Ghost, il musical - Teatro Brancaccio (Roma)

Scritto da  Domenica, 02 Febbraio 2014 

Dal 22 gennaio al 9 febbraio. La MAS Music, Arts & Show, in collaborazione con Poltronissima spa, dopo il successo straripante riscosso nella scorsa stagione con la variopinta carovana di "Priscilla, la regina del deserto", ritorna al Teatro Brancaccio con la sua ultima ambiziosa produzione, "Ghost, il musical". Anche in questa circostanza fonte d'ispirazione è stata una celebre pellicola cinematografica: il film omonimo del 1990, scritto da Bruce Joel Rubin e diretto da Jerry Zucker, era caratterizzato da un'inconsueta miscela tra romanticismo appassionato, atmosfere dense di suspense a metà strada tra thriller poliziesco e sconfinamenti nel soprannaturale, e sferzate di caustica ironia; grazie all'eccezionale trio di protagonisti formato da Patrick Swayze, Demi Moore e Whoopi Goldberg, divenne immediatamente un successo planetario, aggiudicandosi anche il premio Oscar per la miglior sceneggiatura e quello come miglior attrice non protagonista per l'indimenticabile interpretazione della Goldberg. Il musical diretto da Stefano Genovese ripercorre con fedeltà le vicende di questo commovente racconto, riuscendo nella duplice ardua impresa di non far rimpiangere i fasti di priscilliana memoria nè le emozioni toccanti della pellicola di Zucker.

  

 

MAS Music, Arts & Show - Poltronissima spa su licenza esclusiva di
Colin Ingram Productions and Hello Entertainment/David Garfinkle presentano
GHOST Il Musical
tratto dall’omonimo film della Paramount Pictures “Ghost” scritto da Bruce Joel Rubin
con Salvatore Palombi, Ilaria Deangelis, Loretta Grace, Cristian Ruiz
regia Stefano Genovese
libretto e liriche Bruce Joel Rubin
musiche e liriche originali Dave Stewart e Glenn Ballard
arrangiamenti e orchestrazione Christopher Nightingale

 

 

Fu proprio lo sceneggiatore premio Oscar Bruce Joel Rubin a decidere nel 2010 di adattare il copione del suo più celebre successo cinematografico alle tavole del palcoscenico; dal suo estro compositivo e dalla collaborazione di musicisti di indiscusso talento e levatura come Dave Stewart (anima degli Eurythmics assieme ad Annie Lennox) e Glenn Ballard (autore e compositore, in passato artefice di brani per Michael Jackson, Alanis Morissette, Aerosmith e innumerevoli altri) non poteva che scaturire un progetto di pregevole ricercatezza ed originalità. E dopo il trionfo di consensi con cui è stato salutato nelle patrie della commedia musicale moderna, il West End londinese ed i teatri newyorkesi di Broadway, finalmente "Ghost" approda anche in Italia.


Sullo sfondo di una New York in continuo febbrile movimento, tra gli scorci svettanti dei suoi sfavillanti grattacieli e la logica affaristica che non concede requie sino a sconfinare talora nella scarsa trasparenza e in disonesti espedienti, si dipanano le vicende dei nostri protagonisti: Sam (Salvatore Palombi) e Molly (Ilaria Deangelis) sono legati da un sentimento delicato ed intenso, che si accingono a coronare iniziando a condividere la quotidianità nello spartano loft dove si sono appena trasferiti; profondamente diversi per sentiero di vita - lui un intraprendente e concreto bancario in carriera, lei una scultrice fantasiosa e sofisticata che effonde la sua sensibilità nella creazione artistica - e per modo di esprimere le proprie emozioni - lei aperta ed emotivamente incline alla condivisione di sentimenti e pensieri, lui più introverso tanto da non riuscire a pronunciare le fatidiche parole "ti amo", sostituite da un più sintetico e prosaico "idem" - per i due il destino sembra decisamente volgere al sereno.


Ecco però che un'imprevista, tragica sterzata annienta per sempre la loro radiosa felicità: una sera, di ritorno a casa, vengono aggrediti da un malvivente che tenta di rapinarli; alla reazione di Sam segue una violenta colluttazione ed un colpo di pistola pone repentinamente fine all'esistenza del nostro giovane e generoso protagonista. Tramutatosi in spirito osserva con inquietudine e spaesamento ciò che concitatamente accade al suo corpo esanime tra la disperazione di Molly, i vani tentativi di rianimarlo e un bizzarro coacervo di altri fantasmi che lo accolgono in questo limbo rarefatto di creature sospese tra la vita e l'eterno riposo, pronti a raccontare nei minimi dettagli le loro passate esperienze terrene e a spiegargli come comportarsi in questa nuova angosciante condizione.


