini con Umberto Petranca, Chiara Verzola, Alessandra Mattei, Caroline Pagani, Fabrizio Martorelli, Giulia Zeetti, Mirko Ciotta, Giuseppe Barbaro arrangiamenti ed esecuzioni musicali dal vivo Signori G assistente alla regia Marianna Caruso organizzazione Lisa Momenté grafica Giulia Zeetti e Marianna Caruso Questa versione di Davide Carnevali restistuisce “La dodicesima notte”, una delle migliori commedie di Shakespeare, alla società contemporanea più “contestuale” che mai. Due fratelli gemelli, Viola e Sebastian, naufragano in Italia: entrambi credono che l’altro sia morto in mare. Si apre così un gioco di intrecci amorosi e travestimenti: Viola, travestita da Cesario, entra alla Corte del Duca Orsino come suo servo e, pur innamorandosene, cerca di aiutarlo a conquistare la di lui amata Olivia. Quest’ultima rimane affascinata dal nuovo servitore di Orsino e così le cose si complicano fino allo scioglimento finale dell’intrigo, attraverso un perfetto meccanismo di comicità, seduzione e satira politica….che fa il verso alla nostra società. Lo spettacolo proposto –bellissimo!- all’inizio sembra quanto di più distante dalla classica storia shakespeariana, già solo per l’assenza totale di scene (solo sette sedie di metallo sul palco), ma anche per l’assenza totale di costumi (gli otto attori sul palco in pantaloni neri e camicia bianca, sempre) e non ultimo per il linguaggio del tutto distante da quello shakespeariano e del tutto attuale nelle espressioni verbali e nell’uso delle parolacce: tante, e tutte perfettamente contestualizzate! E allora, cosa resta di Shakespeare e della Dodicesima Notte? Lo spirito di Shakespeare, l’essenza dei fatti, e i fatti sono più importanti delle parole. Man mano che l’opera scorre appare sempre più chiara l’essenza del teatro di Shakespeare: un teatro del travestimento, un teatro del gioco, un teatro che avviene non davanti allo spettatore, ma nella sua immaginazione. “La dodicesima notte” vede come protagonista il Duca Orsino, che ha in mano il potere legislativo, esecutivo e giudiziario: un pessimo esempio di democrazia, alla cui corte approdano ragazze e ragazzine, pure minorenni, come la contessina Olivia, tanto carina quanto spregiudicata. Notevole la figura dell’antagonista, Malvolio: un uomo tanto retto e onesto da essere SOLO a combattere un malcostume fatto di corruzione, raccomandazione, festini e rave party. Questo lamentava Shakespeare allora, e questo rivisita oggi Davide Carnevali nella sua versione. Da vedere, per riflettere sui corsi e ricorsi… Spazio Tertulliano - via Tertulliano 68, Milano Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/49472369 – 320/6874363 Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 21, domenica ore 16 Biglietti: intero 15€ (+1€ tessera associativa), ridotto € 10 (+1€ tessera associativa), convenzionati 8€ (+1€ tessera associativa) Articolo di: Monica Landro Grazie a: Ufficio Stampa Lisa Momenté Sul web: www.spaziotertulliano.it |