Musica e parole, momenti di comicità e intrattenimento si alternano in “Lunedì non riposo” dando vita ad una cena virtuale dove il pubblico è coinvolto. Il giorno di riposo per molti ristoranti e per i barbieri, un’ idea divertente. Gli interpreti sono all’altezza del gioco.
Roberto Ciufoli e Olen Cesari in LUNEDI’ NON RIPOSO Sala Umberto 19 dicembre 2011 - ore 21.00 special guest a grande richiesta Filippo La Mantia Il lunedì per qualcuno è riposo, riposano i teatri e riposano i barbieri. «Io sono calvo e il teatro non mi stanca mai, non ho bisogno del lunedì. Il lunedì lavorerò in teatro, un lunedì al mese, alla Sala Umberto, nel centro di Roma, con il mio amico, straordinario violinista, Olen Cesari e la sua International Clandestin Orchestra, Federico Perrotta, comico delirante e altri amici che volta per volta verranno a trovarci», ci ha raccontato Roberto Ciufoli. Questa è l’idea originale di uno spettacolo aperto a tutti, ospite uno chef al mese con un menu virtuale. A Dicembre è toccato al siciliano Filippo La Mantia, fascinoso uomo da palcoscenico che con la giacca da chef ha suonato l’armonica a bocca. Lo spettacolo è un recital, parole e musica, che si svolge come un pranzo con antipasto, primo, secondo…scelti da un menu presentato al pubblico in sala: ogni monologo, pezzo musicale, sketch o poesia corrisponde ad una portata, quindi sera per sera si può assistere a uno show diverso, dipende dalle ordinazioni. Un misto di improvvisazione da cabaret, il gusto del varietà e il virtuosismo delirante, qualche volta demenziale, sempre all’altezza del gioco. Si sa far ridere è più difficile che far commuovere. L’ironia, la punta sarcastica non scivolano nella volgarità becera e scontata. Per una volta a teatro si ride ed è una cosa seria, preziosa di questi tempi, anche se il tema dell’attualità e della realtà amara fa capolino, di striscio, senza pedanteria. Bravi gli interpreti dell’Orchestra, il presentatore-attore, il libro sulla radio che si inserisce, la voce della cantante che non ha bisogno di essere riscaldata per scaldare il pubblico. Tutto fila con la leggerezza di un gioco non compiaciuto nel quale i partecipanti sembrano divertirsi davvero. Una serata diversa, una bella idea, dove per una volta il teatro non è un dialogo tra chi sta sul palco e chi in platea. Certo è una produzione da non imitare. Senza professionisti il rischio è troppo alto. A volte l’attore è tutto. Sala Umberto - via della Mercede 50, Roma Biglietti: 20 euro platea – 15 euro balconata Un lunedì al mese, i prossimi appuntamenti: 9 Gennaio, 6 Febbraio, 5 Marzo, 2 Aprile, 7 Maggio Articolo di: Ilaria Guidantoni Grazie a: Ufficio Stampa Silvia Signorelli Sul web: www.salaumberto.com |