Ben presto si scoprirà che la morte di Sam non è stata frutto di un drammatico incidente: in realtà l'assalitore era stato ingaggiato da Carl (Cristian Ruiz), collega e sedicente amico fraterno di Sam, al fine di recuperare le credenziali di accesso a dei fondi finanziari da lui manipolati disonestamente; non contento di queste sordide trame il mellifluo Carl tenterà anche di sedurre Molly, esortandola calorosamente a dimenticare la sua anima gemella prematuramente scomparsa e rifarsi una vita, ovviamente al suo fianco. Per fortuna a sventare le trame criminali di questo malvagio impostore sarà un quarto personaggio, tanto improbabile quanto vulcanicamente inarrestabile, Oda Mae Brown (Loretta Grace), eccentrica sensitiva che sino ad allora aveva millantato la capacità di mettersi in contatto con i defunti architettando pirotecniche menzogne per accontentare i suoi clienti e che, iniziando a percepire distintamente la voce di Sam, capirà invece di poter realmente instaurare un dialogo privilegiato con gli spiriti inquieti.


Preservando intatta la trama originale della celebre pellicola cinematografica, il musical di Bruce Joel Rubin ovviamente ne conserva anche i passaggi più memorabili come la scena in cui le mani di Sam e Molly si intrecciano nel forgiare un vaso di creta sulle struggenti note di "Unchained melody" o quella in cui verso l'epilogo la protagonista finalmente percepisce al suo fianco la presenza dell'amato che la stringe in un ultimo abbraccio di commiato prima di ascendere al Paradiso in un abbagliante sfolgorio di candida luce. La colonna sonora originale, firmata da Dave Stewart e Glenn Ballard, incastona una dopo l'altra una serie di ballate toccanti all'insegna dell'intensità dell'emozione, interpretate con convinzione e pathos da Salvatore Palombi e Ilaria De Angelis; i brani più brillanti, coinvolgenti e ritmati sono invece affidati alla carica irresistibile di Loretta Grace, vocalità dall'affascinante colore soul, simpatia naturale ed un carisma innegabile per un 'artista che, dopo il successo con il musical "Sister Act" della Stage Entertainment, conferma anche in questa circostanza un talento davvero prodigioso. Completa il quartetto di protagonisti, il mefistofelico villain portato in scena da Cristian Ruiz, interprete poliedrico, versatile, sempre accattivante in ogni ruolo grazie alla capacità di coniugare precisione e potenza nel canto ed un non comune vigore recitativo.


A far da sfondo alle vicende narrate un allestimento scenografico sostanzialmente minimalista, impreziosito però da ambiziose videoproiezioni su pannelli a led dal sapore cinematografico, che assecondano le diverse sequenze dell'intreccio addentrandoci nelle atmosfere al fulmicotone del mondo affaristico newyorkese oppure in panorami dai contorni più evanescenti ed onirici. Un plauso va anche rivolto all'ensemble di danzatori che contrappuntano la storia con coreografie fortemente energetiche e galvanizzanti; tra questi spiccano in particolare, per qualità del movimento e presenza scenica, i giovanissimi Nicola Trazzi, Sara Marinaccio e Antonio Caggianelli.


Un musical di pregiata fattura, ben recitato e diretto con ricercata attenzione ai dettagli da parte di Stefano Genovese: un appuntamento imperdibile per gli animi più romantici, per coloro i quali hanno visto e rivisto il film finendo immancabilmente per commuoversi, e per gli amanti della commedia musicale costruita e donata al pubblico con passione e perizia artigiana.

 

 

 

Teatro Brancaccio - via Merulana 244, 00185 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/80687231-2
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, sabato e domenica ore 16
Biglietti: da € 59,00 a € 25,00



Articolo di: Andrea Cova
Grazie a: Silvia Signorelli, Ufficio stampa Teatro Brancaccio
Sul web: www.ghostilmusical.com - www.teatrobrancaccio.it

 

 

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