Dal 16 al 18 dicembre. Il repertorio delle canzoni di Natale eseguito da una apparentemente squinternata, ma abilissima band e o gang, di musicisti improvvisati (nella finzione, ma bravissimi nella realtà) dà vita ad uno show che sfiora la commedia musicale stile off-Broadway.
Teatro Palazzo Santa Chiara presenta SWINGIN' CHRISTMAS con Daniela Terreri (voce) Antonella Aprea (voce) Carlo Ficini (trombone) Attilio Di Giovanni (pianoforte e voce) Mario Caporilli (tromba) Giulio Scarpato (contrabbasso) Giovanni Campanella (batteria) regia Daniela Terreri
Il direttore artistico del Teatro Santa Chiara di Roma, Pino Strabioli, ha messo su un cartellone davvero eccellente. Siamo ovviamente nel centro storico di Roma, a pochi passi dal Pantheon, tra Sant'Eustachio e Largo Argentina. Il teatro - che ha avuto un passato significativo per la cultura della città - è un vero e proprio gioiello architettonico, di piccole ma giuste dimensioni, organizzato con un foyer accogliente e un servizio bar che merita di essere frequentato. Leggendo i nomi del programma della stagione di prosa 2011-2012 (Stefania Rocca, Urbano Barberini, Pamela Villoresi, Giorgio Albertazzi, Carlo delle Piane, Stefania Sandrelli, Elio Pandolfi, Laura Lattuada e molti altri) mi chiedo entrando in sala se non ho per caso sbagliato serata. E in effetti, all'apertura del sipario sul delizioso palcoscenico, mi assale il sospetto: un gigantesco albero di Natale con tanto di palle multicolori accese mi colpisce l'occhio per quanto è kitsch. Dovrò sorbirmi un paio d'ore di canzoncine natalizie, è il mio timore - che si rivela però subito infondato. Un simpatico Babbo Natale improvvisato viene interrotto nei preparativi da un gruppo di amici musicisti che hanno ricevuto l'ingaggio per una serata di canzoni di Natale all'Ambasciata Americana di Roma. Tra gags davvero esilaranti e trovate, la band si compone e scompone, si arricchisce di nuovi arrivi e partenze di pianisti che si alternano allo strumento, mentre il trombone si presenta con uno strumento imballato e ancora da spacchettare: bisogna prima leggere le istruzioni del montaggio. Alla domanda dei colleghi che cominciano a preoccuparsi (ma lo sai suonare?) risponde comicamente: fatemi prima leggere il manuale, poi ve lo dico. Inutile invece dire che se la cava alla grande, come tutti gli altri del resto. I nostri “magnifici sette” musicisti non sanno però solo cantare e suonare (altro che istruzioni per il montaggio!) ma sono bravi e simpatici anche a recitare e ne nasce uno show apparentemente improvvisato (ma non lo è, tanto che il giovane contrabbasso ripetutamente chiede: ma state recitando o state provando un concerto?) degno di un teatro off-Broadway. Il testo è naturalmente lieve, giusto un filo conduttore per inanellare in quasi due ore di spettacolo il repertorio delle canzoni natalizie e non farle sembrare un concertino, ma serve bene allo scopo di creare uno story-board dai tempi perfetti che sfiora la commedia musicale. In sala era presente il Maestro italiano del blues, Lino Patruno, che ha riso e applaudito con tutto il pubblico. Palazzo Santa Chiara - piazza di Santa Chiara 14, 00186 Roma Per informazioni: telefono 06/6875579, mail
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Articolo di: Enrico Bernard Grazie a: Ufficio Stampa Silvia Signorelli Sul web: www.palazzosantachiara.it |