Il segreto della vita - Teatro Lo Spazio (Roma)

Scritto da  Giovedì, 09 Gennaio 2014 

Dal 3 al 12 gennaio. In scena al Teatro Lo Spazio di Roma un ironico, sensuale, grottesco conflitto uomo-donna pronto ad innescarsi proprio nell'istante più imprevedibile: due sposini, appena schivato il nugolo di parenti del pantagruelico pranzo di nozze, mentre la zuccherosa reminescenza della torta nuziale comincia a dissolversi, giungono al sospirato talamo pronti a una notte di eccitanti bagordi carnali. Ma proprio in quel momento ha inizio un tourbillon di incomprensioni e battibecchi, che progressivamente porteranno a insospettabili rivelazioni, a capovolgimenti radicali di ciò che appariva lapalissiano. Olivia Cordsen e Pierpaolo De Mejo incarnano con arguta convinzione ed energia i due protagonisti dell'atto unico "Il segreto della vita" di Alberto Bassetti che, a venticinque anni esatti dal debutto, torna in scena con la regia dell'autore stesso e di Francesco Verdinelli.

 

 

 

 

 

 

Alida Valli Associazione Culturale presenta
IL SEGRETO DELLA VITA
una commedia di Alberto Bassetti
regia Alberto Bassetti, Francesco Verdinelli
con Olivia Cordsen, Pierpaolo De Mejo
musiche originali Francesco Verdinelli
costumi Silvio Laurenzi
scene Gianni Palocci Poveri
aiuto regia Virginia Franchi
foto di scena Pino Le Pera
locandina e grafica Federica Gargiulo
ufficio stampa Elisabetta Castiglioni

 

Singolare e a tratti destabilizzante questa gustosa - con un azzeccato tocco di piccante - commedia, costantemente in bilico tra caustico sarcasmo e deragliamenti nonsense. Simbolicamente il pubblico si dispone proprio attorno all'alcova dei due amorevoli "piccioncini", che di lì a poco giungono sul palcoscenico antistante indossando ancora i loro eleganti abiti da cerimonia. Tra una leziosa smanceria, un'affettuosa premura e un'impacciata indecisione il sentiero che li condurrà al coronamento erotico del loro amore sinora mai consumato ci appare sin dai primi passi piuttosto irto di asperità.


Lui rappresenta tutto ciò che un “vero uomo” dovrebbe essere: macho, muscoloso, impositivo, autoritario, conoscitore dei segreti della vita e del sesso, addirittura all’occorrenza può riversare la sua irruente carica di mascolinità in poderose schitarrate rock che farebbero capitolare ai suoi piedi qualunque donzella gli capiti a tiro. Lei, nonostante la prorompente carica di sensualità emanata da una fisicità di statuaria bellezza, è un coacervo di ingenuità ed insicurezze scaturite dall’ opprimente educazione maschilista ricevuta in famiglia; sua intenzione precisissima è mettere il più rapidamente possibile al mondo una nidiata di pargoli – diciotto, anzi venti – da crescere nell’imponente magione con giardino in cui inderogabilmente dovranno trasferirsi.


Due piccoli inconvenienti: Lei non conosce neppure quali siano le dinamiche che conducono dal viscerale desiderio di maternità al concepimento di un bambino, è ancora convinta che le favole relative a cicogne foriere di neonati da depositare al riparo di rigogliosi cavoli corrispondano a verità. D’altra parte Lui non è affatto incline ad allargare sin da subito la famiglia con un numero esponenziale di figli, molto meglio godersi le gioie della quotidianità senza progettare troppo in dettaglio il futuro.


Ecco dunque che le prime crepe cominciano ad apparire, lo scontro dall’invettiva verbale sconfina fin troppo rapidamente nell’aggressività fisica con Lei che tenta di mettere in pratica le metodologie apprese nei corsi di difesa personale per costringere il neo-marito a condividere i suoi progetti di immediato ampliamento del nucleo familiare e Lui che risponde prontamente, facendo leva sulla sua superiore possanza fisica, sino a schiaffeggiarla pesantemente in una sequenza di disturbante veemenza che sembra introdurre a una prospettiva decisamente diversa su questa intrigante coppia, rispetto all'idillio scoppiettante ironia e giocosità dei primi momenti.


E le sorprese arriveranno impreviste e massicce con ribaltamenti repentini, trovate en travesti decisamente sorprendenti - specie visto che il testo porta ben cinque lustri sulle proprie spalle - e un'accelerata impetuosa e coinvolgente. Il tutto ben sostenuto dalle energiche interpretazioni di Olivia Cordsen e Pierpaolo De Mejo, attori che a dispetto della giovane età mostrano una solidità scenica e una capacità di aderire ai turbolenti moti emotivi dei rispettivi personaggi davvero d'impatto. Una miscela galvanizzante di sarcasmo, umorismo, colpi di scena, erotismo ed originalità perfettamente calibrata nella scrittura drammaturgica di Alberto Bassetti, esaltata dalla regia a quattro mani concepita con Francesco Verdinelli, nonchè dal contatto ravvicinato tra spettatori e performer offerto dall'avvolgente cornice del Teatro Lo Spazio.

 

 


Teatro Lo Spazio - via Locri 42, Roma (San Giovanni)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/77076486, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal lunedì al sabato ore 20.45, domenica ore 17
Biglietti: intero 13 euro, ridotto 10 euro


Articolo di: Andrea Cova
Grazie a: Ufficio stampa Elisabetta Castiglioni
Sul web: www.teatrolospazio.it

 

 

 

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