Il noto comico bolognese Alessandro Bergonzoni è tornato in tournée da quest’inverno con il nuovo spettacolo “Urge”: due ore della sua consueta giocoleria verbale più assurda e astratta che mai, e allo stesso tempo ricca di contenuti ma diretta e immediatamente godibile. Un nuovo capolavoro.
URGE scritto e interpretato da Alessandro Bergonzoni regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi scene Alessandro Bergonzoni ufficio stampa Licia Morandi assistenza impianti tecnici Tema Service produzione Allibito S.r.l. distribuzione Progetti Dadaumpa Conclusa lo scorso aprile l’ennesima tournée di grande successo, durata quasi tre anni, con lo spettacolo “NEL”, Alessandro Bergonzoni ha debuttato quest’inverno con il nuovo tour di “Urge”. La ricetta è quella nota: due ore di spregiudicata quanto esilarante giocoleria verbale, sottolineata da una scenografia minimal come di consueto, ma dal forte valore artistico anch’essa. Un’installazione che non sfigurerebbe in un museo d’arte moderna, opera dello stesso Bergonzoni, tanto per ricordare al pubblico che oltre ad essere geniale attore e autore, il bolognese è un artista eclettico, con alle spalle parecchie mostre personali (l’ultima in ordine di tempo due anni fa ad Arte Fiera) e installazioni alla galleria d’arte moderna Mambo e allo Spedale Santa Maria di Fabriano, tanto per citarne alcune. Gli ingredienti, dunque, sono gli stessi che i suoi tanti aficionados hanno conosciuto e amato in anni di spettacoli (da “Anghingò” a “La cucina del frattempo” fino al replicatissimo “Madornale 33” e a “Predisporsi al micidiale”) e di libri (storico l’esordio con “Le Balene Restino Sedute”). C’è però un evidente elemento di novità in questo spettacolo, che testimonia il percorso artistico sempre in evoluzione da parte dell’attore emiliano. Se, infatti, nei testi precedenti, pur con i piedi ben piantati nel mondo dell’assurdo, era comunque ravvisabile una trama (solo talvolta narrata in modo lineare, molto più spesso esplosa in mille frammenti), questa volta Bergonzoni non cede per nulla alla tentazione di raccontare al proprio pubblico una storia. Al contrario, il monologo “Urge” è totalmente astratto e autoreferenziale (unico personaggio è lo stesso Bergonzoni, che narra i suoi sogni visionari e gli improbabili film che ha scritto), pura ricerca e riflessione quasi filosofica sulla lingua. Non a caso l’intero spettacolo è dedicato al tema della “vastità”, quasi come a esprimere “la traiettoria che permette lo sconfinamento veloce da un territorio artistico conosciuto e praticato in direzione dei ‘vasti’ spazi confinanti”, confermando quel percorso evolutivo in atto di cui si diceva, e allo stesso tempo “un vero e proprio canone artistico che lo obbliga, sia come uomo ma soprattutto come artista, a non distogliere mai gli occhi dal tutto: un tutto composto dall’enormità, dall’invisibile, dall’onirico, dallo sciamanico, dal trascendentale”, come spiega il suo collaboratore Riccardo Rodolfi. Eppure, allo stesso tempo, mentre sembra raggiungere la totale astrazione recidendo quei labili fili che ancora lo legavano al reale come riferimento artistico, paradossalmente Bergonzoni introduce per la prima volta nei suoi testi un riferimento sociale, civile, d’attualità, nell’inciso in cui critica con tutta la forza dell’ironia la televisione trash, paragonandola ad un “fumo passivo” che inquina tutta la cultura, finendo per riguardare anche chi non la guarda. “Urge” è, insomma, un altro capolavoro, da non perdere per tutti coloro che amino una comicità che sia prodotto artistico e non banale cabaret, carica di contenuti e allo stesso tempo talmente efficace e diretta da risultare godibile e divertente a tutti i livelli. Le prossime date della tournee 14 gennaio/ Montegiorgio (FM)/ Teatro D'Alaleona 16 gennaio/ Diano Marina (IM)/ Politeama Dianese Teatro Sandro Palmieri 17 gennaio/ Brugherio (MB)/ Teatro San Giuseppe 20 gennaio/ Potenza Picena (MC)/ Palasport 09 febbraio/ Padova/ Piccolo Teatro 10 febbraio/ Rosignano Marittimo (LI), loc. Castignioncello/ Tensostruttura Castello Pasquini 11 febbraio/ Vezzano (TN)/ Teatro Valle dei Laghi 17 febbraio/ San Giovanni Valdarno (AR)/ Teatro Comunale Bucci 23 febbraio/ Lodi/ Auditorium BPM 24-25 febbraio/ Modena/ Teatro Storchi Articolo di: Fabrizio Corgnati Grazie a: Stefania Colletto, Ufficio marketing/comunicazione Fondazione Via Maestra Sul web: http://alessandrobergonzoni.it |