12 Baci sulla bocca - Teatro India (Roma)

Scritto da  Sabato, 16 Febbraio 2019 

Dal 12 al 17 febbraio. Dopo il successo de “Gli onesti della banda”, la Compagnia NEST continua a mietere consensi sul palcoscenico del Teatro India, questa volta con uno degli spettacoli più amati del suo repertorio, “12 Baci sulla bocca”, in cui viene affrontato il tema dell’omosessualità contestualizzandolo in una provincia napoletana bigotta degli anni ’70.

 

Produzione Nest Napoli est teatro presenta
12 BACI SULLA BOCCA
di Mario Gelardi
regia Giuseppe Miale di Mauro
con Ivan Castiglione (Antonio), Francesco Di Leva (Emilio), Andrea Vellotti (Massimo)
scene Roberta Mattera
costumi Giovanna Napolitano
disegno luci Ettore Nigro
foto di scena e grafica Carmine Luino
consulenza musicale Giuseppe Gaudino

 

Il palcoscenico è ancora buio ed il frastuono assordante dei colpi di una spranga su una delle tre pareti di alluminio sul palco ci fa trasalire dai nostri pensieri. Eccoci, siamo lì, anche noi sul palco, pronti ad essere sconvolti dal realismo spiazzante proposto dal regista Miale di Mauro.

Una voce alla radio ci dà le coordinate temporali del racconto: è la cronaca della strage di Piazza della Loggia, siamo nel 1974. E’ Antonio a darci il benvenuto, con il suo tono graffiante e verace, il suo dialetto stretto, l’aggressività tipica di una Napoli feroce, bigotta e fascista. Antonio, imprenditore coinvolto nella malavita napoletana e militante politico di estrema destra, impegnato a proteggere il proprio piccolo mondo, dagli affari agli affetti, da ogni forma di progressismo e di novità proveniente dall’esterno. Appassionato e fattivo, padre padrone nel proprio ristorante ma anche nella vita del debole fratello Massimo, succube e passivo, in procinto di convolare a nozze con la sua fidanzata di sempre.

A stravolgere questo equilibrio consolidato, due eventi: il primo, di natura pubblica, il dilagare ormai incontrollato del comunismo, che raggiunse il massimo storico di consenso proprio in quegli anni; il secondo, di natura intima, l’apparizione di un lavapiatti, Emilio, dai modi gentili ed effeminati, che risveglia la natura omosessuale di Massimo, coinvolgendolo in una storia d’amore appassionata e al contempo raccolta, brutale nei modi ma dolce nella sostanza, destinata a soccombere violentemente.

Affascinanti e, come sempre, di forte impatto le trovate registiche di Giuseppe Miale di Mauro.

La lotta tra i due amanti prima vestiti e poi nudi sulle diagonali del palcoscenico, che spiega più di mille parole la dura strada dell’accettazione della propria diversità. I silenzi alternati alle canzoni del tempo, che cadenzano l’essenzialità delle scene. I colpi rimbombanti sul metallo, che scandiscono i momenti di vera violenza della pièce, aprendo con la strage della Loggia, passando per l’omicidio di Pier Paolo Pasolini, e concludendo con le efferate percosse inflitte da Antonio ad Emilio, colpevole di avere amato, il cui sangue macchia il pavimento e le coscienze di tutti noi.

 

Teatro India - Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) 1, 00146 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.684.000.311/314, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: tutte le sere ore 21, giovedì e domenica ore 19
Biglietti: intero 20€, ridotto 16€, scuole e studenti €14
Durata spettacolo: 60 minuti

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Amelia Realino, Ufficio stampa Teatro di Roma
Sul web: www.teatrodiroma.net

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