Dal 22 dicembre all’1 gennaio. Prendete un salotto in un appartamento in affitto a studenti-lavoratori, sei giovani in bilico tra precarietà, amicizia, musica, amore e se stessi; prendete una storia come tante ma raccontata come poche, tante risate, un po’ di malinconia e una manciata di sogni: ecco “B-Side, Precari di successo”, una delle novità teatrali che questi ultimi giorni del 2011 riservano al pubblico romano.
Marco & Matteo Morandini presentano B-SIDE – PRECARI DI SUCCESSO di Alessando Bardani e Armando Ortolani con Alessandro Bardani, Fabiola Biancospino, Alessandro Pess e con Matteo Ripaldi, Paola Pessot, Veronica Milaneschi con la partecipazione amichevole in video di Pino Insegno regia Fabio Calderoni e Alessando Bardani scene Simona Giacci costumi Katia Folco aiuto regia Carlo Dilonardo assistente regia Diletta Simotti organizzazione Marcello Iappelli musiche originali Deserto Rosso Una novità, anzitutto, per l’inaspettata e straordinaria macchina produttiva e organizzativa che muove e dirige le fila di questa commedia. Autore, regia e cast sono composti da giovani emergenti ancora poco conosciuti dal grande pubblico, ed è bello sapere che ancora oggi, nel pieno di una crisi mondiale, ci sia qualcuno che creda nei sogni di chi “ancora non è arrivato”, ma investe comunque impegno, energia e nottate per realizzare un sogno. Come canta uno dei protagonisti della piéce (Alessandro Bardani alias Noé, anche autore del testo e delle musiche inedite) “per un’idea…” si è disposti a fare qualunque cosa, a superare i propri limiti e a guardare sempre oltre l’orizzonte. Fil rouge della storia, è il “lato b” (B-Side) che allude a quella parte di sé, conscia o inconscia, che la maggior parte di noi tende a mascherare agli altri per paura di essere “troppo” se stessi. Noé (Alessandro Bardani), musicista radical chic estremamente alternativo e dall’umorismo very british, divide l’appartamento con Army (Alessandro Pess), il classico macho sciupa-femmine che fa l’operaio, e in più, è sempre a recuperare i danni provocati dalle distrazioni e dalla leggerezza del suo coinquilino. Due personaggi apparentemente opposti, e caratterizzati da mille contraddizioni: Noé sogna la musica d’autore ma resta incastrato nei “giochi di potere” del suo produttore (Pino Insegno) che lo obbliga a scrivere musiche disco-dance destinate “alle ragazzine”; Army, pur avendo le caratteristiche del bellimbusto tutto muscoli e proteine, è in fondo il classico bravo ragazzo che sogna l’amore vero e che si perde nella lettura delle pagine di Pirandello. Nel loro salotto si alternano, in un continuo andirivieni, i loro amici e le loro fidanzate (la verace e brava Fabiola Biancospino, provocante amica finto-lesbica; il bravissimo Matteo Ripaldi, il timido sfigato da dieci anni sempre con la stessa ragazza, che con la sua interpretazione riesce a rendere frizzante ogni punto dello spettacolo; Paola Pessot, la fidanzata di Noé, pseudo-alternativa chic posseduta in realtà da Mario Brega; Veronica Milaneschi, la folle amica innamorata di Army, che forse, è l’unico personaggio realmente se stesso). La regia ha un’escalation nella seconda parte dello spettacolo, in cui i ritmi si fanno serrati e in cui, superate le emozioni da debutto, la commedia assume tutta un’altra piega. Esilaranti alcune scene, caratterizzate da una sceneggiatura ricercata e mai banale, e da una regia attenta, originale e frizzante, coadiuvata dal prezioso contributo di Carlo Dilonardo, di cui già si è molto parlato su queste pagine. Una commedia giovane, gradevole, divertente e curata in ogni dettaglio, che speriamo possa ricevere in futuro sempre più consensi da parte del pubblico e possa solcare le platee dei maggiori teatri italiani. E che questi giovani ambiziosi non siano più “precari”, ma solo di successo. Teatro Vascello – via Giacinto Carini 78, 00152 Roma Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5881021 – 06/5898031, mail
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Orario spettacoli: tutti i giorni ore 21,00 (riposo il 24 ed il 31 dicembre) Biglietti: intero 20 euro, ridotto 15 euro Articolo di: Maura Bonelli Grazie a: Ufficio Stampa Maurizio Quattrini Sul web: www.teatrovascello.it |