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C’eravamo troppo amati - Teatro Golden (Roma) Stampa E-mail
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Recensioni spettacoli teatrali/eventi
Scritto da Dino De Bernardis   
Venerdì 13 Gennaio 2012 23:51
C'eravamo troppo amati

“C’eravamo troppo amati”, in scena fino al 5 febbraio al teatro Golden, è indubbiamente uno di quegli spettacoli che volano via senza accorgersene, in cui si arriva, dopo circa un’ora e mezza di rappresentazione, agli applausi finali desiderando che possa esserci un’appendice alla storia. La pièce trae spunto da una commedia francese del 2001, “Ils se sont aimès” di Pierre Palmade e Muriel Robin, il cui adattamento, nella versione italiana, è stato curato da Michele La Ginestra con la regia di Roberto Marafante.

 

Produzione Teatro Sette e Andrea Maia Teatro Golden presentano

C’ERAVAMO TROPPO AMATI

di Pierre Palmade e Muriel Robin

con Michele La Ginestra e Michela Andreozzi

traduzione Michele La Ginestra

musiche Antonio Di Pofi

regia Roberto Marafante

 

L’intreccio si fonda sulla storia di una coppia che, dopo sei anni di matrimonio, decide di divorziare ed è paradossalmente proprio da quel momento, ovvero dalla privazione reciproca della vicinanza fisica, che i due inizieranno un percorso inconsapevole di lento riavvicinamento.

Le situazioni in cui si troveranno a confrontarsi sono quelle tipiche che accompagnano una classica separazione: dalla spartizione dei beni alla comunicazione del divorzio ai familiari più stretti, passando attraverso l’incontro con i nuovi rispettivi compagni, fino ad arrivare alla consapevolezza che quello che manca ad entrambi è semplicemente l’altro, “nel bene e nel male fino a che morte non ci separi”.

In realtà l’amore si dimostrerà tanto profondo da confutare tale affermazione, regalando allo spettatore, in un finale a sorpresa, un esito che romanticamente prevede che l’amore possa continuare anche oltre la morte.

Ogni situazione è caratterizzata da momenti intrisi di comicità garbata ed intelligente, grazie ad un testo articolato su dialoghi brillanti mai banali e recitati con dei ritmi comici perfetti, ma soprattutto grazie all’eccellente sintonia e alla bravura personale che i due interpreti, Michele La Ginestra e Michela Andreozzi, dimostrano di possedere.

Indubbiamente, per quanto un testo di pregio possa costituire una garanzia, la qualità artistica degli attori riesce a far risultare lo spettacolo un vero momento di divertimento collettivo in cui il pubblico, facilitato in questo anche dalla particolare configurazione del teatro Golden, si sente spontaneamente coinvolto nelle dinamiche drammaturgiche fino quasi a poter toccare i corpi dei protagonisti.

Il talento e la poliedricità indiscussa degli interpreti vengono confermati anche dalla naturalezza con la quale riescono a gestire l’intero assetto scenografico minimalista, caratterizzato da pochi elementi strutturali che di volta in volta vengono disposti in modo diverso allo scopo di creare i vari contesti ambientali.

Ulteriore testimonianza delle grandi qualità interpretative degli attori è evidenziata dalla semplicità con la quale riescono ad interagire con personaggi in realtà non presenti fisicamente, fino a farli vivere proiettandoli in scena con le loro emozioni e reazioni.

Insomma il merito dello spettacolo risiede nel riuscire a parlare delle dinamiche di coppia, con le tipiche problematiche che questo comporta, con una delicatezza ed un garbo che non rasenta minimamente la superficialità nè tantomeno trascendendo nella volgarità di cui molto spesso ci si serve per produrre il tanto ricercato effetto comico, offrendo, piuttosto, allo spettatore spunti di riflessione su situazioni molto vicine alle dinamiche che la vita può offrire ad ognuno di noi.

 

Teatro Golden – via Taranto 36, Roma

Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/70493826, mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Orario spettacoli: martedì, giovedì, venerdì, sabato ore 21 - domenica ore 17

Biglietti: intero € 22, ridotto €17

 

Articolo di: Dino De Bernardis

Grazie a: Daria Delfino, Ufficio Stampa Teatro Golden

Sul web: www.teatrogolden.it

 

 

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